EUSEBIO di Iacopo (o di Giapeco) Cristoforo (Eusebio da San Giorgio)
Corrado Fratini
Nacque a Perugia intorno al 1465 da Iacopo, speziale all'insegna dì S. Giorgio (da cui il soprannome), che aveva [...] in S. Agostino a Perugia e ora nella Galleria nazionale. La tempera datata 1509 viene identificata Raffaello, Torino 1983, p. 96; D. A. Brown, Raphael and America, Washington 1983, p. 190; A. Pallottelli, in Pittura in Umbria tra il 1480 e il 1540, ...
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GEMITO, Vincenzo
Emanuela Bianchi
Nacque a Napoli il 16 luglio 1852 e, quando aveva appena un giorno, fu deposto nella ruota dello Stabilimento dell'Annunziata. Il 30 luglio venne affidato a Giuseppina [...] di belle arti) giustificando la stima del professore di pittura Domenico Morelli. Per il saggio di statuaria realizzò Bruto il G. dipinse una tempera dal Bacchino malato della Galleria Borghese), e tanto meno risponde a moventi sociali. Di sicuro ...
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LAPI, Francesco Niccolò
Maurizia Cicconi
Nacque a Firenze intorno al 1667-68.
La critica, anche recente, pone la data di nascita al 1661, ignorando la notizia fornita dallo Stato delle anime del 1702 [...] di Pio V. Al L. spettò la realizzazione della tempera con l'episodio della tempesta marina che si acquieta miracolosamente nel Museo di S. Marco, a cura di M. Sframeli, Firenze 1989, p. 410; L. Montigiani, in La pittura in Italia. Il Seicento, ...
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PIETRASANTA, Angelo
Rita Randolfi
– Nacque il 27 novembre 1834 a Codogno, all'epoca in provincia di Milano e oggi di Lodi, secondogenito di Luigi e di Margherita Gelmini.
La famiglia abitò insieme ai [...] , si ricandidò al concorso Oggioni, vincendo il premio con una tempera su carta raffigurante la Moltiplicazione dei pani e dei pesci (Accademia 2 gennaio 1985), Codogno 1984; S. Rebora, A. P. in La pittura in Italia. Il Settecento, II, Milano 1989, p ...
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PATINI, Teofilo
Eugenia Querci
PATINI, Teofilo. – Terzo di dieci figli, nacque a Castel di Sangro il 5 maggio 1840 da Giuseppe, cancelliere di Giudicato Regio, poi notaio, e da Maria Giuseppa Liberatore, [...] (oggi Biblioteca provinciale Salvatore Tommasi), la grande tempera L’aquila, dove il rapace è protagonista 2007; Gente d’Abruzzo. Verismo sociale nella pittura abruzzese del XIX secolo (catal., Assisi-Teramo), a cura di P. Silvan, Roma 2010, pp ...
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FUNGAI (Fonghai, Fongari), Bernardino
Alessandra Uguccioni
Figlio di Niccolò e di Battista di Tonio, nacque probabilmente a Siena, dove fu battezzato il 14 sett. 1460.
Tra le poche notizie documentate [...] direzione di Benvenuto di Giovanni per realizzare le pitturea monocromo dei Profeti nel tamburo della cupola del duomo degli innocenti al centro, dove il F. usò ugualmente sia la tempera sia l'olio.
Nei paesaggi che compaiono in tre delle cinque ...
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JORIS, Pio
Monica Vinardi
Nacque a Roma l'8 giugno 1843. Il padre, Giovanni Battista, di origine trentina, appartenente a una nobile famiglia decaduta, era un piccolo antiquario e un appassionato d'arte; [...] il dipinto Veduta del Tevere con il tempio di Vesta; la tempera su carta Contadini ciociari presso dei ruderi; l'acquerello Donna in quale l'artista si cimentò nella pittura di storia, compiendo una scelta analoga a Jacovacci, Biseo e Cipriani.
Il ...
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GATTO, Saverio
Andreina Ciufo
Nacque a Reggio Calabria il 15 ag. 1877 da Nicola e dalla messinese Concetta Caruso.
Lo scarso rendimento scolastico del ragazzo indusse il padre, un piccolo armatore locale, [...] tempera "il fondo veridico e naturalistico dell'immagine" (p. 26) e la pone a confronto con altri lavori, quali Il freddoloso, gesso conservato a premio Michetti per la pittura.
Il G. morì nella notte tra il 16 e il 17 nov. 1959 a Napoli, dove, presso ...
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LEONBRUNO (Leombruno), Lorenzo
Leandro Ventura
Figlio adottivo del pittore Giovanni Luca de Liombeni, nacque quasi sicuramente a Mantova entro il mese di giugno del 1477.
Nei documenti s'incontra per [...] pittore umbro la tecnica pittorica (tempera) da utilizzare per quel dipinto.
A fronte di una consistente serie documentaria e il L. vi fu impegnato probabilmente almeno a partire dal 1507, per pitture decorative all'esterno e all'interno dell'edificio ...
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CICOGNARA, Antonio
Giacomo Bargellesi
Attivo a Cremona, e presumibilmente a Ferrara verso la fine del Quattrocento, come pittore e miniatore.
Se si ammette la partecipazione alla decorazione del salone [...] 58) e la Pierpont Morgan Library dì New York (Soli, Temperanza, Forza: Moakley, 1956).
L'arte del C., anche nel ferrarese, in Commentari, XII (1961), pp. 43 s.; Id., Pittura e miniatura a Ferrara nel primo Rinascimento, Milano 1961, pp. 31. 34; G. ...
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pittura
s. f. [lat. pictūra, der. di pingĕre «dipingere», part. pass. pictus]. – 1. L’arte di dipingere, raffigurando il mondo esterno, o esprimendo l’intuizione fantastica, per mezzo di linee, colori, masse, valori e toni: p. su tavola, su...
uòvo (pop. òvo) s. m. [lat. ōvum, lat. volg. ŏvum] (pl. le uòva). – 1. In biologia, il gamete femminile costituito da una cellula di varie dimensioni (detto perciò anche cellula uovo), di forma per lo più sferica, ellissoidale o cilindrica,...