VITALIANO, papa, santo
Umberto Longo
VITALIANO, papa, santo. – Secondo il biografo del Liber pontificalis, era originario di Segni e figlio di un certo Anastasio. Non si possiedono notizie che lo riguardino [...] Chiesa anglosassone. Preoccupato di arginare l’autorità spirituale e politica di cui godeva in Italia la figura del ponteficeromano, il 1° marzo 666 l’imperatore concesse alla Chiesa ravennate nella persona dell’arcivescovo Mauro la cosiddetta ...
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Acque e lagune da periferia del mondo a fulcro di una nuova "civilitas"
Lellia Cracco Ruggini
Le costanti di una vicenda di storia e di mentalità, dall'antico al tardoantico
Chi percorra i vari itinerari [...] in territorio langobardo, a patto che l'Augusto intervenisse con efficacia per allentare la stretta disciplinare (compulsio) del ponteficeromano nei loro confronti (il che regolarmente avvenne poco dopo, a gran dispetto di papa Gregorio, data l ...
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L'ETA ANTICA
Manlio Simonetti
L'ETÀ ANTICA
Le fonti
Al fine di conoscere la storia del papato dal I al VI secolo, mediamente le fonti sono scarse e soprattutto, com'è naturale attendersi, non [...] l'altro; perciò nessuno, per qual si voglia motivazione umana, può opporsi al privilegio da Cristo stesso accordato al ponteficeromano, che la Chiesa ha sempre riconosciuto come suo capo³⁵. Il concetto finale è evidentemente forzato ma esprime la ...
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Scritti storico-politici
Claudio Finzi
Governare Venezia e il Mediterraneo
Le dottrine politiche dei primi decenni del Trecento sono segnate a Venezia da due personaggi, che finora non hanno ricevuto [...] . La stessa volontà di discolpare almeno in parte i Bizantini, anche a costo di dare qualche dispiacere al ponteficeromano, rientra nel quadro di questo obiettivo. Ma allora diviene ancora più chiaro quello che abbiamo appena detto per Paolino ...
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Liber constitutionum
Ortensio Zecchino
sommario: I. La storia esterna 1. Promulgazione. 2. Attività preparatoria e giuristi impegnati. 3. Entrata in vigore. 4. Fonti. 5. Prime reazioni. II. Il testo [...] principi si sottomette al ginocchio dei sacerdoti, e che gli imperatori cristiani non devono solo sottomettere le loro azioni al ponteficeromano, ma anche non anteporle agli altri presuli, e che il Signore Dio ha riservato al solo suo giudizio la ...
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Damaso I, santo
Carlo Carletti
Le informazioni antecedenti il periodo episcopale sono episodiche, scarsamente documentate, talvolta oscure e contraddittorie. Il primo problema che si pone è quello del [...] di là dei problemi contingenti i sinodali chiedono all'imperatore di recepire e rendere operante la giurisdizione del ponteficeromano sugli altri vescovi d'Italia e d'Occidente anche per tutte quelle circostanze che potevano prevedere un conflitto ...
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Paolo Sarpi: Opere – Nota introduttiva
Gaetano Colzi
Luisa Colzi
Fra Paolo Sarpi era nato a Venezia, il 24 agosto 1552. Suo padre, Francesco, era un friulano, di San Vito al Tagliamento, che aveva [...] di Cesare Baronio, mettessero in evidenza, lungo tutto lo svolgimento storico della Chiesa, la primazia del ponteficeromano; né esitava ad ingerirsi perfino nell'edizione della Vulgata, facendovi dei ritocchi che ne sconvolgevano l'impianto ...
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La Chiesa di Roma prima e dopo Costantino
Da Vittore (189-199) a Liberio (352-366)
Emanuele Castelli
«Io sono in grado di mostrare i trofei degli apostoli: se vai infatti sul colle Vaticano o sulla [...]
Dopo la morte di Sisto II, il nuovo ponteficeromano, anch’egli di nome Dionigi, si occupò della Eus., h.e. V 3,4. Sulla condanna dei montanisti da parte di un vescovo romano probabilmente verso la fine del II secolo cfr. Tert., adv. Prax. 1,5.
31 ...
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Le particolarità del Mezzogiorno cristiano e cattolico
Giuseppe Galasso
Sommario: Una premessa ▭ Le particolarità cristiane e cattoliche del Mezzogiorno ▭ La svolta tridentina ▭ L’orma duratura di Trento [...] politica del paese, fino a far evocare all’autore l’immagine degli «uomini di stato italiani inginocchiati ai piedi del ponteficeromano in occasione dei funerali di Aldo Moro» nel 1978.
49 «In realtà la dimensione ecclesiastica della storia morale e ...
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Specula principum in Età moderna
Patrizio Foresta
Gli specula principum appartengono a un genere letterario di tipo didattico, che ha per oggetto precipuo il retto comportamento dei regnanti e la loro [...] l’intenzione di dare inizio a un concilio generale affinché si esprimesse in materia di fede senza il consenso del ponteficeromano; in questo caso, esso sarebbe stato solo un conciliabolo celebratosi in assenza della guida dello Spirito Santo. All ...
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anti-Pontefice
(anti-pontefice), agg. inv. Che si oppone all’influenza esercitata dal Pontefice. ◆ Non c’è incontro che possa suonare come atto distensivo, invece, per gli oppositori del viaggio papale. In testa i «lupi grigi» ultranazionalisti...
pontificale
(ant. ponteficale) agg. e s. m. [dal lat. pontificalis, der. di pontĭfex -fĭcis «pontefice»]. – 1. agg. Dei pontefici, o del pontefice massimo, in Roma antica: l’autorità p.; le insegne p.; comizî p., quelli presieduti dal pontefice...