CANTIERE
G. Binding
Termine originariamente indicante la grossa trave cui venivano appoggiati gli scafi in costruzione, utilizzato modernamente per definire l'area occupata da un edificio in fase di [...] scalpellini, il c. medievale, al riparo di una semplice tettoia, entro una struttura dilegno o pietra detta talvolta loggia, o in Wien 1989; Ars et Ratio. Dalla torre di Babele al pontedi Rialto, a cura di J.C. Maire-Vigueur, A. Paravicini Bagliani ...
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G. Bertelli Buquicchio
BENEVENTO (lat. Beneventum)
Città dell'Italia meridionale, capoluogo di una delle province interne della Campania parzialmente corrispondente all'antico Sannio. B. si estende sul [...] parte superstiti, erano la porta Gloriosa sul pontedi S. Onofrio - uno dei ponti antichi sul Calore restaurato nel Medioevo, come . Nell'Alto Medioevo testimonianze di edilizia minore sono offerte dalle case in legno, anche solariatae, da cellarii ...
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CIVIDALE
M.A. San Mauro
(lat. Forum Iulii; Civitas Austriae, Civitatum nei docc. medievali; od. Cividale del Friuli)
Centro del Friuli di origine preromana, sorto sulla riva destra del Natisone nell'omonima [...] sul fiume: a S porta Pontis (1270; Bragato, 1909-1913, p. 81), ubicata all'inizio di via Paolino d'Aquileia e collegata a un ponte in legno sul luogo dell'od. ponte del Diavolo (costruito in pietra a partire dal 1332 e terminato nel 1558), e, verso S ...
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Vicino Oriente antico. Botanica e zoologia
Maria Giovanna Biga
Marten Stol
Marco Bonechi
Botanica e zoologia
Botanica
di Maria Giovanna Biga
La vasta area del Vicino Oriente antico comprende zone [...] pistacchio. All'interno di questa regione fitogeografica si distinguono altre due zone, la regione del Ponto Eusino e la regione possono riconoscere liste di piante e di oggetti dilegno, preceduti tutti dal determinativo giš, 'legno'. Queste liste ...
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TOLEDO
T. Pérez Higuera
(lat. Toletum; arabo Ṭulayṭula)
Città della Spagna centrale (Castiglia Nuova), sorta in un'ansa del fiume Tago, capoluogo della provincia omonima e della Comunità Autonoma di [...] al-Ḥizām o Ceñidor, tra il pontedi Alcántara e Zocodover, e la madīna di destra sono inoltre raggruppati oggetti dilegno provenienti da edifici di T., risalenti per la maggior parte al sec. 14°, e nell'alcova di sinistra un fonte battesimale di ...
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Vicino Oriente antico. Architettura
Stefania Mazzoni
Architettura
La presenza di habitat diversi, contigui e facilmente accessibili ha messo a disposizione dei gruppi umani nel Vicino Oriente antico [...] e potevano poggiare su basi di pietra. Soglie e stipiti non raramente erano dilegno, mentre di regola lo erano gli architravi. Legnidi bosso, di cedro e di cipresso, di acero, gelso, tiglio e pistacchio, di tamarisco e terebinto sono celebrati ...
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IDRAULICA
M. Barceló
L'Antichità costituì il periodo aureo dell'evoluzione tecnica dell'i., in particolare per quanto concerne la distribuzione di acqua potabile alle popolazioni del bacino del Mediterraneo [...] verificò anche il decadimento di quasi tutte le conquiste tecniche: le strade, i ponti, le monumentali opere architettoniche antiche di regola presentavano tubi dilegno; venivano utilizzate due tecniche, delle quali una, anch'essa di origine antica ...
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TETTO
A. Peroni
Copertura di un edificio in quanto protezione superiore esterna dalle intemperie. Nelle forme più complesse il t. può comunemente essere inteso come autonomo elemento strutturale, equivalente [...] tenuto conto di possibilità di riuso dei materiali e di criteri diversi circa l'impiego dilegno appena tagliato , S. Salvatore a Capo diPonte, "Atti delle prime Giornate di studio sulla storia dell'Abbazia di Rodengo, Rodengo 1981", Rodengo ...
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Altare
J.H. Emminghaus
E. Zanini
INQUADRAMENTO GENERALE
di J.H. Emminghaus
Superficie piana, talvolta a livello del suolo, più spesso elevata, su cui si compiono sacrifici, semplici offerte o sacrifici [...] , la tavola per la celebrazione eucaristica era spesso dilegno: Atanasio, vescovo di Alessandria d'Egitto nel sec. 4°, ricorda (Historia stazioni principali della celebrazione. Costituendo una sorta diponte, o di soglia, che al tempo stesso metteva ...
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PARMA
G. Zanichelli
Città dell'Emilia-Romagna, capoluogo di provincia, presso l'omonimo fiume, nell'Emilia occidentale.Sul luogo di un insediamento terramaricolo, continuato dagli Etruschi e dai Galli, [...] le testimonianze dell'edilizia privata, ancora prevalentemente in legno, a eccezione della casa-torre presso la porta la qual cosa rese necessaria la costruzione di un nuovo pontedi pietra, essendo quello altomedievale ormai inutilizzabile; ...
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ponte
pónte s. m. [lat. pōns pŏntis]. – 1. a. Manufatto di legno, di ferro, di muratura o di cemento armato che serve per assicurare la continuità del corpo stradale o ferroviario nell’attraversamento di un corso d’acqua, di un braccio di...
sìmbolo s. m. [dal lat. symbŏlus e symbŏlum, gr. σύμβολον «accostamento», «segno di riconoscimento», «simbolo», der. di συμβάλλω «mettere insieme, far coincidere» (comp. di σύν «insieme» e βάλλω «gettare»)]. – 1. Nell’uso degli antichi Greci,...