APOCALISSE
P. K. Klein
L'A. è un genere letterario giudaico-protocristiano che ha per contenuto la rivelazione (in gr. ἀποϰάλυψιϚ) di eventi passati, presenti e futuri: in particolare la predizione [...] ebraico del pane della proposizione del Tempio. Infine - sulla scorta dell'esegesi (per es. Ambrogio Autperto) - i due profeti nei pennacchi inferiori potrebbero raffigurare Mosè e Aronne, ai quali - come in Ap. 1, 7 - appare su una nube la "maestà ...
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TOSCANA
V. Ascani
Regione dell'Italia centrale comprendente la porzione settentrionale tirrenica della penisola e le isole a essa adiacenti. Bagnata a O dai mari Ligure e Tirreno e limitata a N e a [...] giuridico: talora pievi, o finanche suffraganee, oltre a ricavare dalle abbaziali l'impianto a T o le cupole su pennacchi all'incrocio e a svilupparne il tema, arrivano a mostrare novità stilistiche e a volte un livello qualitativo sorprendente, come ...
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NIKE (Νίκη; dorico Νίκα; tardo-greco: Νείκη)
W. Fuchs
C. Bertelli
Dea della vittoria, innanzitutto colei che dà la vittoria. Probabilmente come dea, al pari della Vittoria (Victoria) romana (v. più [...] e pare sia una creazione del periodo di Vespasiano. Popolare diventa ora l'uso della Vittoria come figura dei pennacchi degli archi di trionfo, dove è raffigurata a coppie volanti. Anche qui compare come motivo precursore delle Vittorie cristiane ...
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BASILICA
M. Cecchelli
Il termine b. per qualificare l'edificio di culto cristiano si trova menzionato a partire dal sec. 3° (Recognitiones pseudo-clementinae, X, 71, PG, I, col. 1453; pseudo-Giustino, [...] esempi a tre navate (Tekor, K῾asal/Aparan, Ereruk῾), mentre del 6° restano b. a cupola, prima su trombe, poi su pennacchi e infine con la mediazione del tamburo (per es. a Ojun, fine sec. 6°-inizi 7°), soluzione per altro già presente nella ...
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BASILICATA
G. Bertelli Buquicchio
(lat. Lucania)
Regione dell'Italia meridionale, il cui nome attuale compare solo a partire dal sec. 12°; fin dall'Antichità classica la regione, che comprendeva il [...] navate uguali su cui si innestano due transetti non sporgenti coperti da volta a botte e da cupole su pennacchi) richiama edifici ciprioti (Venditti, 1967; Calò Mariani, 1978).Sempre a età normanna vanno inoltre ricondotte la fondazione dell'abbazia ...
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FUGA, Ferdinando
Gaetana Cantone
, Ferdinando. Figlio di Giovanni e di Antonia Seravalli, nacque l'11 nov. 1699 a Firenze, dove fu tenuto a battesimo dal principe ereditario di Toscana, presso il quale [...] a sé stante per effetto della balaustra allineata alla base dei piloni e della stringata disposizione di arconi di scarico, pennacchi e cupola priva di tamburo. Il F. ne riprese l'impaginato del fronte con doppia parasta nella chiesa dell'albergo ...
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PRAGA
B. Chropovský
(ceco Praha; ted. Prag)
Capitale della Rep. Ceca, situata nella parte centrale della Boemia (v.), nella regione montuosa dell'altopiano praghese, estesa su entrambe le sponde della [...] da architetture dipinte raffiguranti la città di Gerusalemme, la più esterna è decorata con le figure degli evangelisti. Nei pennacchi della volta si sviluppa una decorazione a racemi con immagini di angeli. All'inizio del sec. 13° appartengono le ...
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AREZZO
M.G. Paolini
(gr. 'Aϱϱήτιον; lat. Arretium, Aritium; Arizzo nei docc. medievali)
Città della Toscana di antica origine, fece parte della dodecapoli etrusca, per poi divenire municipium al tempo [...] dell'abbazia di Sant'Antimo. Ai muri del presbiterio furono collegati alti pilastri a fascio che, con archi acuti e pennacchi a sostegno del tamburo di una cupola (mai costruita), dettero origine a un transetto non aggettante (in seguito alterato e ...
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SOFFITTO
C. Bolgia
S.S. Blair
Il termine s. designa propriamente la parte inferiore di un solaio, ma viene comunemente adoperato anche per indicare quello che tecnicamente si dovrebbe definire controsoffitto, [...] °, le muqarnas vennero applicate per la prima volta a sostegno degli elementi all'interno delle cupole, quali per es. i pennacchi agli angoli. Nel sec. 11° elementi a muqarnas venivano utilizzati per coprire l'intera superficie delle volte. Il primo ...
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MAUSOLEO
R. Hillenbrand
Costruzione isolata per uso funerario di carattere privato, generalmente dalle forme architettoniche monumentali e priva di funzione cultuale, il cui nome deriva dal colossale [...] . di ῾Arab Ata, approssimativamente riconducibile alla medesima epoca e ubicato nella stessa area geografica - la zona dei pennacchi si allontana radicalmente dai prototipi sasanidi e si configura come elemento di riferimento per questa tipologia nel ...
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pennacchiato
agg. [der. di pennacchio], non com. – Ornato di un pennacchio o di formazione simile a un pennacchio: fino a piè dell’Etna sempre pennacchiato di fumo (Capuana).
pennacchio
pennàcchio s. m. [lat. tardo pinnacŭlum: v. pinnacolo]. – 1. a. Mazzo di penne, variopinte o di uno stesso colore, usate come ornamento negli elmi dei guerrieri antichi, nel cappello di certe divise militari, sui finimenti di cavalli...