MAIMON, Salomon
Yoseph Colombo
Filosofo ebreo, nato nel 1754 a Nieśwież, in Polonia, morto il 22 novembre 1800 a Nieder Siegersdorf, nella Slesia meridionale. Si chiamava veramente S. ben Yĕhōshūa‛, [...] che essa non solo è inconoscibile, ma anche impensabile. Utilizzando poi la teoria leibniziana delle "piccole percezioni", intende il dato delle rappresentazioni come "differenziale della coscienza" cioè qualche cosa di cui abbiamo solo coscienza ...
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Natura
Paolo Casini
Il termine latino natura, passato nelle principali lingue moderne, conserva nella propria etimologia, da nasci, "nascere", l'antica idea di generazione, crescita (affine al greco [...] gli effluvi che vengono a colpire i sensi e a provocare le sensazioni; la conoscenza e il giudizio, derivanti dalla percezione e dall'esperienza, sono a loro volta moti di atomi.
Socrate, accusando di materialismo Anassagora e gli altri 'fisiologi ...
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empatia
empatìa s. f. – Termine che traduce il tedesco Einfühlung, usato in estetica e in psicologia, a partire dalla seconda metà del 19° secolo, per indicare la capacità di porsi nella situazione di [...] direzione di un’integrazione fra fenomenologia e acquisizioni delle neuroscienze, in cui l’e. rientra nella questione della percezione degli altri, del corpo vitale, proprio e altrui, e dell’intersoggettività. In tale ambito rientrano, pur secondo ...
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Termine ted., spesso reso in italiano con l’espressione «esperienza vissuta» o «vivente». È un termine relativamente recente, entrato nella lingua e nella cultura tedesca sul declinare del 19° sec. soprattutto [...] da cima a fondo il significato di Erlebnis. L’E., che si identifica sostanzialmente con le esperienze interne o percezioni della mente (grosso modo quelle di Hume, un autore particolarmente apprezzato e studiato da Husserl), viene definito da Husserl ...
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tropo
Dal lat. tropus, gr. τρόπος, affine a τρέπω «volgere; adoperare con altro uso». Accanto a quello generale di «modo, modalità», il termine acquisisce un significato specifico nella filosofia antica, [...] a opinioni contrastanti o addirittura contraddittorie, per es., la diversa costituzione degli individui, la quale dà luogo a percezioni diverse degli stessi oggetti, così come le differenze di educazione o delle leggi originano diverse valutazioni di ...
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SOSTANZA
Guido Calogero
. Termine filosofico, che formalmente ha origine nel linguaggio del pensiero medievale, ma nel concetto risale al pensiero greco. Etimologicamente il termine latino substantia [...] semplicità matematica delle primarie; e la gnoseologia del Berkeley giunge a risolvere pienamente la substantia extensa nelle percezioni delle substantiae cogitantes, costituenti per ciò esse sole l'universo. D'altronde, dissolta da Hume anche la ...
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Rapporto di somiglianza tra due oggetti; e tale, in particolare, che ad esso possa applicarsi l'argomentazione mediante la quale, dall'eguaglianza o somiglianza constatata tra alcuni elementi di tali oggetti, [...] kantiana, "analogie dell'esperienza" (Analogien der Erfahrung) sono dette le regole generali a cui sono sottoposte le percezioni perché possano unificarsi nella esperienza, e cioè i tre principî di permanenza, di successione, e di simultaneità, per ...
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IVANOV, Vjaceslav Vsevolodovic
Giorgio Patrizi
Teorico della letteratura russo, nato a Mosca nel 1932. È direttore della sezione di tipologia strutturale delle lingue slave presso l'Istituto di studi [...] ", 1976), un'indagine sui precursori della ricerca semiotica nella cultura sovietica, analizza le ipotesi di S.M. Ejsenštejn sulle percezioni visive e uditive che sono alla base della costruzione di modelli estetici.
Bibl.: F. Giusti, V.V. Ivanov, in ...
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La corruzione tra politica e mercato
Alberto Vannucci
La questione della persistenza di sacche di corruzione sistemica, sconosciute ad altri Paesi liberaldemocratici con equivalenti livelli di sviluppo, [...] e il 2011, prima del cambiamento della metodologia e della scala, si nota che il punteggio dell’Italia migliora fino al 2001, quindi le percezioni si sono fatte via via più pessimistiche, con un crollo dal 41° posto del 2006 al 69° posto su 175 Paesi ...
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Consulte e Pratiche della Repubblica fiorentina
Denis Fachard
Cacciato Piero de’ Medici e riformato lo Stato nel 1494, il Palazzo della Signoria riaprì le porte alle consulte, assemblee convocate dai [...] currenti calamo dei discorsi uditi nelle sale di Palazzo Vecchio offre un ampio e vivace resoconto della percezione e della valutazione dell’attualità politica da parte dei rappresentanti delle varie magistrature (Signoria, Dieci, Sedici gonfalonieri ...
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percezione
percezióne s. f. [dal lat. perceptio -onis, der. di percipĕre «percepire», part. pass. perceptus]. – 1. a. L’atto del percepire, cioè del prendere coscienza di una realtà che si considera esterna, attraverso stimoli sensoriali,...
percezionismo
s. m. [der. di percezione]. – Dottrina filosofica (detta anche percezionalismo) secondo la quale nella percezione si conosce immediatamente l’oggetto esteriore così come è in sé stesso, indipendentemente dal soggetto percipiente.