ERCOLE II d'Este
Gino Benzoni
Primogenito del duca Alfonso I e della sua seconda moglie Lucrezia Borgia, nacque a Ferrara il 4 apr. 1508, riempiendo di gioia il padre con la sicurezza dell'erede maschio [...] , del proselitismo locale da lei avviato che attirò Ippolito de' Putti e Pietro Vergnanini. E fu ospite .-Ignace..., Paris 1985, ad vocem; Le mura di Ferrara…, a cura di P. Ravenna, Modena 1985, pp. 18, 33; F. Bacchelli, Note per un inquadramento ... ...
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BORGHESI, Bartolomeo (Bartolino)
Augusto Campana
Nacque a Savignano di Romagna l'11 luglio 1781, daPietro e da Caterina Conti di Castrocaro, sua terza moglie. Dal padre, espertissimo numismatico e raccoglitore [...] a numismatici e altri eruditi (come il Bandini e il ravennate marchese Camillo Spreti, suo padrino di cresima) ci attestano la a Roncofreddo nel 1756 (descritto daPietro Borghesi) e a Montecodruzzo nel 1832 (descritto da lui): un apporto decisivo ...
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FARNESE, Alessandro
Stefano Andretta
Nacque a Valentano (od. prov. di Viterbo) il 7 ott. 1520 da Pierluigi e Girolama Orsini del ramo di Pitigliano.
La sua infanzia e prima adolescenza appartengono [...] di alcuni benefici appartenenti a Benedetto Accolti, cardinale di Ravenna, quando questi venne arrestato e quindi confinato a un'orazione solenne di Pietro Magno sotto l'altare maggiore da lui finanziato in vita. Da una donna rimasta sconosciuta ...
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Benedetto XIV
Mario Rosa
Prospero Lambertini nacque a Bologna il 31 marzo 1675 da Marcello e Lucrezia Bulgarini. Educato dai Somaschi a Bologna e poi, dal 1688, a Roma nel Collegio Clementino, si laureò [...] storiografica: il nuovo costume di vita portato da B. sul soglio di Pietro, facilitante un diverso, aperto modo di " San Marino 1740, nunzio apostolico in Spagna 1743-1753, esarca di Ravenna 1753-1756, Galatina 1972; J. Macías Delgado, La Agencia de ...
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Martino V
Concetta Bianca
Oddone Colonna, figlio di Agapito e di Caterina Conti, appartenne ad una delle più prestigiose e influenti famiglie romane, cioè al ramo cadetto dei Colonna di Genazzano che [...] per i da Polenta a Ravenna (un decennio); in alcuni casi seguirono rivolte da parte degli eredi a cura di F. Isoldi, 1912, p. 85.
Il Diario romano di Antonio di Pietro dello Schiavo dal 19 ottobre 1404 al 25 settembre 1417, ibid., XXIV, 5, a cura ...
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Crociata
Giosuè Musca
Il voto
Seguito da principi e nobili, dai rappresentanti di Filippo II Augusto re di Francia e del papa Innocenzo III, il 24 luglio 1215 Federico II di Svevia entra trionfalmente [...] il 22 novembre, quasi ventiseienne, è da Onorio incoronato imperatore insieme a Costanza a Roma in S. Pietro, e qui prende di nuovo la -58). Ma non riesce a tenere la progettata dieta a Ravenna perché i milanesi e i veronesi hanno chiuso ai tedeschi i ...
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MACHIAVELLI, Niccolò
Giorgio Inglese
– Nacque a Firenze il 3 maggio 1469, nel "popolo" di S. Trinita. Era figlio di Bernardo di Niccolò di Buoninsegna, dottore in legge di modesta condizione economica, [...] della milizia a cavallo). Dopo la terribile battaglia di Ravenna (1 apr. 1512) e il ritiro dei Francesi . Sospettato di partecipazione alla congiura repubblicana ordita da Agostino Capponi e Pietro Paolo Boscoli (con qualche complicità di due ...
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COSTA, Andrea
Andreina De Clementi
Nacque ad Imola il 30 nov. 1851 daPietro Casadio e da Rosa Tozzi.
Il padre, che sposò poi in seconde nozze Teresa Selvatici, era domestico in casa Orsini; Orso Orsini [...] tutto 15.000 voti, quelli determinanti però furono i 3.654 riportati a Ravenna; a Imola, sua città natale, il voto dei centri rurali del basso da ambiguità, né perciò stesso da fragilità (Rampazzi), ma la posizione del C. funse ugualmente dapietra ...
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CORRADINO di Svevia, re di Gerusalemme e di Sicilia
Peter Herde
Nacque il 25 marzo 1252 nel castello di Wolfstein (nella Bassa Baviera a nordest di Landshut), del quale oggi restano soltanto poche vestigia, [...] Germania. Il nuovo legato pontificio, l'arcivescovo Filippo di Ravenna, che iniziò la sua attività nel luglio del 1267 manifesto indirizzato ai principi tedeschi che era stato redatto daPietro de Prece nel suo solito stile pesantemente retorico. In ...
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Anastasio Bibliotecario, antipapa
Girolamo Arnaldi
Trascorse a Roma la prima giovinezza (Epistolae, p. 440, 7-9) e sua lingua materna fu certamente il latino (ibid., pp. 423, 11-12 e 426, 6-8), non [...] in giudizio, rimasti senza risposta, A. venne scomunicato da un concilio tenutosi a Roma il 16 dicembre 850 (ibid., pp. 230 s.). A Ravenna, in S. Vitale, il 29 maggio 853, e a Roma, in S. Pietro, il 19 giugno seguente, fu decretata e ribadita una ...
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luogo
luògo (pop. lògo) s. m. [lat. lŏcus] (pl. -ghi; ant. anche le luògora). – 1. a. In senso ampio, una parte dello spazio, idealmente o materialmente circoscritta: Dio è in ogni l.; con limitazione simbolica: l. di salvazione, l. di purificazione,...
prezioso
prezióso agg. [dal lat. pretiosus (der. di pretium «prezzo, pregio»), propr. «costoso, di gran prezzo»]. – 1. a. Che ha grande valore economico, grande pregio, gran prezzo: Né mai saggio nocchier guardò da scoglio Nave di merci prezïose...