SOPRAVVIVENZA DELL'ANTICO
N. Dacos
I problemi concernenti le sopravvivenze e le riprese dell'arte antica nella civiltà occidentale sono molto numerosi e molto varî, sicchè le ricerche estremamente abbondanti [...] di Aix-la-Chapelle è ispirata in gran parte al San Vitale di Ravenna. Sulle porte di bronzo i motivi ornamentali e le teste di leone dei con Andrea Sacchi nella polemica che l'oppone a Pietroda Cortona (1634-38), difensore del barocco. Allo stesso ...
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COMMITTENZA
S. Bagci
La figura del committente, detto anche patrocinatore, ovvero promotore dell'esecuzione di un'opera d'arte, va distinta - là ove possibile - da quella del donatore, ossia dal finanziatore [...] ., Carlo Magno fece venire colonne di porfido daRavenna e da Roma. Poiché certamente egli non ignorava il den Luxemburgern, cat., Köln 1978, III, pp. 169-182; C. Piétri, Evergétisme et richesses ecclésiastiques dans l'Italie du IVe à la fin du Ve ...
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Dai Romani ai Longobardi: vie di comunicazione e paesaggio agrario
Luciano Bosio
Il paese dei Veneti al momento della penetrazione romana nella Cisalpina (III secolo a.C.)
La posizione, nel cuore della [...] la sua conferma nei resti di una poderosa arginatura in pietra, di epoca romana, messa allo scoperto nel 1800 presso Vallonga (148), cioè per il trasporto di 1000 modii castrensi daRavenna ad Aquileia il costo era fissato in 7500 denari. Poiché ...
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Culto e liturgia
Silvio Tramontin
L'origine di Venezia è - come ben si sa tutta avvolta nella leggenda, almeno fino all'invasione longobarda, anche se nella leggenda c'è sempre un fondo di verità [...] a visioni avute, otto chiese. Per primo gli appare san Pietro che gli ordina di fondare una chiesa in suo onore perché al secolo X, sarebbe venuto da Bisanzio, dove esistevano ben sei chiese a lui dedicate, o daRavenna, dove, nel 68o, l' ...
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GREGORIO I, papa, santo
Sofia Boesch Gajano
Nacque a Roma poco prima della metà del sec. VI, da famiglia appartenente all'élite sociale romana - "de senatoribus primis" lo definisce Gregorio di Tours [...] con l'eccezione di Spoleto, evidenzia il peso politico assunto daRavenna, sede dell'esarca (Registrum, II, n. 25), ibid. 1993; III (che indica nel frontespizio l'ipotizzata attribuzione a Pietro di Cava), a cura di A. de Vogüé, ibid. 1998. ...
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RITRATTO
P.C. Claussen
T. Velmans
L. Travaini
Le aspettative collegate a un r. nel Medioevo sono di diversa natura. In ambito religioso, per es. come immagine del fondatore, oppure come effigie funebre, [...] tipologie di r. è tramandata dal Liber ad honorem Augusti di Pietroda Eboli, del 1196 ca. (Berna, Bürgerbibl., 120 II) - cavaliere in bronzo che Carlo Magno aveva fatto trasportare daRavenna ad Aquisgrana, anch'esso scomparso - rimase sempre ...
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L'età del comune
Giorgio Cracco
La città "bifronte"
L'idea di "un'età aurea"
L'importanza fondante - per la città-Stato di Venezia - dell'epoca che va dalle origini del comune (1140 circa) alla fine [...] che l'eroe collocato al centro della narrazione è il duca Pietro Ziani (1205-1229), del quale si tessono elogi come nei primi mesi del 1232, quando Federico, dovendo recarsi daRavenna ad Aquileia, decise di sostare in città per rendere omaggio ...
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Veneziani fuori Venezia
Jadran Ferluga
Seguire le sorti dei Veneziani fuori Venezia, fuori della loro città e provincia, non è compito facile: poche sono le notizie che possediamo, e per di più sparse. [...] per trattare l'acquisto di Comacchio, fu preso prigioniero a Ravenna dal conte Marino di Comacchio.
Ambasciatori o messi - "misi da S. Giorgio Maggiore; nel corso del secolo XII essa fu retta daPietro Gradonico, monaco e rettore; poi daPietroda ...
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Una storia dei confini mobili: santi e culti fra universale e particolare
Sofia Boesch Gajano
Dal punto di vista cronologico la storia della santità è caratterizzata da un’accentuata diacronia e dalla [...] al grande teologo Tommaso d’Aquino (1225 ca.-1274), ai predicatori Pietroda Verona (m. 1252) e Vincenzo Ferrer (1350-1419) su nell’11° sec. nella chiesa di sant’Apollinare Nuovo in Ravenna. E sempre Paolo VI con lettera apostolica dell’11 dicembre ...
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SANTI, Raffaello
Francesco Paolo Di Teodoro
Vincenzo Farinella
SANTI (Sanzio), Raffaello. – Nacque a Urbino il 28 marzo o il 6 aprile 1483: la prima data si basa sulla testimonianza vasariana («Nacque [...] 27 agosto Leone X nominò Raffaello, mediante un breve redatto daPietro Bembo, «praefectus marmorum et lapidum omnium», e cioè ; P.N. Pagliara, Contributi per una biografia di Fabio Calvo daRavenna: documenti ed ipotesi, in Pegasus, 2012, n. 14, pp ...
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luogo
luògo (pop. lògo) s. m. [lat. lŏcus] (pl. -ghi; ant. anche le luògora). – 1. a. In senso ampio, una parte dello spazio, idealmente o materialmente circoscritta: Dio è in ogni l.; con limitazione simbolica: l. di salvazione, l. di purificazione,...
prezioso
prezióso agg. [dal lat. pretiosus (der. di pretium «prezzo, pregio»), propr. «costoso, di gran prezzo»]. – 1. a. Che ha grande valore economico, grande pregio, gran prezzo: Né mai saggio nocchier guardò da scoglio Nave di merci prezïose...