sempre (sempre mai)
Ugo Vignuzzi
Avverbio di tempo, di frequenza media nell'opera dantesca: 2 casi nella Vita Nuova, 21 nelle Rime, 78 nel Convivio (di cui uno in integrazione, in IV XX 7), e 77 nella [...] 5 (‛ che ' è dipendente da ‛ prima '), If XIII 145, XVI 124 (a principio di periodo e di terzina), XXXII 72, Pg V 16, XX 108 (quasi " da allora in poi "; esempio del trapasso da tale tipo a quello ipotetico-limitativo moderno (" purché ", con la ...
Leggi Tutto
DUCHOQUÉ-LAMBARDI, Augusto
Nidia Danelon Vasoli
Figlio di un colonnello belga dell'esercito napoleonico, Alexandre Duchoqué di Tournai, e di Teresa Rutigni di Portoferraio, nacque il 5 luglio 1813 a [...] sulla futura alleanza, rinunciando ad illudersi su un ipotetico aiuto inglese che non avrebbero certo ottenuto. Chiedeva le funzioni e gli incarichi del D. furono in questo primo periodo del Regno d'Italia connessi con la sua attività di alto ...
Leggi Tutto
geometria non euclidea
geometria non euclidea geometria basata sulla negazione di uno o più postulati euclidei. La locuzione è tuttavia generalmente riservata, per le notevoli implicazioni storiche, [...] che interessa rilevare in tale vicenda è che nello stesso periodo, in tre paesi diversi e in modo indipendente gli uni geometria (1899), trattò la geometria come un sistema ipotetico-deduttivo nel quale si fa astrazione dal significato intuitivo ...
Leggi Tutto
Kelsen, Hans
Giurista e filosofo austriaco (Praga 1881 - Berkeley, California, 1973).
Vita e opere
La sua famiglia si trasferì ben presto a Vienna dove K. compì i suoi studi, seguendo poi a Heidelberg [...] nel 1938 e nel 1940 si trasferì negli Stati Uniti. Nel periodo ginevrino K. diede alle stampe l’opera che costituirà la norme. La norma giuridica (Rechtssatz) è un giudizio ipotetico che stabilisce il collegamento tra una condizione (la fattispecie ...
Leggi Tutto
TRAVI, Antonio
Gianluca Zanelli
– Nacque a Genova Sestri Ponente. Nella prima biografia dedicata all’artista da Raffaele Soprani (1674, pp. 241-243) non è riportata la data di nascita, collocabile intorno [...] di un primo apprendistato di Travi a fianco di Cappellino nel periodo 1620-25 e di un successivo passaggio nella cerchia di forse, fu da lui studiata direttamente in occasione di un ipotetico soggiorno compiuto nel 1625, anno in cui è collocato un ...
Leggi Tutto
RIBEIRO DA SILVA, Ana Maria
Roberto Balzani
RIBEIRO DA SILVA, Ana Maria (Anita). – Nacque a Morrinhos, nell’attuale Stato di Santa Catarina (Brasile), il 30 agosto 1821, da Bento, mandriano, e da Maria [...] a Rieti, dove rimase fino ai primi di aprile. In quel periodo restò incinta per l’ultima volta. Mentre il marito si dirigeva a migliaia di reduci, abbandonò Roma in vista di un ipotetico ripiegamento su Venezia. Le vicende della ritirata garibaldina, ...
Leggi Tutto
sillogistica
Qualsiasi versione della dottrina del sillogismo (➔), da quella originaria aristotelica, a quella della trattatistica ottocentesca, relativa alla cosiddetta logica tradizionale, che precede [...] s. in senso proprio, sono talvolta chiamate sillogismo ipotetico ciascuna delle due regole di deduzione note come della Formal logic di J.N. Keynes). In questo pur così lungo periodo si trovano, semmai, dei contributi che, privi d’interesse per la ...
Leggi Tutto
MALATESTI, Antonio
Girolamo De Miranda
Nacque a Firenze nel 1610 da Emilio. La famiglia, originaria di Terranova, nel Valdarno, si chiamava in origine Griffoli; dopo essersi trapiantata a Firenze, dove [...] 'avrebbe consegnata al patrizio friulano Giovanni Marsili. Dell'ipotetico manoscritto inglese della Tina non si sa nulla.
. fu spesso con Agostino Nelli e Michele Dati, in quel periodo al lavoro con altri per la terza edizione del Vocabolario della ...
Leggi Tutto
Umanesimo
Stefano De Luca
Tornare agli antichi per diventare moderni
Le opere del passato sono come i fiori da cui le api traggono il nettare per fare il miele: questa immagine di Petrarca, uno dei [...] Il primo a usare il termine Umanesimo per indicare un periodo storico-culturale ben preciso – ossia l’epoca che, pieno di contemplazione – aveva scritto Salutati, rivolgendosi a un ipotetico interlocutore del suo tempo – [...] che io, invece, sia ...
Leggi Tutto
VINCIGUERRA, Antonio
Massimiliano Malavasi
– Figlio di Francesco, di Recanati (ignota è l’identità della madre), trasferitosi a Venezia forse nei tardi anni Trenta e annoverato tra i cittadini veneti, [...] dedicò le sue Plinianorum quorundarum locorum correctiones). Mentre è solo ipotetico il suo incontro con gli umanisti romani in fuga a una volta nell’Oratio de dignitate hominis. Nel periodo ferrarese conobbe Iacopo Caviceo, mentre a Bologna strinse ...
Leggi Tutto
ipotetico
ipotètico agg. [dal lat. tardo hypothetĭcus, gr. ὑποϑετικός] (pl. m. -ci). – 1. Che costituisce o contiene un’ipotesi, o si fonda sopra un’ipotesi, o si suppone per ipotesi: premesse i., ragionamento i.; fatto, caso ipotetico. Più...
se2
se2 cong. [lat. tardo se(d), incrocio di sī con quid «che cosa»] (radd. sint.). – 1. Con valore condizionale, ipotetico: a. Posto che, ammesso che, dandosi il caso che, e sim.; introduce proposizioni che esprimono una condizione, quelle...