Stato dell’Europa centro-orientale, che si affaccia per circa 500 km sul Mar Baltico. I confini terrestri corrono a S lungo la linea spartiacque delle catene montuose dei Sudeti e dei Beschidi, che separano [...] m nel massiccio della Śnieżka (Monti dei Giganti). L’alta valledell’Oder, in corrispondenza grosso modo della Porta Morava, del paese al cristianesimo, cominciarono a sorgere chiese di pietra: la fase preromanica dura fino al 1040; sorsero ...
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Stato dell’Europa settentrionale, costituito dalle regioni orientali della Penisola Scandinava, dalle isole baltiche di Gotland e Öland e da altre minori. Confina a NO e a O con la Norvegia, a NE con la [...] di rocce arcaiche (massima altitudine 377 m), inciso da valli fluviali e da numerose cavità lacustri, che dalle sponde meridionali periodo tardo delle migrazioni dei popoli e dei Vichinghi appartengono un gran numero di pietre figurate (provenienti ...
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Stato dell’Europa orientale; confina a NE con Ucraina e Moldavia, a NO con l’Ungheria, a S con la Bulgaria e a SO con la Serbia; si affaccia per quasi 250 km sul Mar Nero.
Il territorio della Romania [...] aggiungere la frequenza delle inversioni termiche dovute alla caratteristica morfologica dellevalli dal fondo incassato tra Brâncuşi, punto di partenza per gli scultori su legno e pietra. Su questa linea si pone G. Apostu, accanto alle ...
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Stato dell’Europa meridionale, il cui territorio, affacciato per circa 850 km sull’Oceano Atlantico, occupa il margine occidentale della Penisola Iberica. Al territorio metropolitano vanno uniti gli arcipelaghi [...] o marina, che con i depositi alluvionali, presenti nelle valli del Tago e del Sado, affiorano in una stretta il potere. La vita politica sotto gli ultimi re della casa di Braganza, Maria II (1833-53), Pietro V (1853-61), Luigi I (1861-89), Carlo ...
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Comune della Campania (119,02 km2 948.850 ab. nel 2020, detti Napoletani), capoluogo di regione e città metropolitana.
Il centro più notevole del Mezzogiorno d’Italia per ampiezza demografica, tradizioni [...] 1992, con i sindaci socialisti Pietro Lezzi e Nello Polese.
La di fortificazione (6°-5° sec. a.C.), settori delle mura del 470 a.C. (rinforzate durante il 4° da un terremoto con epicentro nell'alta valle del Sele, che provocò numerose vittime e ...
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Palermo Comune della Sicilia (158,9 km2 con 657.561 ab. al censimento del 2011, divenuti 647.422 secondo gli ultimi rilevamenti ISTAT del 2020), città metropolitana e capoluogo di regione, situato sulla [...] 2011), dovuto principalmente a una sensibile diminuzione della dimensione media delle famiglie, passata dai 3,17 componenti del vennero condannati tra gli altri Pietro Torretta e Angelo La di Partinico e nella bassa valle del fiume Torto. Il profilo ...
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Comune della Toscana (102,3 km2 con 358.079 al censimento 2011, divenuti 366.927 secondo rilevamenti ISTAT del 2020), città metropolitana e capoluogo della regione, situato a un’altezza media di 50 m [...] liberistico migliorò le condizioni del Paese. Sotto Pietro Leopoldo (1765-90) furono curate le bonifiche alla nuova provincia di Prato. Il territorio comprende la media valledell’Arno da Figline a Fucecchio, coi bacini degli affluenti che l ...
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Stato dell’Europa meridionale, nella parte sud-occidentale della Penisola Balcanica. Confina a N con il Montenegro, a E con il Kosovo e la Repubblica della Macedonia del Nord, a SE e a S con la Grecia; [...] che include tre fasci di montagne, tra cui si inseriscono le vallidell’alto Shkumbin e del Drin Nero e la conca di Korce; pubblicano opere in albanese i vescovi cattolici Pietro Budi, Francesco Bardhi o Blanco, Pietro Bogdano, e nel 18° l’albanese ...
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Regione dell’Italia centrale (17.232 km2 con 5.755.700 ab. nel 2020, ripartiti in 378 Comuni; densità 334 ab./km2). Si affaccia sul Mar Tirreno tra la foce del Chiarone e quella del Garigliano, mentre [...] detto perciò Tuscia Romana o Suburbicaria, oppure Patrimonio di S. Pietro, non fu mai considerato parte del Lazio. Soltanto nel è complessa e frazionata. Del Tevere è compreso il corso a valledella confluenza con il Nera (160 km su un totale di 405 ...
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Dinastia, originatasi tra il 10° e l’11° sec., che regnò sull’Italia dal 1861 al 1946. Trae nome dall’omonima regione dove inizialmente ebbe propri possedimenti, poi estesi anche al di qua delle Alpi fino [...] estese i domini sabaudi al di qua delle Alpi (Aosta, Torino, Alba, Ventimiglia). Pietro I e Amedeo II successero al III che, osteggiato da Federico I Barbarossa aveva conservato a stento le valli di Susa e di Aosta, s’impadronì di Rivalta (1197), ...
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valle
s. f. [lat. vallis (o valles) -is]. – 1. In geografia fisica, forma concava del suolo costituita da due opposti pendii (fianchi o pareti) che si incontrano in basso lungo una linea (filone di v.) o una striscia pianeggiante (fondo di...
valdese2
valdése2 agg. e s. m. e f. – 1. Di Pietro Valdo (c. 1140-1217), mercante lionese che fu l’iniziatore del valdismo (o movimento valdese): la predicazione v.; la dottrina v.; la Chiesa v., unitasi dal sec. 16° alle altre Chiese riformate...