RIZZO, Antonio
Giuseppe Fiocco
Scultore operante nella seconda metà del sec. XV. Solo oggi, da quando il Temanza, F. Bartoli e Iacopo Morelli riuscivano a chiarirne la figura, incomincia a imporsi Antonio [...] dove l'architettura s'impone allo scultore, talvolta più per soverchiarlo che per aiutarlo. Non gli accade, come a PietroLombardo, di tradire la logica forma fiorentina, dopo averla esaltata nel monumento Roselli, per le forme complicate delle tombe ...
Leggi Tutto
SCOLASTICI
Pietro Torelli
. Designazione usatissima dei giuristi Bartolisti (v.) o commentatori. Scolastici, o anche dialettici, si dissero per il metodo da loro usato negli scritti e nell'insegnamento. [...] teologia sistematica come negli studî filosofici: da Abelardo, e forse più tardi anche attraverso Rolando Bandinelli e PietroLombardo, non solo lo schema, ma in genere il procedimento scolastico, perviene ai glossatori bolognesi, nei tipi formali ...
Leggi Tutto
VENEZIE, TRE
Roberto ALMAGIA
Claudia MERLO
Giuseppe CARACI
Raffaello BATTAGLIA
Giuseppe FIOCCU
Carlo BATTISTI
Arnaldo FERRIGUTTO
Alfredo BONACCORSI
*
M. T. D.
. L'espressione Tre Venezie è [...] del Palazzo Vendramin Calergi (di quel Mauro Coducci che, visto in tal modo, relega entro modesti confini la fama di PietroLombardo architetto, al quale si deve solo l'artificioso e punto risolto palazzetto di Ponte delle Torricelle a Padova e lo ...
Leggi Tutto
ORATORIA
Gino FUNAIOLI
Cesare GIARRATANO
*
. Antichità classica. - Grecia. - Popoli riccamente dotati che ebbero intensità e libertà di vita politica, quale il greco o l'attico e il romano della progredita [...] crociate: ricorderemo solo, oltre ad Abelardo e a S. Bernardo, le omilie di S. Anselmo di Aosta, i sermoni di PietroLombardo, la mistica eloquenza di S. Pier Damiani.
Ma al principio del sec. XIII si ha un fatto nuovo di straordinaria importanza ...
Leggi Tutto
VILLA
Giuseppe LUGLI
Raffaello FAGNONI
. Antichità. - Dalle pitture di Tell el Amarna e di tombe egizie si rileva la diffusione di un rudimentale uso di ville presso gli Egizî. Cari ai Babilonesi e [...] a costruire ville di questo carattere Domenico di Giovanni da Venezia, Gian Pietro Cermison e Stefano da Ravenna. Verso la fine del Quattrocento, PietroLombardo inizia e dà impulso al carattere classico; con lui lavorano Tommaso e Bernardino ...
Leggi Tutto
PORTICO (lat. porticus; gr. στοά)
Giacomo GUIDI
Bruno Maria APOLLONJ
Edificio, in generale, di forma rettangolare, generalmente molto allungata, che, almeno dalla parte di uno dei lati lunghi, si [...] il portico e i loggiati nella grande corte del suo Palazzo ducale per opera di Antonio Rizzo e più tardi di PietroLombardo e definisce il tipo della piazza attorniata da portici con l'insuperabile esemplare della piazza S. Marco, in cui nelle ...
Leggi Tutto
HUS, Jan (Giovanni)
Giovanni Maver
Nacque nel 1369 a Husinec presso Prachatice nella Boemia meridionale.
La data di nascita non è del tutto sicura. Essa ha tuttavia il suffragio della tradizione secondo [...] , Sant'Anselmo, San Gregorio e Giovanni Crisostomo. Inoltre il Compendium theologicae veritatis, i Libri quattuor sententiarum di PietroLombardo, il Decretum Gratiani. Nessuno però è stato da H. più studiato e più imitato dell'inglese Wycliffe ...
Leggi Tutto
SAN VITTORE
Pio Paschini
VITTORE Abbazia di canonici regolari a Parigi, che fu a capo di una congregazione di canonici regolari (v. agostiniani). L'abbazia fu sede di una celebre scuola teologica. Guglielmo [...] fu continuato dopo la sua morte dal suo discepolo Riccardo di S. Vittore. Anche PietroLombardo fu in contatto con i Vittorini. Adamo di S. Vittore, Pietro Cantore, Leonio, Goffredo sottopriore (morto nel 1194), autore di un De microcosmo, Goffredo ...
Leggi Tutto
TRADUCIANISMO
Enrico Rosa
. È l'opinione o il sistema, chiamato anche generazionismo, che spiega l'origine dell'anima, non per la creazione immediata di Dio (v. Creazionismo), ma per la generazione [...] e origeniana della preesistenza delle anime. Né meno esplicito fu papa Anastasio II. Di poi tutti i dottori scolastici, da PietroLombardo a S. Tommaso, salvo qualche esitanza di Alessandro di Hales e di Ugo di S. Vittore, ripudiano il "traducianismo ...
Leggi Tutto
ROBERTO Pulleyn (Pullein, Pullen, Pully; Robertus Pullus o Pollenus)
Filippo Ermini
Cardinale, nativo della contea d'Oxford, visse dagli ultimi decennî del sec. XI fino al 1147. Studiò a Parigi. Protetto [...] ragione contro opposte sentenze dei padri e dei commentatori. L'opera fu però ben presto soppiantata dalle Sentenze di PietroLombardo. R. lasciò altri scritti (un commento sui Salmi e uno sull'Apocalisse, discorsi ascetici, ecc.) rimasti inediti ...
Leggi Tutto
neodialettale
s. m. e f. e agg. Chi o che ripropone l’uso del dialetto, anche come forma di espressione poetica. ◆ Dice bene [Giulio] Ferroni che l’opera dei due grandi poeti in lingua del primo Ottocento «si proietta in un integrale orizzonte...
sentenza
sentènza (ant. sentènzia) s. f. [dal lat. sententia, der. di sentire «ritenere, giudicare»]. – 1. Nel sign. originario (oggi letter. o ant.), parere, giudizio, opinione in merito a qualche cosa: esprimere, accettare, accogliere una...