tarsia Termine usato sin dal 14° sec. in riferimento a una sorta di mosaico (intarsio) ottenuto accostando sottili lastre lignee, di varia forma, facendole aderire su una superficie, a formare un disegno [...] la t. lignea).
La t. marmorea e in pietre dure
La t. ha origine nell’antichità: si affermò soprattutto nel periodoellenistico e fu diffusa nell’ambiente romano per rivestimento di pareti e di pavimenti, in specchiature di marmi bianchi e colorati a ...
Leggi Tutto
Materiale ceramico ottenuto da argille comuni contenenti ossidi di ferro, che nella cottura nella fornace danno al prodotto il caratteristico colore giallo-rossiccio. Opportunamente modellata, è usata [...] busti di divinità, per pìnakes figurati come quelli di Locri Epizefiri, per piccole are e statuette. Il periodoellenistico segna una grande produzione di statuette specialmente a Tanagra, Mirina, Alessandria d’Egitto, Locri, Taranto, Paestum, Capua ...
Leggi Tutto
(gr. Σωτήρ) Epiteto («salvatore») di molte divinità dell’antica Grecia, soprattutto di Zeus. Il corrispondente latino si può considerare Sospes. In età ellenistica il titolo fu attribuito anche ai re. [...] la decadenza dell’ordinamento collettivo (statale) della vita e con il conseguente rilassamento della coscienza civica, come nel periodoellenistico, in cui anche certe scuole filosofiche (per es., l’epicureismo) pretendono di offrire una specie di ...
Leggi Tutto
Nella storia delle religioni, divinità che ha un legame più stretto con una città rispetto a quello che la lega alle altre e perciò è da essa venerata con un culto particolarmente importante e solenne.
Nelle [...] della città, di cui non si divulgava il nome, anche per evitare che essa potesse essere evocata dai nemici. Nel periodoellenistico si diffuse nel mondo antico un nuovo concetto di divinità p.: come ogni luogo, così anche ogni città aveva la propria ...
Leggi Tutto
Pergamo (gr. Πέργαμον) di Misia Antica città della Misia (od. Bergama, nella Turchia Asiatica). Acquisì importanza dal 282 a.C. quando Filetero, custode dei tesori di Lisimaco conservati in P., ribellatosi [...] , richiamando artisti da varie parti della Grecia e dell’Asia Minore e creando un notevole centro d’arte in periodoellenistico. Il grande fregio della Gigantomachia, che era situato sul basamento del santuario di Zeus e Atena, reca iscritti i ...
Leggi Tutto
Arte
Disegno, pittura, scultura che riproduce più o meno fedelmente un’opera d’arte.
Il complesso fenomeno della c., legato alla fortuna di un artista o di un’opera, rientra nella storia del gusto e del [...] collezionismo. L’uso di c. di originali famosi in scultura, in pittura, in toreutica, si diffonde soprattutto dal periodoellenistico, parallelo al sorgere di collezioni come quelle di Pergamo e di Alessandria, e si accresce dopo la conquista romana ...
Leggi Tutto
tumulo Tipo di sepoltura comune in varie parti del mondo. Utilizzati in Europa dal Neolitico (fine del 5° millennio) all’età del Ferro e fino all’epoca storica, i t. consistono in un mucchio di pietrisco [...] in Lidia, Frigia, nelle necropoli etrusche di Cerveteri, Vulci, Populonia, Cortona (7°-5° sec. a.C.); di periodoellenistico sono quelli di Vèrghina, in Macedonia. Tipici della Nuova Caledonia sono t. formati di calcare coralligeno e conchiglie ...
Leggi Tutto
Antica città nell’Asia Minore, presso l’odierna Sarayköy, celebre nell’antichità per una grotta (detta Plutonion o Charonion) da cui sgorgava acqua calda ricca di calcare e di acido carbonico, creduta [...] C. da Eumene II, re di Pergamo. Inclusa nella provincia romana di Asia fiorì sino agli inizi dell’età bizantina.
Del periodoellenistico non rimane quasi nulla; dell’età romana le mura, una lunga strada porticata, terme, teatro, sepolcri, i resti del ...
Leggi Tutto
Ege (gr. Aἰγαί) di Macedonia Antica città capitale dei Macedoni, tradizionale luogo di sepoltura dei loro re, localizzata nei pressi dell’attuale villaggio di Verghina. Gli scavi hanno riportato alla [...] prima età del Ferro (11°-7° sec. a.C.) al periodoellenistico, molte tombe del tipo ‘macedone’ (a camera, con volte a botte e facciata monumentale) e resti della città ellenistica (palazzo, teatro ecc.). Delle tombe, molte sono di notevole pregio ...
Leggi Tutto
(gr. Μοργαντίνη) Antica città della Sicilia. Fu fondata dai Morgeti, antica popolazione italica, già scomparsa in età storica, che derivava il nome dal mitico re Morgete, successore di Italo. Secondo [...] fu rifondata sul nuovo e vicino sito di Serra Orlando (Enna); fiorì soprattutto alla fine del 4° sec. a.C. Al periodoellenistico e romano appartengono l’agorà, il teatro, un santuario, edifici pubblici e abitazioni con ricca decorazione musiva. ...
Leggi Tutto
ellenistico
ellenìstico agg. [der. di ellenismo] (pl. m. -ci). – Dell’ellenismo, del periodo che va dalla morte di Alessandro Magno alla battaglia di Azio: la civiltà e.; letteratura, arte e., caratterizzate da un’estrema preminenza della...
alessandrino1
alessandrino1 agg. [dal lat. Alexandrinus]. – 1. Della città di Alessandria d’Egitto, metropoli di grande importanza storica e culturale nel mondo antico, e oggi il maggior porto del Mediterraneo orientale. In partic.: grammatici...