GIOVANNINI (Gioannini), Giacomo Antonio
Alessandra Ancilotto
Non si conoscono il luogo e la data di nascita di questo pittore specializzato nella quadratura attivo, tranne rare eccezioni, con il fratello [...] -te insieme con le opere che inquadravano (la Gloria del santo di Pietro Antonio Magatti e gli episodi del martirio di s. Bartolomeo e di s. Lorenzo eseguiti da Francesco Maria Bianchi: Colombo, p. 325). È molto probabile che quest'ultima opera del G ...
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GALEOTTI, Giuseppe Ilario
Alessandra Toncini Cabella
Figlio del pittore Sebastiano e di Maria Domenica Crivellini nacque a Firenze nel 1702.
Le notizie sulla vita e l'opera del G. sono fornite dalla [...] Levante dove affrescò la Gloria di s. Pietro nella chiesa di S. Pietro in Vincoli. Al 1754 circa risalgono gli Liguria, Genova 1956, p. 39 n. 26; R. Bossaglia - V. Bianchi - L. Bertocchi, Due secoli di pittura barocca a Pontremoli, Genova 1974, pp ...
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GAMBA, Francesco Fortunato
Sabrina Spinazzè
Nacque a Savona il 25 giugno 1895 da Pietro, capo operaio all'arsenale della Spezia, e da Aurelia De Negri. Battezzato con i nomi Francesco Fortunato Enrico [...] , gli ex libris del G. si caratterizzano per un segno largo e deciso e per un marcato contrasto di zonature bianche e nere. A partire dal 1932 abbandonò progressivamente l'attività artistica per dedicarsi alla pubblicità e al commercio di opere d ...
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FANCELLI, Petronio
Vincernza Maugeri
Figlio di Gaetano, suonatore di violoncello (Crespi, 1769), nacque a Bologna, probabilmente nel 1737 dato che il necrologio dell'Accademia Clementina lo dice morto [...] di S. Giovanni in Monte in collaborazione con il figlio Pietro. In consonanza con il gusto locale, che ancora sul volgere , 1968); le finestre a chiaroscuro nel palazzo senatorio de Bianchi, "... opera eccellente. Unì all'abilità ed al sapere ...
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CAFAGGI, Domenico, detto Capo
Alberto Cornice
Figlio di Filippo (come risulta dai documenti, e non di Pietro come si trova nel Pecci), nacque a Settignano nel 1530, data che è possibile desumere da [...] Pio, un'opera di notevole impegno civico: il grande stemma in pietra di Cosimo I nel quale l'insegna del sovrano è fiancheggiata da apprendiamo ornato di colonne e di fregi "di marmi bianchi e misti", non resta più traccia: esso dovette andare ...
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COSTA, Tommaso
Graziella Martinelli
Figlio di Pietro, nacque nel 1635 a Fiorano Modenese; ricevette la sua prima formazione presso il fervido cantiere della "Delizia" estense di Sassuolo, ove, dal 1643 [...] elaborate da Angelo Michele Colonna e da Agostino Mitelli e le quadrature di Giovan Giacomo Monti e Baldassarre Bianchi, sontuose cornici al dispiegarsi del favolistico racconto del Boulanger, non potevano non prestare il supporto a un'attività ...
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PIATTI, Antonio
Matteo Piccioni
PIATTI, Antonio. – Nacque a Viggiù (Varese), il 12 giugno 1875 da Domenico (1848-1915), marmista e scultore, e da Maria Buzzi Donelli (1852-1940), primo dei tre figli [...] sia di celebri pittori ottocenteschi, quali Mosè Bianchi, Angelo Dall’Oca Bianca, Giacomo Favretto, che gli permisero di L’isola del sole (1931).
Nel 1927 eseguì il Ritratto di Pietro Mascagni per il Museo teatrale della Scala di Milano.
Le opere di ...
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LEONI
Micaela Mander
Famiglia di scagliolisti attivi per due generazioni tra XVII e XVIII secolo in Emilia, Lombardia, Liguria e Piemonte. Il capostipite, Giovambattista, detto Battista, figlio di Ludovico [...] sinistra, è stata letta da chi scrive insieme con don Alfredo Bianchi, responsabile per i beni culturali della diocesi di Parma. La pp. 114-151; A.M. Massinelli, Scagliola. L'arte della pietra di luna, Roma 1997, pp. 100-103; M. Mander, Origini ...
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FABRIS, Antonio
Cesare Johnson-Cristina Donazzolo Cristante
Nacque a Udine il 4 nov. 1790 (Saracino, 1985, n. 1) da Domenico e Caterina, della quale non è noto il cognome. Dopo il garzonato presso un [...] assunto dalla Zecca di Firenze, dove ebbe come capo l'incisore G. Bianchi e come unico allievo e amico A. Del Conte. Abbandonò la città di Daniele Manin (1848); per la posa della prima pietra della stazione ferroviaria di Trieste (1850), che gli valse ...
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CRAMARIIS, Giovanni de
Giuseppe Bergamini
Figlio di un Pantaleone, non è chiaro se il cognome indichi il mestiere dei familiari ("cramârs" in friulano vuol dire merciai ambulanti) oppure la provenienza [...] iniziali piccole miniate nel Graduale 28, 12: "Da S. Pietro a S. Clemente".
Tutte del C., o di suoi Friuli, Venezia 1890, pp. 20, 28, 31, 81 s.; S. Borghesi-L. Bianchi, Nuovi docum. per la storia dell'arte senese, Siena 1898, pp. 208 s.; Catal ...
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pietra
'piètra s. f. [lat. pĕtra, prestito del gr. πέτρα, entrato in concorrenza con saxum (v. sasso)]. – 1. a. Nome che si dà comunem. ad alcune rocce compatte, spec. a quelle usate come materiale di costruzione: p. viva, roccia allo stato...
spazio
spàzio s. m. [dal lat. spatium, forse der. di patēre «essere aperto»]. – 1. Con valore assol., il luogo indefinito e illimitato in cui si pensano contenute tutte le cose materiali, le quali, in quanto hanno un’estensione, ne occupano...