GUINIZELLI (Guinizzelli), Guido
Mario Casella
Poeta, nacque a Bologna tra il 1230 e il 1240 dal giudice Guinizello di Magnano e fu giudice (1268) egli stesso. Come tutta la sua famiglia seguì la fazione [...] storia della letteratura italiana il G. è l'iniziatore di quella poesia "dolce e nuova" che, fuori dall'astratto e generico contenuto della lirica idealistica siciliana provenzaleggiante, seppe cogliere con immediatezza espressiva l'essenza della ...
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TUROLDO, David Maria
Giuseppe Antonio Camerino
Poeta, nato a Coderno del Friuli il 16 novembre 1916. Sacerdote nella congregazione dei Servi di Maria (1940), pubblicò le sue prime poesie durante la [...] Nel 1971 vede la luce, con una pref. di L. Santucci, il volume Poesie, dove si ritrovano anche sette "poemetti" e la lunga lirica Per il ritorno del Signore. Dopo Il sesto angelo. Poesie scelte - prima e dopo il 1968, volume apparso nel 1976 con un ...
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SIBILLA ALERAMO
Emilio Cecchi
. Pseudonimo di Rina Faccio, scrittrice, nata ad Alessandria (Piemonte) il 14 agosto 1876.
L'Aleramo si provò nel romanzo, nel teatro, nella lirica e nella prosa lirico-critica; [...] si richiede saldezza d'impianto, e piglio deciso sui fatti e le figure. Il temperamento dell'Aleramo è essenzialmente lirico. In poesia ella ha abbondanza di motivi, freschezza di sensazioni, con una preferenza, talvolta, di notazioni un po' crude e ...
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Scrittore, nato a San Luca (Reggio di Calabria) il 15 aprile 1895. Ha studiato lettere a Milano e a Roma. Sottotenente di fanteria, nel novembre 1915 fu ferito in combattimento sul San Michele, onde fino [...] in versi, nella quale aveva felicemente esordito con le Poesie grigioverdi (Roma 1917), per il racconto e il romanzo, nei quali recò tuttavia la sua sensibilità di natura essenzialmente lirica. Narratore di moti d'anima, di momenti di psicologia ...
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Nacque nei primi anni del sec. XIV da una famiglia padovana di parte ghibellina, esiliata dal 1312 al 1318 e dal 1319 al 1321 durante il prevalere dell'avversa fazione. Il padre, Buzzacarino di Antonio [...] di metrica, nel quale si descrivono le principali forme liriche, incluse quelle derivate dalla poesia popolare, come i mandriali, o quelle derivate dalla lirica musicale francese (rotundelli, rondeaux). Notevoli le complicate raffinatezze nella ...
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FLORA, Francesco
Arnaldo Bocelli
Critico letterario, nato a Colle Sannita (Benevento) il 27 ottobre 1891. Già redattore-capo della Critica di B. Croce, fondò a Napoli (1944) Aretusa, rivista di varia [...] parola, Trani 1931). Perciò la sua critica ha, anche nella polemica (La poesia ermetica, Bari 1936), un tono cordiale; e la sua scrittura una sensuale abbondanza, una lirica ebbrezza che l'avvicinano, come gusto, a quell'arte irrazionale di oggi che ...
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GUIDI, Alessandro
Antonio BELLONI
Poeta, nato a Pavia il 14 giugno 1650, morto a Frascati il 13 giugno 1712. Iniziò la sua carriera poetica alla corte del duca Ranuccio Farnese a Parma, alla quale fu [...] non gli offriva, e pur vago di gonfiezze e di enfasi, dovette appoggiarsi alla rettorica. Ciò non toglie che nella produzione lirica del G. si trovino note di vera poesia, alle quali forse si deve la fortuna di cui egli godette presso i migliori ...
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Nato a Venezia nel 1508, morto ivi nel 1568, fu mediocre, ma fecondissimo poligrafo. Nobiluomo veneziano decaduto, studiò a Padova e passò poi, oppresso dal bisogno, al servizio del Giolito, per il quale [...] ma senza valore (Dei colori, Delle pietre preziose, Dell'instituzione delle donne, ecc). Bembista nella lirica, fu avverso all'uso dei metri classici nella poesia volgare. Rime di lui si trovano nelle infinite Raccolte del tempo. Nelle satire e nei ...
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PASTONCHI, Francesco
Scrittore, nato a Riva Ligure il 31 agosto 1877. Pubblicò quindicenne il primo volume di versi. Compiuti gli studî a Torino, passò a Milano dove tenne per qualche tempo la rubrica [...] e scioltezza di stile. Come poeta, dopo avere risentito agl'inizî della poesia di A. Graf, che gli fu maestro, ma con meno intimità, e l'impeto, se non esteriormente, della contemporanea lirica civile dannunziana, dalla quale trae mosse, e a ...
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FRACCAROLI, Giuseppe
Paolo Ubaldi
Filologo classico, nato a Verons il 5 maggio 1849, morto a Milano il 22 settembre 1918. Geniale umanista, dalle cattedre universitarie di Messina, di Torino e di Pavia [...] dell'ellenismo. La sua attività letteraria si estese non solo alla poesia e alla filosofia greca, ma anche alla letteratura italiana e alle questioni morali del secolo.
Opere principali: Lirica greca: Le Odi di P. dichiarate e tradotte, Verona 1894 ...
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lirica
lìrica s. f. [dall’agg. lirico, sottint. poesia]. – 1. Lo stesso che poesia lirica, nei due distinti sign.: quello originario, di poesia che, presso i Greci, veniva cantata con l’accompagnamento del suono della lira, e quello più moderno,...
lirico
lìrico agg. [dal lat. lyrĭcus, gr. λυρικός, der. di λύρα «lira2»] (pl. m. -ci). – 1. a. Presso gli antichi Greci, poesia l. (o melica), la poesia destinata a essere cantata o recitata con l’accompagnamento della lira; si distingue tradizionalmente...