Il Rinascimento. La scienza e le arti
Samuel Y. Edgerton
Paolo Gozza
Scott L. Montgomery
La scienza e le arti
La matematizzazione della pittura, della scultura e dell'architettura
di Samuel Y. Edgerton
All'inizio [...] l'intero Universo, così come era stato disegnato da Dio al momento della Creazione, fosse formato da queste stesse figure platoniche inserite nella sfera celeste. Tra gli artisti e i filosofi vissuti in Italia durante il Rinascimento, tra la fine del ...
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Studio della struttura e della storia dell’Universo nel suo insieme. In questa accezione il termine è moderno, e venne usato per la prima volta da Kant nella terza parte della Critica della ragion pura [...] l’eternità al cosmo che ella ha il compito di muovere, come Issione legato alla sua ruota. Aristotele contrappone alla visione platonica la sua, facente perno su un motore immobile che pensa sé stesso, e fa muovere tutto in quanto tutto muove verso ...
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demiurgo
Artefice dell’Universo, principio dell’ordine cosmico: con questo significato, nel quale convergono sia quello di ‘artigiano’ sia quello di ‘magistrato che provvede a governare il popolo’ (entrambi [...] Timeo (➔). ‘Mito verosimile’, l’operato del d. consiste nel conferire ordine e misura a una materia preesistente (è estranea a Platone l’idea di creazione dal nulla), prendendo a modello le idee o forme eterne, anch’esse indipendenti dal demiurgo. Il ...
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dieresi
Secondo l’originario significato greco del termine (διαίρεσις propr. «divisione, separazione», der. di διαιρέω «disgiungere»), operazione logica mediante la quale si divide un concetto generale [...] con ciò alla «divisione» della logica scolastica. Con maggior precisione, il termine d. entra nel linguaggio filosofico con Platone, che di esso si valse per designare l’operazione logica per eccellenza, cioè quella dicotomia, che, modellandosi nella ...
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In senso ampio, quel ramo della filosofia che si occupa di qualsiasi forma di comportamento (gr. ἦθος) umano, politico, giuridico o morale; in senso stretto, invece, l’e. va distinta sia dalla politica [...] cui non restava se non la virtù dell’accettazione. Col neoplatonismo si ebbe una ripresa di motivi tipici dell’e. platonica ma con un’accentuata impronta mistica, che trasfigurava la dottrina delle virtù in funzione dell’ascesi e della ricongiunzione ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Filosofia a Bisanzio
Marco Di Branco
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Quello della speculazione filosofica bizantina è un campo relativamente [...] con il dogma cristiano. L’atteggiamento che sta alla base della valutazione di Psello, implica insomma la sua scelta di Platone quale guida nella sfera più propriamente filosofica e teologica rispetto a un Aristotele il cui ambito di indagine e di ...
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spiritualismo
Orientamento filosofico basato sul riconoscimento della realtà sostanziale dello spirito, la cui connotazione si precisa in relazione al significato che assume tale termine. In via generale, [...] , anche se la tradizione spiritualistica può essere fatta risalire in senso lato al pensiero greco e alla tradizione platonica in partic., nei quali tuttavia il termine spirito (πνεῦμα), conserva la sua connotazione materiale di «soffio vitale» e ...
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POSIDONIO (Ποσειδώνιος, Posidonius)
Goffredo COPPOLA
Guido CALOGERO
Roberto ALMAGIA
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Pensatore e scienziato greco, nato ad Apamea in Siria intorno al 135, morto, ottantaquattrenne, verso la metà [...] (e in certa misura anche aristotelica) del mondano e del sopramondano, P. accentua infatti tutti quei motivi che già nel platonismo servivano a colmare la lacuna tra i due mondi assicurando il passaggio dall'uno all'altro. Insiste sulla posizione ...
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CATTANI DA DIACCETO, Francesco, detto il Pagonazzo
Paul Oskar Kristeller
CATTANI DA DIACCETO (Ghiacceto), Francesco (Franciscus Cataneus Diacetius o Diacetus), detto il Pagonazzo. - Figlio di Zanobi [...] da una lettera di Zanobi Acciaiuoli a Roberto Ubaldini, e nello stesso anno deteneva in prestito un altro codice greco di Platone come appare dal testamento di Marsilio Ficino. Studiò filosofia a Pisa sotto Oliviero Arduini nel 1491 e 1492, ma non si ...
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STORIA DELLA MATEMATICA
Luigi Borzacchini
STORIA DELLA MATEMATICA
Il tempo della scienza senza tempo
La matematica è la più antica e la più immutabile delle discipline. Si può dire che la matematica [...] se ne pongono le basi nella matematica greca del periodo aureo, fiorita nei secc. iv e iii a.C. tra l’Accademia platonica di Atene e il Museo e la Biblioteca di Alessandria d’Egitto. Nei quasi duemila anni che separano queste due fasi storiche molti ...
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platonia
platònia s. f. [lat. scient. Platonia, der. del nome gr., Πλάτων, del filosofo Platone]. – Genere di piante guttifere, con due specie, del Brasile: sono grandi alberi con foglie coriacee, fiori vistosi, rosei, solitarî, che danno...
platonico1
platònico1 agg. [dal lat. Platonĭcus, gr. Πλατωνικός] (pl. m. -ci). – 1. a. Appartenente o relativo al filosofo greco Platone (428-348 a. C.), alle sue dottrine, ai suoi principî e alle sue opere (v. platonismo): la filosofia p.;...