PEDERZUOLI, Giovanni Battista
Marko Deisinger
PEDERZUOLI (Pederzolo, Petrazoli, Petricciolius), Giovanni Battista. – Organista e compositore, nacque a Chiari da Girolamo e Maddalena Martinelli e fu [...] importava 225 fiorini al trimestre. Nel carnevale 1681 a Linz, dove la corte era riparata durante un’epidemia di peste, Eleonora promosse un allestimento degli Equivoci nel sembiante di Alessandro Scarlatti, sotto il titolo Amor non vuol inganni ...
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COCCHI (Cochius, Cocus), Claudio
Giuseppe Radole
Nacque a Genova, probabilmente nella seconda metà del sec. XVI. Entrato nell'Ordine francescano dei minori conventuali della città natale, vi ricevette [...] di Milano. Mancano totalmente notizie sulla durata della permanenza nella capitale lombarda, allora appena uscita dalla rovinosa peste del 1630, come pure di qualsiasi altra sua ulteriore attività o spostamento, per cui le notizie biografiche ...
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JOVERNARDI (Jobernardi, Giovenardi), Bartolomeo (Bartolomé)
Luca Mancini
Nacque a Roma intorno al 1604. Scarse sono le notizie pervenuteci sulla giovinezza e la formazione di questo arpista e teorico [...] del Viceregno di Napoli, proponendo alcuni rimedi; nel 1649 scrisse due relazioni: una dedicata alla diffusione del contagio della peste in Spagna e alla relativa necessità di provvedere alla sicurezza dei reali e dei principali ministri, un'altra ...
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DRAGHI, Antonio
Raoul Meloncelli
Nacque a Rimini tra il 17 genn. 1634 e il 16 genn. 1635 come risulta dal certificato di morte conservato nella cattedrale di S. Stefano a Vienna, datato 18 genn. 1700.
Scarsissime [...] un periodo di inattività per il trasferimento della corte a Praga in seguito al diffondersi di un'epidemia di peste a Vienna, divenne direttore dell'orchestra imperiale, succedendo a J. M. Schmelzer. Conservò tale incarico sino alla morte, coadiuvato ...
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DONATO da Cascia (Donatus de Florentia)
Paolo Cecchi
Le scarse notizie sulla vita di questo compositore, attivo nella seconda metà del XIV secolo, si ricavano quasi esclusivamente dalle fonti che conservano [...] attraverso l'Italia compiuto nel 1374 da una brigata di lucchesi, che abbandonavano la loro città per sfuggire a una epidemia di peste. A dunque probabile che i tre brani fossero già stati composti prima di tale data, anche se non si può escludere ...
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FALCONIERI (Falconiero), Andrea
Pacifica Artuso
Nato a Napoli nel 1585, fin da giovane fu indirizzato allo studio del liuto e del chitarrone; con molta probabilità fu allievo di Jean de Macque a Napoli [...] il 15 genn. 1648. Continuò a prestare servizio come maestro di cappella a Napoli fino alla morte, che sopraggiunse per peste il 29 luglio del 1656.
Molte delle composizioni vocali del F., che rappresentano la parte più cospicua della sua produzione ...
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GIACOMELLI (Giacometti; Jacomelli), Giovan Battista, detto Giambattista del Violino
Daniela Giordana
Nato a Brescia intorno al 1550, nulla si conosce in merito alla sua prima attività. Notizie discordanti [...] in Francia con bonissimi patti", aveva dichiarato che sarebbe venuto più volentieri in Lombardia se non vi fosse stata la peste. Le trattative furono lunghe, ma senza esito. Anche nel febbraio 1571 erano state avviate pratiche a Roma per un Gian ...
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LANDINI, Francesco (Francesco Cieco, Francesco degli Organi, Franciscus de Florentia)
Alessandra Fiori
Nacque a Fiesole nel 1335 circa, come documenta il pronipote e celebre umanista Cristoforo, da un [...] a Firenze nel quartiere di S. Spirito - almeno fino a quando Jacopo non decise di rientrare a Pratovecchio per sfuggire alla peste -, in vicolo del Pozzo Toscanelli, sotto la parrocchia di S. Felicita. Alcuni documenti hanno messo in luce la fiorente ...
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POLLAROLO, Orazio
Marco Bizzarini
POLLAROLO (Pollaroli, Polaroli), Orazio. – Nacque a Codogno intorno al 1634, ma fu attivo per quasi tutta la vita in territorio bresciano.
Le più dettagliate informazioni [...] specificate sul frontespizio si trovano anche una Borea e una Todesca.
Rimasto vedovo in seguito a un’epidemia di peste in città, Pollarolo prese gli ordini sacerdotali con il plauso del vescovo Marino Giovanni Zorzi e dei canonici della cattedrale ...
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CECCHI, Domenico, detto il Cortona
Elena Gentile
Nacque verso la metà del sec. XVII a Cortona, dove cominciò a studiare canto con il maestro della cattedrale Placido Basili, che fece di lui in pochi [...] resto della compagnia, anche il C. fu costretto a lasciare dopo pochi giorni la città, e quindi le recite, per il dilagare della peste.
Nel 1691 e nel 1693 il C. cantò a Genova e nel 1694 alla corte di Mantova, ma in proposito non si hanno ulteriori ...
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peste
pèste s. f. [dal lat. pestis «distruzione, rovina, epidemia», prob. affine a peior, pessimus]. – 1. a. Malattia infettiva e contagiosa, ad alta mortalità, dovuta al batterio Yersinia pestis, trasmesso all’uomo dalle pulci dei generi...
pesta
pésta s. f. [der. di pestare (o femm. sostantivato di pesto); v. anche pista]. – 1. a. Orma, impronta lasciata sul terreno da animali o persone; è usato quasi esclusivamente al plur.: i cacciatori seguono le p. della selvaggina; improvvisamente...