MARCONI, Rocco
Giorgio Tagliaferro
Figlio di ser Filippo e forse di una Caterina di cui non è noto il cognome, il M. è documentato per la prima volta nel settembre 1504 a Venezia con la qualifica di [...] dei pellicciai per terminare la pala destinata al loro altare nella chiesa di S. Nicolò. Cominciato da Pier Maria Pennacchi e lasciato incompiuto dopo la sua morte, il dipinto raffigurava i Ss. Giovanni Battista, Teonisto e Leonardo, come riferito ...
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MONTI, Virginio
Dimitri Ticconi
, Virginio Figlio di Andrea, decoratore e pittore noto nell’ambiente romano dell’epoca, nacque a Genzano, sui Colli Albani, il 12 settembre 1852.
Il padre (nato a Genzano [...] del pontefice, fu dapprima incaricato della decorazione dell’abside della nuova chiesa di S. Leone Magno (1881), quindi decorò cupola, pennacchi e navate della chiesa del Sacro Cuore (1884) e il catino absidale di quella di S. Giovanni (1889), mentre ...
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FACCIOLI (Fazioli), Giovanni
Lucia Simonetto
Figlio di Bartolomeo e Caterina Zanoni, nacque, secondo il Moschini (1806: su indicazione del Sasso), il 12 ott. 1729 a Verona nella parrocchia di S. Stefano. [...] F. Tarma, sono tre tele raffiguranti S. Pietro e il gallo (firmato e datato 1781), gli apostoli Matteo e Simone sui pennacchi dell'arcata esterna della seconda cappella a destra (firmata) e l'Angelo che appare a s. Pietro (firmata e datata 1781 ...
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ANGELO da Rieti (Angelo Tancredi)
Riccardo Pratesi
Figlio di Tancredi, quantunque qualcuno voglia rivendicarlo ad Assisi, fu certamente di Rieti, dove in documenti locali appaiono suo padre, il fratello [...] , Compendium chronicarum scriptum a fr. Mariiano de Florentia, in Arch. Franc. Hist., I(1908), pp. 102, 104 107; F. Pennacchi, Legenda S. Clarae Virginis, Assisi 1910, pp. 635; L. Oliger, Descriptio codicis S. Antonii de Urbe, in Arch. Franc ...
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VITTORIA, Alessandro
Luca Annibali
Nacque a Trento intorno al 1525, in base a quanto è possibile indurre dalla notizia della sua morte, avvenuta il 27 maggio 1608 all’età di 83 anni (Avery, 1999c, p. [...] , 1963, pp. 174-176; Bacchi, 2000, p. 801).
Al 1563 risale la realizzazione delle due Vittorie a rilievo in corrispondenza dei pennacchi del portale di palazzo Grimani sul Canal Grande (Leithe-Jasper, 1963, p. 121; Avery, 1999c, p. 58, doc. 52 [vii ...
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GIOVANNI Pisano
Valerio Ascani
Nato intorno al 1248, fu figlio e allievo di Nicola Pisano. Sebbene non si conservino documenti relativi al periodo della sua formazione (e comunque fino al 1265), è certo [...] le proporzioni più strette e slanciate del pulpito, con Profeti, i Ss. Pietro e Paolo e i re David e Salomone nei pennacchi e statue di Sibille sui pilastrini. Dividono gli specchi statue del Cristo mistico, S. Andrea e S. Stefano e gruppi di angeli ...
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SEMENTI, Giovan Giacomo
Fabrizio Biferali
– Nacque a Bologna il 27 agosto 1583 da Vincenzo Sementi.
La sua formazione professionale si svolse nella città emiliana nelle botteghe del fiammingo Denys [...] cardinale Pietro Aldobrandini, partecipando alla decorazione della cupola (gli si attribuiscono i putti a sinistra di Cristo), dei pennacchi (David, Isaia, Salomone, Zaccaria) e dei pilastri (Santi; Pellicciari, 1984, p. 26; Negro, 1992, pp. 328, 333 ...
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MORGARI, Rodolfo
Francesco Franco
MORGARI, Rodolfo. – Figlio di Giuseppe Maria e di Caterina Maccagno (o Macagno), nacque a Torino nel 1827.
Come il fratello Paolo Emilio apprese i primi rudimenti artistici [...] stacco cromatico fra la candida e luminosa veste della Madonna e gli abiti dei due astanti.
Nel 1866 affrescò i pennacchi della cupola della basilica di S. Sebastiano a Biella dipingendo il Profeta Daniele (firmato e datato) e, insieme ad alcuni ...
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DE NAPOLI, Michele
Clara Gelao
Nato a Terlizzi (Bari) il 25 apr. 1808 dall'avvocato Giuseppe e da Maria Michele Mastrandea, nel 1828 si trasferì a Napoli per studiare giurisprudenza presso la locale [...] i primi dipinti su commissione: gli affreschi per una cappella nel camposanto di Napoli; quelli sulla facciata e nei pennacchi della cupola della chiesa di S. Maria Montevergine (1843), in cui, pur non padroneggiando dei tutto la tecnica, manifestava ...
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BRUSAFERRO, Girolamo
Nicola Ivanoff
Nacque nel 1684 circa: lo si deduce dal fatto che nel 1726, nel "Rollo di tutti i pittori" di Venezia (Binion), risulta avere quarantadue anni, abita a S. Giovanni [...] del B. deve essere anche annoverato l'affresco della cupola della chiesa di S. Caterina a Venezia, con quattro chiaroscuri nei pennacchi, raffiguranti le Virtù. Sembra pure appartenere al periodo di piena maturità la pala con S. Giacomo,s. Lorenzo,s ...
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pennacchiato
agg. [der. di pennacchio], non com. – Ornato di un pennacchio o di formazione simile a un pennacchio: fino a piè dell’Etna sempre pennacchiato di fumo (Capuana).
pennacchio
pennàcchio s. m. [lat. tardo pinnacŭlum: v. pinnacolo]. – 1. a. Mazzo di penne, variopinte o di uno stesso colore, usate come ornamento negli elmi dei guerrieri antichi, nel cappello di certe divise militari, sui finimenti di cavalli...