panslavismo
Termine che denota un complesso eterogeneo di posizioni ideologiche e politiche il cui fulcro unificante consiste nell’affermazione dell’esistenza di una comune identità nazionale dei popoli [...] che negli anni successivi il movimento panslavo coinvolse nuovi e numerosi aderenti, giungendo a insediarsi anche a San Pietroburgo, Kiev e Odessa. Disertato ostentatamente dai polacchi, il Congresso di Mosca palesò – al di là della retorica unitaria ...
Leggi Tutto
VALACCHIA (romeno Valahia; A. T., 79-80)
Marina EMILIANI SALINARI
Angelo PERNICE
Regione della Romania confinante con la Transilvania e la Moldavia a N., la Bulgaria a S., la Dobrugia a SE., il Banato [...] , il generale russo Kiselev, che intanto governava i due paesi, di adoperava a trasformarli in provincie vassalle di Pietroburgo. I suoi sforzi si urtarono contro la resistenza dei Romeni, sui quali le imposizioni e le pressioni russe sortirono ...
Leggi Tutto
CARLO FELICE di Savoia, re di Sardegna
Giusepe Locorotondo
Nacque in Torino il 6 apr. 1765 da Vittorio Amedeo III di Savoia, poi re di Sardegna, e da Maria Antonietta Ferdinanda di Borbone, figlia di [...] . anche Romeo, DalPiemonte…, pp. 33 s.).
Dopo la prima ondata repressiva, in autunno, più volte sollecitato da Vienna e da Pietroburgo, C. F. decise di rientrare nei suoi Stati. Da Piacenza, il 30 sett., pubblicò due editti. Con uno vietava adunanze ...
Leggi Tutto
BECHI, Stanislao
Angelo Tamborra
Nacque a Portoferraio (isola d'Elba) il 9 giugno 1828 da Alessio, di nobile famiglia fiorentina e già colonnello d'artiglieria negli eserciti napoleonici. Sin dall'età [...] corte marziale, fu condannato alla fucilazione. Nonostante pressioni da parte polacca e un intervento in extremis del ministro d'Italia a Pietroburgo conte Pepoli, il B.fu fucilato a Wioclawek il 17 dic. 1863. Nel marzo del 1864 la vedova chiese al ...
Leggi Tutto
Vincenzo Piglionica
Il lungo inverno di Assad
In Siria una situazione di stallo sanguinosa. Il regime di Damasco, sostenuto dall’esercito, è protetto da Russia e Iran, mentre il resto della comunità [...] di continuare a sostenerlo e Russia e Unione Europea lo hanno definito a giugno, nel vertice congiunto di San Pietroburgo, «la migliore opportunità per far cessare le violenze». Del resto, come ha detto l’esperto di questioni mediorientali Mark ...
Leggi Tutto
Madrid
Claudio Cerreti
Una città nata capitale
Quello di Madrid è un caso raro: una città fondata perché diventasse una capitale, in una posizione non proprio felice, ma centrale rispetto allo Stato [...] trattò appunto di una precisa decisione. L’esempio spagnolo fu seguito, più tardi, anche per Berlino e per San Pietroburgo – pure fondate per essere capitali – e ancora in varie ex colonie europee (sono capitali fondate Washington, Ottawa, Brasilia e ...
Leggi Tutto
BELTRANI SCALIA, Martino
Stefano Rodotà
Nato a Palermo il 5 febbr. 1828 da Vito e da Adelaide Scalia, si laureò presso l'università palermitana in giurisprudenza. Partecipò al moto di Palermo del 12 [...] vari congressi internazionali dedicati ai problemi penitenziari, dal primo, svoltosi a Londra nel 1872, ai successivi (Stoccolma 1878, Pietroburgo 1890).
Al B. fu affidato l'incarico di coordinare o di redigere relazioni, e di studiare problemi nuovi ...
Leggi Tutto
ARCELLI, Francesco
Umberto Coldagelli
Nato nella seconda metà del sec. XVII dal conte Ottavio, feudatario di Corticelli, fu chierico regolare teatino. Una notevole testimonianza della sua attività religiosa [...] matrimonio di Natalia col re di Francia. Nell'estate del 1723 il governo imperiale si trasferì nella nuova capitale, Pietroburgo, dove anche l'A. giunse nel settembre. Il principe Delgorukij, che aveva sempre autorevolmente appoggiato i suoi progetti ...
Leggi Tutto
GAYDA, Virginio
Mauro Canali
Nacque a Roma, il 12 ag. 1885, da Stefano e Clotilde Stratta. Si laureò a Torino in scienze economiche e in seguito frequentò il laboratorio di economia politica Cognetti [...] all'Austria - il G. di fatto ricoprì contemporaneamente anche la carica di addetto presso l'ambasciata italiana a Pietroburgo, con non ben chiari incarichi di carattere politico-militare; per esempio, organizzò il primo concentramento di prigionieri ...
Leggi Tutto
rivoluzioni russe
Massimo L. Salvadori
Le giornate che sconvolsero la storia del Novecento
La rivoluzione del 1905 e le due rivoluzioni del 1917, l’una di febbraio che provocò la caduta dello zarismo [...] subite indebolì gravemente la Russia e lo zarismo, mentre attivò enormemente i conflitti interni. La rivoluzione ebbe inizio a San Pietroburgo il 22 gennaio 1905, in quella che passò alla storia come la domenica di sangue, quando la polizia uccise un ...
Leggi Tutto
pietroburghese
pietroburghése agg. e s. m. e f. – Della città russa di San Pietroburgo (già Leningrado, fino al 1991, e prima ancora Pietrogrado). Come sost., abitante o nativo di San Pietroburgo.
bianco1
bianco1 agg. [dal germ. blank] (pl. m. -chi). – 1. Nel linguaggio scient., si definisce bianca la sensazione visiva prodotta dalla luce solare o da luce a questa analoga, e la luce stessa, la cui caratteristica è quella di contenere...