CAPPI, Alessandro
Renzo Paci
Nacque a Ravenna il 21 nov. 1801 da Pietro e da Teresa Lovatelli, in una ricca famiglia, trasferitasi da Bologna con il nonno Vincenzo, tesoriere generale della provincia [...] accademie, cavaliere mauriziano, per l'aggravarsi di quel mal della pietra che lo aveva a lungo tormentato, morì a Ravenna il 24 luglio 1867.
Fra gli scritti principali, oltre quelli citati, ricordiamo: In morte del conte G. Perticari. Canzone, ...
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GENTILE, Bernardo
Dario Busolini
Nacque a Messina intorno al 1470. Avviato alla vita religiosa nel convento domenicano della sua città, vi venne ordinato sacerdote prima del 1495: il 20 settembre di [...] pubblicazione delle ultime quattro decadi del De orbe novo di Pietro Martire d'Anghiera, rimaste inedite fino al 1530 per la tra la fine del 1536 e l'inizio del 1537.
Diversi autori citano come edito a Messina nel 1526 un suo poema De rebus gestis ...
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CADEMOSTO, Marco
Renato Pastore
Restano tuttora assai scarse le notizie intorno alla biografia del C., cui possono essere attribuite con sicurezza soltanto una nascita lodigiana e una non occasionale [...] con affermazioni etico-pedagogiche (utilità dei detti citati) e con la preventiva delimitazione del destinatario lascia per testamento tutto il suo a tre figliuoli"), o della III ("Pietro romano, speciale, si parte da Roma, et va a Castel Cretone…") ...
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BERARDO da Carbio, santo
Raffaele Volpini
Nato a Carbio, nei pressi di Narni, e divenuto frate minore, fu da s. Francesco insieme con altri cinque frati, destinato alla predicazione nella Spagna musulmana. [...] che da B., dai suoi confratelli Accursio, Adiuto, Ottone, Pietro e Vitale. Ma fra, Vitale, che s. Francesco aveva designato gli anni 1259-1282 sulla base di documenti precedenti largamente citati - con quanta fedeltà non sappiamo -, tra cui le ...
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BARBARIGO, Pietro
Gian Franco Torcellan
Nato a Venezia nel 1671 da Gerolamo e da Lucrezia Malipiero, divenne ancor giovane canonico coadiutore a Padova, e nel 1698 fu eletto primicerio della basilica [...] sua Chiesa, e dimostrandosi non privo di una solida ma schiva religiosità interiore; da quegli Acta che si sono già citati, dagli argomenti e dai problemi che in quel sinodo del 1714 vennero affrontati, esce indirettamente l'impressione di un'opera ...
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BORNACCINI, Francesco
Giovanna Piscitelli Gonnelli
Nacque ad Ancona il 5 maggio 1805. Nel 1810 si trasferì insieme con la famiglia a Roma, dove ebbe modo di seguire l'insegnamento musicale di S. Pascali, [...] organista in S. Pietro in Vaticano. Nel 1822, seguendo il consiglio del maestro V. Fioravanti, si stabilì a Napoli, entrando nel collegio funzionali, dei quali si segnalano, oltre a quelli già citati, i più notevoli: Il giuramento italiano, cantata a ...
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GARIBALDI, Pietro Maria
Giovanni Boato
Nacque a Chiavari il 21 nov. 1823 da Antonio e da Colomba Simonetti. Laureatosi in Medicina nel 1850, fu attratto subito dagli studi nel campo delle scienze sperimentali; [...] del magnete di declinazione diurna osservate a Genova nel ventennio 1873-91, ibid., XXII (1893). Dai lavori citati risultano osservazioni sistematiche sulle variazioni di declinazione magnetica diurna, da cui furono desunte correlazioni tra i massimi ...
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GANDINI (Gandino), Gabriele
Guido Dall'Olio
Nacque a Brescia nel 1519 o nel 1521 da Giovanni Antonio, nobile bresciano e membro del Consiglio cittadino, e Marta Girelli, quarto di sette tra sorelle [...] con altri personaggi: "il piasentin libraro, ha nome Pietro Antonio […] dui fratelli di Malvezzi, messer Hieronimo […] et e il 14 novembre il G. ed Eraclito vennero di nuovo citati a comparire davanti ai giudici entro un mese. Anche questa volta, ...
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CASTELLANI, Tommaso
Claudio Mutini
Nacque da nobile, famiglia bolognese in data imprecisata, ma sicuramente collocabile nell'ultimo quarto del sec. XV. Non possediamo notizie circa i suoi studi, ma [...] gran concorso di pubblico. Fu sepolto nella cattedrale di S. Pietro, ove si leggeva, fino al Settecento, un'iscrizione lapidaria composta .
I nomi di questi capiscuola non vengono a caso citati per delineare un profilo del rimatore bolognese: ché di ...
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DUCCIO di Donato
Valerio Ascani
Documentato a Siena tra la fine del sec. XIII e il secondo decennio del successivo, non si conoscono i suoi estremi biografici (per i documenti citati all'interno della [...] di smalti del secondo decennio del Trecento, come la placchetta anonima con Madonna col Bambino in trono tra i ss. Pietro e Paolo (Firenze, Museo nazionale del Bargello, coll. Carrand), il calice londinese firmato dai senesi Tondino di Guerrino e ...
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volere2
volére2 v. tr. [lat. *vŏlēre, per il classico velle, formato su volo, volebam, volui] (pres. indic. vòglio [tosc., in proclisi, vo’], vuòi [poet. vuòli], vuòle [poet. o pop. vòle], vogliamo, voléte, vògliono [ant. o dial. vònno]; pres....
luogo
luògo (pop. lògo) s. m. [lat. lŏcus] (pl. -ghi; ant. anche le luògora). – 1. a. In senso ampio, una parte dello spazio, idealmente o materialmente circoscritta: Dio è in ogni l.; con limitazione simbolica: l. di salvazione, l. di purificazione,...