BIANDRATE, Guido di
Sofia Boesch Gajano
Figlio di Guido, compare sulla scena politica al momento in cui Federico Barbarossa decide di eleggerlo arcivescovo di Ravenna, quale successore di Anselmo di [...] riponeva nei conti di Biandrate, ma anche abile atto politico per legare sempre, più a sé il potente feudatario piemontese. L'elezione, tuttavia, avvenuta probabilmente poco dopo la dieta di Roncaglia del novembre 1158, in un momento di crescente ...
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Il Sud e i conflitti sociali
Lucy Riall
Nella straordinaria successione di eventi che portò all’unificazione della penisola italiana fra il 1859 e il 1861, nessuna vicenda fu più spettacolare di quella [...] dal nuovo regime che si instaurò dopo l’incontro di Teano fra il re e Garibaldi.
Allo stesso tempo, i moderati piemontesi che presero il posto di Garibaldi nell’Italia meridionale mostravano in gran parte uno scarso interesse per l’ex Regno che ora ...
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BONAFOUS, Ignazio
Carlo Francovich
Nacque, nel 1758 circa, da Francesco e da Elena Margherita, ad Alba, dove visse con la moglie Teresa Barelli da cui ebbe quattro figli, esercitando il commercio e [...] Po.
Bibl.: C. Botta, Storia d'Italia dal 1789 al 1814, Parigi 1824, I, pp. 304 ss.; N. Bianchi, Storia della monarchia piemontese dal 1778 al 1861, Torino 1877-1885, II, pp. 557 ss.; G. Roberti, Il cittadino Ranza, Torino 1880, passim; G. Sforza, L ...
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Patriota (Parma 1784 - Torino 1864). Semplice soldato nell'esercito del Regno Italico (1805), conquistò i suoi gradi sul campo (1809), giungendo nel 1812, durante la campagna di Russia, al grado di capitano. [...] ; coinvolto nei moti carbonari dal 1821, fu arrestato e (1825) esiliato. Fu a Londra e a Brighton; tornato in patria più volte dopo il 1833 e definitivamente nel 1848, passò l'anno successivo nell'esercito piemontese con la divisione lombarda. ...
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BOTTONE di San Giuseppe, Alessandro
Vladimiro Sperber
Nacque a Gassino (Torino) il 24 maggio 1799 dal conte Vittorio Amedeo e da Costanza Speciani. Nel 1820 si recò negli Stati Uniti, ove manifestò [...] del 1821, a cura di T. Rossi e C. P. Demagistris, I, Torino 1927, p. 288 nota 2; E. Benedetto, Cospiratori piemontesi in Toscana ed un fallito tentativo alla vita di Carlo Alberto nel 1822, in Rass. stor. del Risorg., XXIII (1936), pp. 1197-1218 ...
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ADAMI, Gioacchino Maria
Salvatore Francesco Romano
Nacque a Murazzano (Mondovì) il 9 sett. 1739, da Gerolamo, notaio e podestà, (morto nel 1761), e da Francesca Benzo. Laureatosi nel 1760, entrò nel [...] quell'anno che aboliva i fidecommessi ed altri diritti feudali in Piemonte.
Nel 1798, costituitosi il governo provvisorio piemontese, rinnovò "le rappresentanze già date al Re per essere dispensato dai doveri annessi alla carica" di primo presidente ...
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Discorso solenne che un sovrano, un capo di Stato, un comandante militare supremo rivolgono alla nazione o all’esercito, per annunciare gravi decisioni, per fare un appello, un invito e simile. P. di Rimini [...] a unirsi a lui contro l’Austria (ispirò ad A. Manzoni una canzone con lo stesso titolo, rimasta incompiuta). P. di Moncalieri Fu indirizzato al popolo piemontese da Vittorio Emanuele II il 20 novembre 1849, dopo lo scioglimento della Camera. ...
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AGNESE di Poitiers
Anna Maria Patrone
Nacque dal conte di Poitiers e duca di Aquitania Guglielmo VII, e da Agnese di Borgogna; era nipote quindi dell'imperatrice madre Agnese, vedova di Enrico III. [...] , figlio della contessa Adelaide; da questo matrimonio, combinato per rinsaldare i legami tra la corte imperiale e la casa sabaudo-piemontese, nacque un'unica figlia, Agnese, moglie di Federico, conte di Montbéliard. Nel 1078 A. rimase vedova e il 26 ...
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PONZA DI SAN MARTINO, Coriolano Cesare Luigi
Davide De Franco
PONZA DI SAN MARTINO, Coriolano Cesare Luigi. – Nacque a Torino il 9 ottobre 1842 dal conte Alessandro Gustavo e da Luisa Laura Minervina [...] uffici amministrativi e poi alla politica, ma coerentemente al percorso del nonno Cesare, capitano nel corpo reale piemontese d’artiglieria, Coriolano si indirizzò alla carriera militare, cominciata a quindici anni nella Regia Accademia militare di ...
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Comune della prov. di Verona (9 km2 con 2637 ab. nel 2008), posto nell’anfiteatro morenico del Lago di Garda, non lontano da questo lago e dall’Adige, a 192 m s.l.m.
Nel corso della prima guerra di Indipendenza, [...] sinistro dell’Adige; nell’operazione d’attacco fu impiegata quasi la totalità dell’esercito piemontese. Il 30 aprile 1848 in breve P. cadde in potere dei Piemontesi, mentre altre forze puntavano sull’Adige per disturbare la ritirata del nemico. ...
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piemontese
piemontése agg. e s. m. e f. – Del Piemonte, regione storica e geografica dell’Italia settentr.; appartenente o relativo al Piemonte: la popolazione p.; le colline p.; i vini p.; dialetto p. (o, come s. m., il p.), quello parlato...
piemontesismo
s. m. [der. di piemontese]. – 1. Parola, locuzione, modo di dire tipico del dialetto piemontese. 2. Insieme di usanze e consuetudini tipiche dei piemontesi, o anche di caratteri e modi che vengono loro tradizionalmente attribuiti....