L'Africa islamica: Tunisia
Alessandra Bagnera
Giovanna Ventrone Vassallo
Enrico Cirelli
Federico Cresti
Gabriella Di Flumeri Viatelli
Mourad Rammah
Patrice Cressier
di Alessandra Bagnera
Inquadramento [...] musulmana, ma anche una sorta di quasi perenne centralità nella diffusione di modelli di riferimento. È forma e dimensioni: il primo è un piccolo oratorio a tre navate, a pianta quadrata di 8 m circa per lato; il secondo è un'ampia costruzione ...
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L'Africa islamica: Egitto
Maria Antonietta Marino
Maria Domenica Ferrari
Roland-Pierre Gayraud
di Maria Antonietta Marino
Inquadramento storico
Il nome arabo che designa il Paese del Nilo deriva [...] costituita da una doppia cinta muraria e da un forte a pianta quadrangolare all'interno del cortile. Il forte si sviluppa su tre estendere le terre agricole sviluppando un sistema d'irrigazione perenne. L'economia agricola dell'oasi del F. ebbe ...
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Acqua
Ven Te Chow
John W. Boylan e Kurt Kramer
di Ven Te Chow, John W. Boylan e Kurt Kramer
ACQUA
Acqua di Ven Te Chow
sommario: 1. L'acqua in natura. a) La scoperta dell'acqua. b) Il ciclo idrologico. [...] forma di corsi d'acqua superficiali, aventi carattere perenne o intermittente. Esso è il flusso che si raccoglie tubi di vetro, ed è importante per il movimento della linfa nelle piante e del sangue nei piccoli vasi.
Secondo un altro modello di acqua ...
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Filologia
Gianfranco Contini
di Gianfranco Contini
Filologia
sommario: 1. La filologia nella storia della cultura. 2. Critica testuale. □ Bibliografia.
1. La filologia nella storia della cultura
Chi [...] è addetta alla sacertà, un'altra al perenne adattamento di strumenti utili e illimitatamente appropriabili, non in Petrarca si considera lo schema iniziale ‟Al cader d'una pianta che si svelse" come derivato dall'ugualmente incipitario ‟Al tornar ...
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Omeostasi
Pietro Omodeo
di Pietro Omodeo
Omeostasi
sommario: 1. Introduzione. a) Autocontrollo e omeostasi. b) Omeostasi e stabilizzazione. c) Omeostasi ed euristica. d) Aspetti particolari dell'omeostasi [...] controllo di flusso di O2 e CO2 attraverso gli storni per le piante superiori. Controllo di flusso dell'acqua attraverso i porociti, insieme a l'accumulo di una sostanza inutilizzabile e la perenne produzione di molecole enzimatiche inerti.
Altre più ...
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Marxismo
LLucio Colletti
di Lucio Colletti
Marxismo
sommario: 1. Il materialismo dialettico. 2. La gnoseologia del materialismo dialettico. 3. L'influenza di Engels. 4. Il marxismo come scienza. 5. [...] , che occorre distruggere criticamente; esso è preso di sana pianta dalle scienze naturali, come se queste fossero la sola scienza sistema capitalistico, che a prima vista sembra un caos in perenne tumulto, si scopre, nel profondo, come un organismo ...
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Piante transgeniche e loro applicazioni nelle agrobiotecnologie
Maarten J. Chrispeels
(Department of Biology, University of California San Diego, California, USA)
Uwe Sonnewald
(Institut für Pflanzengenetik [...] , ma le catene a 16 o 18 residui sono le più comuni nelle piante superiori. Si conoscono più di 200 tipi di acidi grassi di origine vegetale, 35S e hanno introdotto il gene chimerico in un albero perenne, che ha un tempo di maturazione di anni. Le ...
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Evoluzione
Giuseppe Montalenti
Luigi L. Cavalli-Sforza
di Giuseppe Montalenti, Luigi L. Cavalli-Sforza
EVOLUZIONE
L'evoluzionismo nella cultura del XX secolo di Giuseppe Montalenti
sommario: 1. Introduzione. [...] di criteri e principî che sono validi nel mondo delle piante e degli animali.
Queste considerazioni sono oggi condivise dalla più generale che l'intero universo è in uno stato di perenne trasformazione, non era estraneo a alcuni filosofi greci, ma fu ...
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Leone X
Marco Pellegrini
Giovanni de' Medici nacque a Firenze l'11 dicembre 1475, secondogenito di Lorenzo il Magnifico e Clarice Orsini.
Fin dalla prima età, ebbe quali maestri alcuni dei più illustri [...] sua supina dipendenza dal re di Francia aveva costituito un perenne intralcio ai tentativi medicei di un colpo di stato a commettendo nel 1515 a Raffaello il rilevamento della celebre pianta archeologica di Roma. In quella circostanza Raffaello, a ...
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L'archeologia dell'Asia Centrale. Le steppe euroasiatiche: le civilta dei nomadi
Ciro Lo Muzio
Sergej S. Minjaev
Leonid S. Marsadolov
Karl Jettmar
Leonid T. Jablonskij
Boris A. Litvinskij
Gli antichi [...] kurgan di maggiori dimensioni erano segnalati in superficie da tumuli di pianta quadrata (25-30 m di lato, 1,5-2 m 10-15 × 1-1,5 m nei minori).
I ghiacci perenni formatisi nelle sepolture hanno preservato dalla decomposizione le bardature di cavallo ...
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perenne
perènne agg. [dal lat. perennis, comp. di per e annus «anno», propr. «che dura tutto l’anno»]. – 1. a. Destinato a durare eternamente o per un tempo lunghissimo; imperituro: gloria, fama, celebrità p.; monumento eretto a p. memoria....
perennare
v. tr. e intr. [der. di perenne] (io perènno, ecc.). – 1. tr., letter. raro. Tramandare nel tempo, perpetuare: gli uomini ... agli astri stessi diedero de’ nomi i quali rammemorassero qualche eroe o qualche avvenimento di cui volevano...