Raccolta libraria, ordinata e custodita, con opportuni cataloghi, a determinati scopi di cultura; distinta perciò dal deposito, dall'emporio, dalla bottega di libri, con o senza ordine riuniti ad altro [...] e fissi per atlanti e giornali; vetrine con o senza sottostanti armadî a tiretti per esposizione e raccolte di stampe, pergamene, ecc.; piedistalli girevoli con telai a cerniera per la mostra di lavori grafici, e con un basamento che contiene manuali ...
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. I Greci, che ben conoscevano i fiori e le erbe coronarie, avevano anche appreso dagli Orientali l'arte di comporre fiori artificiali e farne ghirlande, e così pure i Romani. Nel Medioevo la moda delle [...] in Francia e in Italia, una fiorentissima industria. I fiori di seta, di carta, di sottile lamina metallica e di pergamena divennero piccoli oggetti d'arte molto in voga: nel 1464 Margherita d'Austria fece fare a Gerard Haremberg, pittore, residente ...
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SCHOEFFER (o Schoiffer), Peter
Seymour de Ricci
Tipografo, nato a Gernsheim presso Worms verso il 1425, morto a Magonza verso il 1502. A Magonza visse dal 1455 circa. Nel 1457 il suo nome appare per [...] la morte di Fust (circa 1467), proseguì la propria attività e pubblicò un centinaio di volumi, alcuni dei quali, stampati su pergamena, sono assai belli. Dopo la sua morte il figlio Johann ne diresse l'officina per più di trent'anni.
Per mancanza di ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Oltre l'arte della polis: le scuole scultoree di eta ellenistica
Claudia Guerrini
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La scultura ellenistica [...] riconoscere secondo studi recenti l’opera originale di Apollonio e Taurisco, scultori nativi di Tralle ma in contatto con la scuola pergamena, e attivi appunto a Rodi, dove il gruppo si trovava prima di essere portato a Roma, per entrare a far parte ...
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Vedi CODICE dell'anno: 1959 - 1994
CODICE (Codex)
Red.
Come forma di libro, il c. si può definire una collezione di fogli piegati e riuniti insieme e protetti, generalmente, da una copertina. Il c. cominciò [...] tutto il mondo antico. Uno di questi fu di ordine pratico: un libro scritto sotto forma di c. richiedeva la metà della pergamena necessaria per scrivere sotto forma di rotulo. Infatti sul c. si scrive su entrambe le facciate del foglio (recto e verso ...
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TISAGORAS (Τισαγόρας, Τεισαγόρας)
P. Moreno
Scultore greco di età ellenistica, forse originario di Rodi.
È ricordato da Pausania come autore di un gruppo di Eracle in lotta con l'Idra di Lerna, che stava [...] (v. ferro), induce a considerare l'opera di T. nell'ambito delle ricerche di nuove tecniche della scuola rodio-pergamena. In particolare richiama a Rodi il nome di T., frequente nell'isola anche nella forma Τεισαγόρας, ma soprattutto importante per ...
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Figura in rilievo posta sopra l’elmo o sopra la corona di grado (v. fig.). La sua origine si fa risalire all’antico uso dei guerrieri di difendersi la testa con spoglie di animali feroci (leoni, orsi, [...] esso, figure fantastiche (compresi dei e angeli), naturali e artificiali e venivano costruiti con differenti materiali: cuoio, pergamena, cartone dipinto e verniciato resistente alla pioggia, ma anche ferro e acciaio.
I c. si trovano effigiati sugli ...
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DISEGNO ARCHITETTONICO
V. Ascani
Rappresentazione bidimensionale grafica di un edificio o di una sua parte o elemento, con intenti progettuali, dimostrativi, didattici o di studio e di sperimentazione [...] i d. contenuti nel c.d. palinsesto di Reims (Reims, Arch. Dép. de la Marne, G 661); si tratta di una pergamena recante, incisi a stilo metallico con l'aiuto di riga e compasso, due progetti di facciata, poi smembrata e riutilizzata come supporto di ...
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ROTULO
G. Cavallo
Il r. costituì la forma normale di libro nel mondo antico, prima che, all'incirca tra i secc. 2° e 4°, venisse sempre più affiancato e poi definitivamente sostituito dal codice.Il [...] la liturgia di s. Giovanni Crisostomo, prodotto tra il 1085 e il 1111: il manufatto risulta composto di fogli di pergamena colorati parte in rosso scarlatto, parte in viola purpureo, parte in blu turchino, scritto con inchiostro aureo e decorato con ...
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Caponsacchi
Arnaldo D'addario
. Famiglia fiorentina, di cui D. ricorda (Pd XVI 121-122) le origini fiesolane ed accenna alle case abitate nel Mercato Vecchio dopo il loro passaggio a Firenze. Le fonti [...] degli Abati e dei Guittoni; di un " Gerardus qui Caput in sacco vocatur " si parla in più documenti, fra cui una pergamena del 1100, nella quale egli appare come testimone ai placito di Matilde di Canossa tenuto per aggiudicare al Capitolo fiorentino ...
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pergamena
pergamèna s. f. [dal lat. pergamena, femm. sostantivato (sottint. charta «carta») dell’agg. Pergamenus «di Pergamo» (v. pergameno), per il fatto che i metodi di fabbricazione di questo materiale ebbero un particolare sviluppo sotto...
pergamenato
agg. [der. di pergamena]. – Carta p. (o carta pergamena o pergamena vegetale), tipo di carta resistente e pesante, traslucida, che imita la pergamena (oggi sostituita dalla pergamina).