Oggetti d’arte e di curiosità imitati dalla produzione originale cinese. Nella decorazione e nell’architettura del 16°-18° sec. il gusto delle c. costituì un capitolo importante, rappresentando un apporto [...] e China monumentis qua sacris qua profanis ... illustrata (1667) di A. Kircher. Profonda fu l’influenza sull’arte della porcellana e sulla forma di alcuni oggetti d’uso; notevoli alcune realizzazioni nel campo dell’arredamento (Stupinigi, Capodimonte ...
Leggi Tutto
VERNICI e SMALTI
Carlo Alberto PETRUCCI
Egone BRUCKNER
SMALTI Le vernici sono sostanze o composizioni fluide principalmente organiche, atte a formare sopra oggetti varî uno strato continuo trasparente [...] un asse orizzontale. Il carico è costituito da pietre dure in pezzi arrotondati, da sfere di acciaio o da sfere di porcellana indurita per circa il 41% del volume totale. Il veicolo con il pigmento da disperdere viene caricato fino a riempire insieme ...
Leggi Tutto
Città capoluogo della provincia cinese dello Hu-nan (abit. 703.000 nel 1957). Fondata presumibilmente nell'epoca dei Regni Combattenti (5°-3° secolo a. C.), prese l'attuale nome (= Grande banco di sabbia) [...] 1904, ha visto sviluppare numerose industrie, soprattutto dopo il 1949; fiorenti le industrie leggere (conserve, carta, porcellana, prodotti tessili). Sede del Museo provinciale dell'Hu-nan, conserva in esso importanti documenti relativi alla storia ...
Leggi Tutto
KERSTING, Georg Friedrich
Fritz Baumgart
Pittore, nato il 31 ottobre 1785 a Güstrow, morto il 1 luglio 1847 a Meissen. Nel 1805 entrò all'accademia di Copenhagen, nel 1808 si trasferì a Dresda. Amico [...] parte alle guerre d'indipendenza; nel 1816 andò a Varsavia come professore di disegno; nel 1818 entrò nella manifattura di porcellana di Meissen ove rimase sino alla morte. Completamente dimenticato, solo di recente ne è stata rilevata l'importanza ...
Leggi Tutto
FONTEBASSO
Luciana Arbace
Famiglia di ceramisti attiva a Treviso dalla metà del XVIII secolo fino al 1862.
Gerolamo fu il primo proprietario di una piccola manifattura di maioliche presso il convento [...] . 22, 29, 107 s.; G. Mazzotti, L'artigianato nella Marca Trevigiana, Treviso 1965, ad Ind.; A. Mottola Molfino, L'arte della porcellana in Italia, Milano 1976, I, pp. 26, 59 n. 355; G. Mariacher, Le arti dell'arredo a Venezia alla fine del Settecento ...
Leggi Tutto
NÉLATON, Auguste
Mario Donati
Chirurgo, nato a Parigi il 17 giugno 1807, morto il 1° settembre 1873. Laureato nel 1836 con una tesi sulle affezioni tubercolari delle ossa, divenne professore aggregato [...] notorietà lo portò anche al letto di Garibaldi dopo Aspromonte; in questa occasione egli immaginò la sonda con bottone di porcellana per specillare le ferite. Autore di un trattato di patologia chirurgica in 5 volumi, che fu tradotto in varie lingue ...
Leggi Tutto
Pittore su vetro, medaglista e incisore di cornici (Castelnuovo Berardenga 1508 circa - Firenze 1592); medaglista di grande fecondità, modellò anche ritratti in cera colorita. Scolaro di Guglielmo di Marcillat [...] Fu attivo anche a Ferrara (1554), a Bologna (1574) e a Firenze dove fu nominato "maestro degli stucchi" del granduca Francesco, il cui ritratto in porcellana (1585, ora al Museo Nazionale) è da ricollegare all'attività della prima fabbrica europea di ...
Leggi Tutto
Stretta galleria sotterranea scavata in opere di difesa e di assedio, per aprirsi un passaggio, abbattere fortificazioni, collocare mine ecc.
Escavazione praticata nel suolo, in forma di piccola galleria [...] è frequente l’uso di c. a rulli, caratterizzati dal fatto che i cavi sono sostenuti da rulli di materiale isolante (porcellana) posti a una certa distanza l’uno dall’altro: i rulli hanno la funzione di proteggere i cavi dalla corrosione elettrolitica ...
Leggi Tutto
GIGOLA, Giovanni Battista
Miniatore, nato a Brescia nel 1769, morto a Tremezzo, sul lago di Como, il 7 agosto 1841. Studiò a Roma e a Parigi, ebbe molta rinomanza nella Milano capitale del Regno italico, [...] G. fu il miniatore ufficiale del viceré Eugenio di Beauharnais. Celebre come miniatore, volle tentare anche lo smalto su porcellana. Belle e ricche collezioni delle sue opere sono a Milano alla Galleria d'arte moderna e presso il principe Trivulzio ...
Leggi Tutto
ULTRAVIRUS
Eugenio CENTANNI
. Più comunemente, ma meno esattamente, chiamati virus filtrabili, costituiscono una categoria di agenti infettivi, distinti dalle tre proprietà: essere filtrabili, invisibili, [...] che la malattia a musaico delle foglie del tabacco poteva venire trasmessa col filtrato dei prodotti patologici attraverso candela di porcellana. La scoperta che segna la data decisiva è quella di F. Löffler e P. Frosch (1897), i quali, lavorando ...
Leggi Tutto
porcellana1
porcellana1 s. f. [der. del lat. porcus «porco» o porcellus «porcello», sulla base di un’analogia per noi poco chiara; il sign. 2 (documentato, come il sign. 1, già in Marco Polo) è dovuto prob. alla somiglianza di colore, brillantezza...
porcellana2
porcellana2 s. f. [lat. pop. *porcellago -agĭnis, der. del lat. porcillaca che a sua volta è alteraz. di portulaca (v. portulaca)]. – In botanica, altro nome dell’erba porcacchia e di varie altre piante: p. lattaria, la calenzuola...