ALBORNOZ, Egidio de
Eugenio Duprè Theseider
Nacque nell'ultimo decennio del sec. XIII in Cuenca (Nuova Castiglia), da Garda Alvarez de A. e Teresa de Luna: piccola nobiltà la sua; nè si hanno prove [...] di cadere in sua mano e, forse, questa volta l'A. non ne sarebbe stato alieno; ma, quando l'Acuto batté i Perugini presso Ponte S. Giovanni (primavera del 1367), non fece nulla contro la città, limitandosi a portarle via definitivamente Assisi e poi ...
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CESARIANO (Ciseriano), Cesare
Sergio Samek Ludovici
Nacque nel 1483 a Prospiano (vicino a Olgiate Olona, provincia di Varese), dove suo padre Lorenzo, della nobile famiglia Ciserano o Ciseriano (Cesariano [...] 'Oggiono, Boltraffio. E, fuori dell'ambito strettamente lombardo, Mantegna e Michelangelo, Giovanni e Gentile Bellini, Pietro Perugino, Piero della Francesca, Raffiaello, Francesco Costa, cui peraltro associa (facendone grande stima) il minore Nicola ...
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BELVISI, Giacomo
Severino Caprioli
Nacque a Bologna non prima del 1270 da Guido e da Bartolomea Picciolpassi, in una famiglia di parte lambertazza, i cui atteggiamenti nelle lotte cittadine si distinguevano [...] incoandi", pena il bando e la confisca dei beni (Rossi, IV, doc. 11, p. 88). Comunicata anche a loro l'ingiunzione, i Priori perugini si riunirono il 25 agosto e decisero di proporre al B. una condotta a vita, col salario di duecento fiorini d'oro; d ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Lo ius civile: glossatori e commentatori
Giovanni Chiodi
Antefatto
A leggere alcuni atti giudiziari della fine dell’11° sec., si rimane colpiti dal cambio di strategia intervenuto nell'impostazione [...] contrae un grosso debito Bartolo, il quale a sua volta influirà sul discepolo Baldo degli Ubaldi, complice lo stimolante ambiente perugino.
Nelle lecturae e nei commentari di questi padri, il discorso si incanala entro linee guida in cui ogni legge ...
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GIACOMO della Marca, santo (Iacobus de Marchia)
Carla Casagrande
Nacque a Monteprandone, nel Piceno, nel 1393 e fu battezzato con il nome di Domenico; il padre si chiamava Antonio "Roscio" (Rossi) detto [...] pp. 111-177; B. Pulcinelli, Iconografia di s. G. della M., ibid., pp. 47-98; U. Nicolini, Chi era il "gentiluomo" perugino che ospitò Domenico, alias G. da Monteprandone, ibid., pp. 190-193; G. Pagnani, Federazione tra Ascoli e Fermo promossa da s. G ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Arnaldo Momigliano
Rita Lizzi Testa
Arnaldo Momigliano è annoverato tra i più grandi storici italiani del nostro tempo per l’elevata qualità degli studi dedicati al mondo antico e alla sua percezione [...] , Cassiodoro politico, Roma 2006, passim.
Arnaldo Momigliano nella storiografia del Novecento, Atti del Convegno di studio ‘XI Incontro perugino di storia della storiografia antica e sul mondo antico’, Spoleto 1999, a cura di L. Polverini, Roma 2006 ...
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MINO da Fiesole
Francesco Sorce
MINO da Fiesole. – Nacque nell’agosto del 1429 da Giovanni di Mino e da una Caterina, come si evince dalla dichiarazione dei redditi resa nel novembre di quell’anno dal [...] Reale, Mariano del Friuli 2007, pp. 185-189; C. La Bella, in Il ’400 a Roma. La rinascita delle arti da Donatello a Perugino (catal., Roma), a cura di M.G. Bernardini - M. Bussagli, Milano 2008, I, pp. 199-201; II, pp. 218 s.; D. Gallavotti Cavallero ...
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Nell'antichità furono sostenute due tesi opposte, note entrambe a Dionisio d'Alicarnasso (I, 26,30), sulle origini degli Etruschi, che per l'una tesi, indigena, erano autoctoni d' Italia per l'altra, greca, [...] II a. C., sia nel territorio chiusino (deposito del Granduca, deposito di Vigna Grande, tomba dei Tlesnei, tomba di Vaiano) sia nel perugino (tempio di S. Manno, tomba di Bettona; v. arco, IV, p. 106, fig. 23). Mentre la vòlta a crociera appare nella ...
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Il termine di chirurgo (chirurgus, vulnerum medicus) è stato impiegato fin dall'origine per indicare quel medico che curava certe lesioni con atti manuali, come suture delle ferite, riduzioni di lussazioni [...] dei quali rappresentano dei veri capolavori; basterà accennare, tra i più famosi, a quelli di Andrea Mantegna, di Pietro Perugino, di Tiziano, di Rubens, di Hans Holbein, di Alberto Dürer, del Bagnacavallo, di Luca Cranach, del Procaccini, ecc.; essa ...
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MARCHE (A. T., 24-25-26 bis)
Ettore RICCI
Ugo RELLINI
Giuseppe CASTELLANI
Raffaele CORSO
Giovanni CROCIONI
Luigi SERRA
Le Marche, tra le regioni o compartimenti del regno d'Italia, rappresentano [...] Palazzo della Ragione a Fano, analogo a quello di Piacenza, la Fontana di Piazza a Fabriano derivata dal modello perugino eretto dai Pisani.
La scultura si muove anch'essa tra l'influsso lombardo e quello bizantino: sulla prima direttiva sono ...
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perugino
agg. e s. m. (f. -a). – Appartenente o relativo alla città di Perugia, capoluogo di provincia e di regione dell’Umbria: la campagna p.; l’industria dolciaria p.; bue p., allevato nella zona circostante a Perugia; dialetto p. (o assol....
cerusia
ceruṡìa (e cirugìa) s. f. [lat. chirurgia: v. chirurgia], ant. – Chirurgia: un certo maestro Iacopo perugino, uomo molto eccellente nella cerusia (Cellini).