CORSINI, Pietro
Jacques Chiffoleau
Nacque con tutta probabilità a Firenze nei primi decenni del XIV secolo, da Tommaso di Duccio. Dopo aver compiuto solidi studi giuridici, tradizionali nella sua famiglia [...] subito la collera del vescovo papa, egli abbandonò Roma solo parecchi giorni dopo la partenza dei cardinali faziosi per Anagni posizioni convergenti con quelle dei suoi concittadini.
Su un piano più generale la sua posizione nei confronti dello scisma ...
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GIOVANNI FRANCESCO (Gianfrancesco, Francesco) da Potenza
Laura Ronchi De Michelis
Nacque probabilmente a Potenza in data ignota da collocarsi nell'ultimo quarto del XV secolo. Incerto è anche il cognome [...] , una volta inserito nella politica europea su un piano di parità con gli altri principi. Per quanto Roma (maggio 1527). Evitò quindi di proseguire e si rimise in cammino solo alla fine dell'anno, raggiungendo il papa a Orvieto nel gennaio 1528, ...
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GROSSO DELLA ROVERE, Leonardo
Raissa Teodori
Nacque a Savona nel 1463 da Antonio Grosso, notaio savonese poi quasi certamente tesoriere di Perugia, e da Maria Basso, figlia di Giovanni e di Luchina [...] il G. ebbe comunque a Roma un ruolo di primo piano. Lo si può riconoscere nelle dignità conferitegli nel corso degli era diffusa anche fra molti membri del S. Collegio (non solo tra i sedici cardinali oltramontani ma anche fra gli italiani) il ...
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CARRARA, Bartolomeo
Francesco Raco
Nacque a Bergamo il 22 marzo 1707 da nobile famiglia del luogo, che in un ramo collaterale vantava un titolo comitale. Fece i primi studi, cioè i corsi di umane lettere, [...] sono sempre giustificate quando siano coerenti con il suo piano di riforma della Chiesa e di lotta intransigente contro tesi dell'oratoriano portoghese che riconosce al papa un primato di solo onore, ma non di giurisdizione, il C. ribatte che " ...
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PIETRO IGNEO
Nicolangelo D'Acunto
– Non conosciamo la sua data di nascita avvenuta probabilmente intorno al 1020. Del tutto priva di fondamento si dimostra la tradizione che ne dichiarava l’appartenenza [...] dalla folla che ne baciava i piedi e i vestiti e solo a stento il clero presente lo sottrasse a quell’incontenibile devozione Il problema in sede storiografica si è spostato dal piano impalpabile della verifica della veridicità del miracolo di Settimo ...
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BETTONI, Giuseppe
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Bogliaco, nei pressi di Salò, il 5 settembre 1722, dal conte Domenico e da Caterina Bernini. Compì il corso regolare degli studi (grammatica, umanità e [...] polemica sorta intorno alla devozione del Sacro Cuore di Gesù. Non solo, infatti, insieme con F. A. Alpruni e A. A. un momento in cui i giansenisti seguivano con interesse il piano di riforme ecclesiastiche dell'Assemblea, egli non vi scorgeva che ...
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PANCERA, Antonio
Cesare Scalon
PANCERA, Antonio. – Figlio di Andrea di Davide, nacque a Portogruaro verso il 1350, come propone Paschini (1932), o attorno al 1360, secondo Girgensohn (2006).
Discendente [...] i suoi incarichi presso la Curia papale, dedicando solo brevi periodi alla diocesi. Preso possesso della cattedra due decenni successivi lo videro, non più protagonista di primo piano, ancora al seguito della corte papale di Giovanni XXIII prima, ...
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GALATEO, Girolamo
Alessandro Pastore
Nato a Venezia attorno al 1490, entrò nell'Ordine dei francescani conventuali all'interno del quale trascorse un periodo dedicato allo studio - avrebbe conseguito [...] vana Philosophia, fabule et opinione d'homini".
Sul piano dottrinale lo scritto si sofferma ripetutamente sulla figura del tracce. Dell'Apologia che risultava nota al Freschi solo attraverso la copia della Universitätsbibliothek di Monaco esistono ...
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LONGANO, Francesco
Antonio Trampus
Nacque a Ripalimosani, nel Molise, da Vito e da Dorotea Gentile, di povera famiglia. Secondo Borgna (p. 23, che cita l'atto di battesimo conservato nell'Archivio parrocchiale [...] 1763 cominciò a tenere lezioni private e nel 1764 pubblicò un Piano d'un corpo di filosofia morale, sorta di progetto per L. prevedeva la pubblicazione di sei trattati, ma apparvero in realtà solo questi primi tre. Con essi il L. spingeva la sua ...
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FASSINI, Vincenzo Domenico
Carlo Fantappiè
Da non confondersi con altri Fassini a lui contemporanei, con nome parzialmente identico, originari dello stesso luogo e ugualmente appartenenti all'Ordine [...] 79 c. 90).
Le critiche rivolte dal F. nel 1785 al piano di riforma della Chiesa di Livorno avanzato dal Baldovinetti mostrano che, per quanto per lo più nei suoi rapporti col giansenismo e solo grazie allo studio del Prandi s'è cominciato a valutare ...
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piano2
piano2 s. m. [lat. planum «pianura» (propr. neutro sostantivato dell’agg. planus: v. la voce prec.); nel sign. 7 ricalca il fr. plan] (pl. ant. le piànora). – 1. Superficie piana, generalm. orizzontale, ma anche verticale o variamente...
piano-sicurezza
(piano sicurezza), loc. s.le m. ◆ [tit.] Natale, scatta il piano sicurezza «Sul territorio 200 agenti in più» [testo] […] L’obiettivo è alzare gli standard di sicurezza nella capitale sia sul fronte dell’antiterrorismo sia...