LA FARINA, Giuseppe
Antonino Checco
Nacque a Messina il 20 luglio 1815 da Carmelo e da Anna Muratori. Sulla sua formazione esercitarono un peso fondamentale la temperie politico-culturale cittadina, [...] II l'invio di truppe in Sicilia e si approssimavano le prime sconfitte del Piemonte contro l'Austria.
All'ottimismo palermitano (si assumeva come cosa ormai accolta dal Borbone lo sgombero della Cittadella, che invece continuava a scaricare ...
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CORVAIA, Giuseppe Nicola
Michele Borghese
Nato a Calascibetta (Enna) il 12 febbr. 1785 da don Matteo Gesualdo primo barone di Buonriposo e da donna Carmela Romano (Calascibetta, Chiesa Madre, Registro [...] della polizia (Arch. di Stato di Napoli, Gabinetto di Polizia, 545, II, in Cingari, pp. Pietro Paolo del 15 genn. 1852, inedita). Verso la metà del 1851, ossessionato ormai dall'idea di dare alle stampe il suo Manuale mentre le autorità borboniche ...
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GIUNTI (Giuntalochi, Giuntalodi), Domenico
Nicola Soldini
Nacque a Prato il 25 febbr. del 1505 da Giovanni, di professione ceraiuolo, e da Chiara Miniati. S'indirizzò presto alla pittura quale aiuto [...] partire dalla posa della prima pietra, 21 febbr. 1552, di S. Maria delle Carceri in Prato, Firenze 1982, pp. 167-169; S. Storchi, Guastalla città dei Gonzaga e dei Borbone Romanae magnificentiae, in Annali di architettura, I-II (1989), pp. 47-62 ...
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D'ONDES REGGIO, Vito
Francesco Malgeri
Nacque a Palermo il 12 nov. 1811, dal barone Bartolomeo D'Ondes, procuratore nobile del Banco di Sicifia e sergente maggiore della milizia urbana, e da Gioachina [...] Borbone e l'altro che proclamava re di Sicilia Alberto Amedeo I di Savoia. Nel governo presieduto da V. Fardella marchese di , Pietro Bartolomeo di F. Ferrara, in Rassegna di politica e di storia, II (1955), 11, pp. 27-32; Id., V. D. e il Giornale di ...
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CAVALLI, Marino
Gino Benzoni
Primogenito di Giovanni (1531-1572) di Marino e di Donata di Paolo Tron, nacque a Venezia il 19 nov. 1561.
Dedicò tutta la sua esistenza al servizio della Repubblica, non [...] del cardinale Pietro Aldobrandini volta " del Borbone "alla pace per stabilir il governo di questo amplissimo ibid. 1877, p. 109 (e nell'ed. anastatica Rel. di amb. veneti al Senato...,a cura di L. Firpo, II, Torino 1970, p. XLI; VI, ibid. 1975, pp. ...
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PARUTA, Paolo
Gino Benzoni
PARUTA, Paolo. – Primogenito di Giovanni di Paolo e di Chiara di Giovanni Contarini, nacque a Venezia il 14 maggio 1540.
La famiglia era d’ascendenza lucchese, aggregata nel [...] della Serenissima, con Massimiliano II dell’elezione, del 30 di Francia, con «l’assoluzione per esso re», nel «portico grande… avanti la chiesa di San Pietro» preceduta dall’ammissione di la soluzione borbonica della crisi di Francia, non ...
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GIORDANO, Annibale Giuseppe Nicolò
Giuseppe Fonseca
Nacque ad Astalonga, frazione di San Giuseppe d'Ottajano (oggi San Giuseppe Vesuviano), il 20 nov. 1769 da Michele, medico nella corte di Ferdinando [...] seguito del mancato riconoscimento da parte della corte borbonica della Repubblica francese e del suo ambasciatore. di Napoli dal 1734 al 1825, [Firenze] 1848, I, p. 179; II, pp. 107 s.; P. Calà Ulloa, Intorno alla Storia del Reame di Napoli diPietro ...
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DONIA
Gioacchino Barbera
Famiglia di argentieri e incisori, attivi a Messina dalla fine del sec. XVI fino ai primi decenni del XVIII.
Nelle Regole e capitoli della Compagnia d'aurefici e di argentieri... [...] di G. D'Ambrosio, Le gare degli ossequi nei trionfi festivi... per l'acclamazione di Filippo V Borbone, corredato dalle tavole diPietro , Le argenterie marcate del Museo nazionale di Messina, in Arch. stor. messinese, s. 3, II (1949-50), pp. 92 s.; ...
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PERI, Jacopo
Tim Carter
Richard A. Goldthwaite
PERI, Jacopo. – Nacque il 20 agosto 1561 (la data si desume da documenti fiorentini successivi, concernenti la sua eleggibilità in cariche pubbliche), [...] nuziali Medici-Borbone. Che l’‘invenzione’ dell’opera in musica fosse intesa come un segno di prestigio risulta : non dovette però essere sprovvisto di una certa finezza culturale. A detta di osservatori come Pietro de’ Bardi, possedeva una « ...
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PATANIA, Giuseppe
Davide Lacagnina
– Nacque a Palermo il 18 gennaio 1780 da Giacinto, «confettiere e sarto», discendente dall'omonimo artista attivo ad Acireale nel XVII secolo, e da Giuseppa D’Anna, [...] dei Borbone sull'isola. Più verisimilmente l'esecuzione dell’affresco, su iniziativa di Francesco Pietro Novelli e il suo ambiente (catal.), Palermo 1990, pp. 115-132; G. Barbera, in La pittura in Italia. L'Ottocento, a cura di E. Castelnuovo, II ...
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