Architetto, scultore, pittore, poeta (Caprese, od. Caprese Michelangelo, Arezzo, 1475 - Roma 1564). Culmine della civiltà rinascimentale, celebrato come il massimo genio del suo tempo, ne rappresentò anche [...] Cavalieri e con altri, scambiava madrigali e rime, vivendo intensamente e sinceramente la propria esperienza dell'amore platonico. Ma soprattutto Vittoria Colonna compiva la conversione religiosa di M., convincendolo ad aderire alla dottrina di Jòuan ...
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. Assumendo la parola "epistemologia" nel senso di "riflessione critica generale intorno alla conoscenza scientifica", il presente tentativo di sintesi problematica delle acquisizioni epistemologiche post-ottocentesche [...] parzialmente attenuato, mantenendo invece risvolti teorici complessi nei confronti di vedute filosofiche secolari quali il realismo platonico, il concettualismo e il nominalismo. In ogni caso, più che risultati globalmente conclusivi, nel quadro che ...
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I. Vita e opere. - Da Giovanni Bruno, gentiluomo soldato, e da Flaulisa Savolino nacque in Nola, sull'inizio del 1548, Filippo, che poi prese il nome di Giordano quando a Napoli - ove nel 1562 passò a [...] a quel rapimento in cui la mente che insegue l'oggetto dell'intuizione ne è assorbita. Ma per quanto B. parli di "rapto platonico" in cui l'anima può giungere a lasciare il corpo e restar assorbita in Dio (morte di bacio), in realtà l'anima, anziché ...
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NEOPOSITIVISMO (App. III, 11, p. 235)
Paolo Filiasi Carcano
R. Carnap e l'eredità del positivismo logico. - Il n. nel senso stretto della parola (come, cioè, quel movimento di logica e filosofia della [...] la problematica filosofica tradizionale sia condizionata da un ideale assolutistico di conoscenza e da rigide dicotomie che risalgono a Platone e a Descartes: come in fondo avveniva già in Ryle, l'analisi serve a liberare la descrizione accurata dell ...
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Il Danubio, che è, in ordine di grandezza, il secondo fiume dell'Europa, nasce dalla Selva Nera e sbocca nel Mar Nero. È lungo 2900 km. ed emunge un'area di 816.947 kmq. A questo grande sviluppo non corrispondono [...] del 1815; per il Danubio, gli articoli relativi (108-117) di questo congresso ebbero soltanto un accenno e un valore platonico di analogia. Per questo, la Russia, la quale col trattato di Bucarest del 1812 aveva stabilito che la navigazione sul ...
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SENECA, L. Anneo
Achille BELTRAMI
Goffredo COPPOLA
Guido CALOGERO
Secondogenito di L. Anneo Seneca il Vecchio, nato a Cordova alcuni anni a. C. (verso il 4 a. C. secondo l'opinione comune, ma forse [...] . la lettera 117, per la distinzione stoica della sapientia dal sapere), in secondo luogo, a vivere con rinnovato ardore il desiderio platonico della morte come nascita verace e rivelazione dell'eterno (v. p. es. Epist. 102, 21-30, che è forse la più ...
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. Scopo del presente articolo non è ripetere, sia pure in breve, quanto intorno al dogma, al rito e all'organizzazione della Chiesa è detto altrove (v. chiesa e le voci dedicate alle singole chiese e sette [...] orientamento degli studî. E. Troeltsch contrapponeva l'una all'altra due attitudini religiose fondamentali, una occidentale, profetico-cristiano-platonico-stoica, l'altra buddhistico-orientale. Per l'una e per l'altra, dunque per la religione in sé ...
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MARCO AURELIO
Roberto PARIBENI
Goffredo COPPOLA
Guido CALOGERO
Roberto PARIBENI
. Imperatore romano dal 7 marzo 161 al 17 marzo 180. Era nato a Roma da M. Annio Vero e da Domizia Lucilla il 26 [...] della ψυχή e del σῶμα, dell'anima e del corpo. Ma se tale separazione è inizialmente dettata dal dualismo platonico (quale interveniva nello stoicismo di Posidonio), la sua forma concreta è poi piuttosto aristotelica, e non lascia quindi adito ...
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Il Dominio da terra: politica e istituzioni
Alfredo Viggiano
Città capitale e Dominio da terra; ambiente veneziano e ambiente veneto; vocazione per il mare e attrazione verso la terra: questi alcuni [...] De bene instituta re publica - continuamente oscillante tra vagheggiamento ideale di un ordinamento statale ricalcato sul modello platonico e agguerrita analisi dello stato delle istituzioni, con una chiara propensione per una soluzione di natura ...
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Scienza greco-romana. Armonica
Andrew Barker
Armonica
La scienza armonica nel IV secolo
Dallo studio delle fonti greche si evince che i fenomeni musicali iniziarono a essere considerati secondo un [...] due toni interi, ciascuno dei quali corrisponde al rapporto di 9:8, e che è chiamato altrove leĩmma, "resto". Le fonti, da Platone in poi, spiegano che il rapporto corrispondente a questo intervallo è in realtà 256:243 (dato che 9:8×9:8×256:243=4 ...
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platonico1
platònico1 agg. [dal lat. Platonĭcus, gr. Πλατωνικός] (pl. m. -ci). – 1. a. Appartenente o relativo al filosofo greco Platone (428-348 a. C.), alle sue dottrine, ai suoi principî e alle sue opere (v. platonismo): la filosofia p.;...
platonico2
platònico2 agg. e s. m. [dal gr. πλατωνικόν (μέτρον), der. del nome del poeta comico greco Platone (sec. 5°-4° a. C.)] (pl. m. -ci). – Nella metrica greca antica, verso asinarteto, usato dal comico Platone: è formato da un hemiepes...