CAVAZZA, Girolamo
Gino Benzoni
Da non confondere con l'omonimo presente in Spagna per conto del duca di Modena nel 1638 (cfr. F. Testi, Lettere, a cura di M.L. Doglio, III, Bari 1967, pp. 55, 58 s.,63), [...] bassorilievi, teste scolpite, quadri più grandi, la stanza successiva con sculture più piccole e meraviglie naturali, le piante d'arancio spiccanti su diuno sfondo irreale dovuto a pittori bresciani offrivano agli occhi stupefatti dei contemporanei ...
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LONGHI (Lunghi, Longo), Martino, il Vecchio
Gianluigi Lerza
Nacque a Viggiù, presso Varese, nel 1534, secondo lo Stato delle anime della parrocchia di S. Stefano, del 30 ott. 1574 (in Frigerio - Galli), [...] P.D. Cesi, di datazione compresa tra il 1570, anno della nomina del committente a cardinale, e il 1577, data della pianta prospettica di E. Du Pérac e A. Lafréry con il palazzo già ristrutturato. Nonostante la demolizione del lato destro nel 1939 per ...
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DA MOSTO (Cadamosto, ca' Da Mosto), Alvise
Ugo Tucci
Figlio di Giovanni e di Giovanna di Matteo Querini, nacque presumibilmente a Venezia, secondo l'attestazione d'età per l'ammissione al Maggior Consiglio [...] , ma il suo spirito d'osservazione non s'esaurisce in quest'ambito. Egli è attento agli animali e alle piante, che descrive con grande precisione, e. sa cogliere molti aspetti geografici ed ecologici, mostrandosi anche sensibile alla bellezza , di ...
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Galileo Galilei nacque nel 1564 a Pisa, dove trascorse l’infanzia fino al 1574 e dove tornò dopo sette anni di studio nel monastero di Santa Maria di Vallombrosa, per i corsi universitari (1581-1585) e [...] , l’appetito e ’l discorso» attribuiti alle cose inanimate si possono «assomigliare alle favole d’Esopo che fanno parlar le piante» (IV, 689).
Per le sue «sensate esperienze» Galileo non ebbe «bisogno di ricorrere a tante cause primarie, secondarie ...
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GUGLIELMO da Pastrengo
Monica Cerroni
Nacque intorno al 1290 da Iacopo e Armelina, quasi certamente a Verona: l'appellativo, che sempre accompagna il suo nome, indica, più che il luogo di nascita, l'origine [...] conosciuto con i loro fondatori; spiega l'origine di alcuni nomi geografici e accenna notizie di carattere antropologico; illustra piante e pietre e conclude con la rassegna dei primi uomini ad aver ricoperto cariche pubbliche o ad aver compiuto ...
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FONTANA
Corrado Leonardi
Famiglia di ceramisti originaria di Casteldurante (odierna Urbania) ed attiva ad Urbino nel XVI secolo.
Il cognome risale almeno al 1553 e si deve a Guido (Guido Durantino), [...] Antonio ed Ottaviano, viene attribuito a Flaminio, e datato 1570, da Bernardi (1980, p. 12).
Fonti e Bibl.: C. Piccolpasso, Le piante et i ritratti delle città e terre dell'Umbria sottoposte al governo di Perugia (1565), a cura di G. Cecchini, Roma ...
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CORRER, Giovanni
Angelo Baiocchi
Nacque a Venezia il 20 maggio 1533 da Angelo di Giovanni e da Paola di Vettore Vallaresso, che si erano sposati nel 1522.
Il padre percorse una buona carriera nell'amministrazione [...] di famiglia con il simbolo della monarchia francese, per concessione di Carlo IX; lo Scamozzi gli aveva dedicato le sue piante delle terme di Diocleziano; di lui è segnalata una lettera a Bianca Capello, granduchessa di Toscana.
Fonti e Bibl.: Arch ...
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PERRONE, Carlo Baldassarre
Paola Bianchi
PERRONE, Carlo Baldassarre. – Nacque il 5 gennaio 1718 a Torino dal conte Carlo Federico (1691-1720) e da Anna Margherita Provana (morta nel 1728). Discendeva [...] a Ivrea, e che fu venduto dopo l’occupazione francese del Piemonte, Perrone si dilettò a studiare l’acclimatazione di piante esotiche, segno di un suo interesse per le scienze naturali testimoniato dalla dedica che il medico e chimico Vittorio Amedeo ...
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CONTARINI, Gasparo
Gigliola Fragnito
Primogenito di Alvise di Federico dei Contarini del ramo della Madonna dell'Orto e di Pofissena di Tommaso Malipiero, nacque a Venezia il 16 ott. 1483 in una famiglia [...] , con al vertice Dio, fonte di ogni forza spirituale, seguito dagli angeli, i corpi celesti, gli uomini, gli animali, le piante, i metalli e gli elementi. Concezione che veniva ripresa relativamente alla società e agli istituti dello Stato nel De ...
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GIAMBERTI, Antonio, detto Antonio da Sangallo il Vecchio
Paola Zampa
Arnaldo Bruschi
Nacque a Firenze all'inizio della seconda metà del Quattrocento da Francesco di Bartolo di Stefano di Giamberto.
Il [...] in Valdichiana per una consulenza sulla regolamentazione delle acque; ma di un coinvolgimento del G. resta traccia soltanto nel ricordo di una pianta della zona, redatta forse nel 1525, e ora perduta (Cozzi, pp. 9, 151 n. 1).
Oltre alle opere fin qui ...
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pianta
s. f. [lat. planta «virgulto», «pianta del piede»; la connessione con planus «piano1» e il rapporto di priorità tra i due sign. fondamentali della voce lat. sono molto incerti, così come il rapporto con il verbo plantare (da cui l’ital....
piantamento
piantaménto s. m. [der. di piantare], non com. – L’operazione di piantare, cioè di collocare una pianta nel terreno o metterla a dimora: il p. di un salice; il p. dei pioppi; l’operazione di conficcare nel terreno: il p. dei pali;...