GOZZADINI, Nanne
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna verso il 1340 da Gabione di Gozzadino e da Margherita di Nanne Sabatini, che Gabione aveva sposato in seconde nozze. Il suo nome era Giovanni, ma a somiglianza [...] di una ripresa più formale che effettiva. L'autonomia politica era fortemente limitata da un lato dall'alta sovranità finanze del Comune, veniva imputata l'esosità delle misure fiscali ultimamente adottate, si trovò alla mercé degli avversari. Ebbe ...
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Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
Fondi comuni di investimento
Marco Onado
di Marco Onado
Fondi comuni di investimento
Premessa
Nei paesi industrializzati, i fondi comuni rappresentano una delle principali forme di impiego del risparmio [...] crescita dei mercati finanziari e dagli incentivi fiscali. Nei paesi anglosassoni si sono affermati soprattutto degli amministratori di commento al risultato ottenuto nel periodo e alle politiche di gestione attuate.
g) L'esercizio dei diritti di voto ...
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DE AUGUSTINIS, Matteo
Silvio De Majo
Nacque a Felitto (nella provincia di Salerno) da Domenico e da Angela Migliaccio il 15 aprile del 1799, come riferiscono i suoi contemporanei Moreno e De Sterlich: [...] ed alienazione delle sue terre (Napoli 1832).
In esso il D. chiedeva al governo sgravi fiscali, misure di credito agrario e altri provvedimenti di politica economica atti a favorire le colture intensive, il progresso sociale di piccoli e medi ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Pasquale Saraceno
Antonio Magliulo
Pasquale Saraceno è stato un protagonista riservato e pragmatico della politica economica italiana del Novecento. Un civil servant che voleva orientare il mercato, [...] per attivare il processo di sviluppo; indirizzare una parte degli investimenti verso il Sud; favorire, con la politicafiscale e dei redditi, un graduale innalzamento della propensione al risparmio. In sostanza, servono più risparmi per finanziare ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Carlo Antonio Broggia
Rosario Patalano
Il dibattito sulla «storia, la natura, la riforma delle monete, il più importante in campo politico ed economico» (Venturi 1998, p. 443) dell’età illuministica [...] salutari.
Ad attirare la sua attenzione furono tuttavia i problemi economici del Regno napoletano, in particolare la politicafiscale del ministro napoletano della Real Azienda Leopoldo De Gregorio, marchese di Squillace, contro cui scrisse nel 1754 ...
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LANFREDINI, Giovanni
Marco Pellegrini
Nacque a Firenze nel 1437 da Orsino di Lanfredino e da Ginevra di Piero Capponi, nel quartiere di S. Spirito, "gonfalone" Drago.
La sua giovinezza - tipica di un [...] esenzioni. Oltre a gestire l'appalto di entrate fiscali, curavano anche il commercio dei grani di , 300-302, 345; R. Fuda, Un oratore: G. L., in Consorterie politiche e mutamenti istituzionali in età laurenziana (catal., Firenze), a cura di M.A. ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Giuseppe Pecchio
Maurizio Isabella
Giuseppe Pecchio può considerarsi il fondatore dell’economia politica risorgimentale. Riprendendo l’eredità di Pietro Custodi, Pecchio popolarizzò il pensiero economico [...] storico, 1826, p. 2).
Malgrado ammettesse che singole misure fiscali, come, per es., la capitazione, erano state aspre e sull’Inghilterra, Lugano 1831, tutti e tre ora in Scritti politici, a cura di P. Bernardelli, Roma 1978.
Le Osservazioni vennero ...
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PADOA-SCHIOPPA, Tommaso
Francesco Papadia
PADOA-SCHIOPPA, Tommaso. – Nacque a Belluno il 23 luglio 1940, terzo di quattro fratelli, da Fabio, all’epoca insegnante e poi amministratore delegato delle [...] con la stesura finale del rapporto.
L’opinione di Padoa-Schioppa riguardo alle innovazioni necessarie nel coordinamento della politicafiscale risulta dal confronto di due versioni di un paragrafo di un documento del 22 settembre 1988. La versione ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Pompeo Neri
André Tiran
Dopo le guerre di successione della prima parte del secolo e la pace di Aquisgrana del 1748, prendono l’avvio negli Stati del Nord un dibattito e un movimento di riforma nei [...] milanese ai fini di una più equa ripartizione dei carichi fiscali. Egli presiedette la Giunta per il censimento che aveva l è che se la «dieta europea», cioè un nuovo sistema politico basato sul piano di pace universale elaborato dall’abate di Saint- ...
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BALDUINO, Domenico (Domingo)
Gian Paolo Nitti
Nacque a Gibilterra da Carlo Filippo e da Anna Galleano il 15 marzo 1824. La famiglia lo destinò al commercio, e solo dopo avergli fatto compiere il tirocinio [...] opere pubbliche, la gestione e gli appalti di monopoli fiscali o di entrate straordinarie dello Stato, come nel VII (1885), pp. 159-161; D. B.,in Rass. di scienze sociali e politiche, III, vol. 1 (1885), pp. 605 s. Poche notizie biografiche in F. ...
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fiscal cliff
loc. s.le m. inv. Con riferimento alla politica economica statunitense, insieme di misure, caratterizzato da aumenti della pressione impositiva e tagli alle spese, considerato da alcuni osservatori rischioso per gli esiti cui...
politica
polìtica s. f. [femm. sostantivato dell’agg. politico (sottint. arte); cfr. gr. πολιτική (τέχνη)]. – 1. a. La scienza e l’arte di governare, cioè la teoria e la pratica che hanno per oggetto la costituzione, l’organizzazione, l’amministrazione...