MUSSOLINI, Benito (Benito Amilcare Andrea). – Nacque il 29 luglio 1883 a Dovia, frazione di Predappio (Forlì)
Emilio Gentile
, primogenito di Alessandro, fabbro, e di Rosa Maltoni, insegnante elementare.
Alessandro, [...] esaltandone la concezione anticristiana della volontà di potenza e l’idea del superuomo come simbolo di «questo periodo di un destino avverso e non della sua sfrenata ambizione, continuò a imprecare contro gli italiani che non erano stati all’altezza ...
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MATILDE di Canossa
Paolo Golinelli
MATILDE di Canossa. – Figlia di Bonifacio, signore di Canossa e marchese di Toscana, e di Beatrice di Lorena, nacque tra la seconda metà del 1045 e la prima del 1046 [...] prima lettera; è sicuro che continuò a fare pressioni per un intervento diretto del papa in merito, anche di Canossa. Potenza e solitudine di una donna del Mille, Bologna 1996; M. Ronzani, Chiesa e «Civitas» di Pisa nella seconda metà del secolo XI, ...
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GIOVIO, Paolo
T. C. Price Zimmermann
– Nacque a Como da Luigi Zobio, notaio, di famiglia patrizia, ed Elisabetta Benzi. La data di nascita cui viene comunemente dato credito è il 21 apr. 1483, sebbene [...] di campagna nella villa di famiglia. Gli studi letterari del G. continuarono probabilmente a Milano con Demetrio Calcondila e Giano Parrasio G. era però sagace e di ampi interessi. La potenza della sua memoria stupiva i contemporanei (cfr. L. ...
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LADISLAO d'Angiò Durazzo, re di Sicilia
Andreas Kiesewetter
Secondogenito e primo figlio maschio (la sorella Giovanna era nata nel 1371) di Carlo, successivamente re Carlo III, d'Angiò Durazzo e di [...] il suo ritorno nel Regno, L. continuò a infrangere la potenza delle influenti famiglie nobili, i cui 4000 uomini affogarono o furono presi; il tesoro e l'intero armamento del duca, del valore di 600.000 ducati, caddero nelle mani di Ladislao. La ...
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GREGORIO da Rimini
Roberto Lambertini
A. Tabarroni
Alessandro Conti
Le informazioni relative alla provenienza familiare di G., nato probabilmente a Rimini agli inizi del Trecento, sono pressoché inesistenti: [...] continuo e preciso all'autorità del vescovo di Ippona, con l'intento programmatico di riportarlo al centro del non si risolve neppure ad ammettere un limite all'assoluta potenza di Dio, tanto gli preme di preservare questa caratteristica divina ...
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CASTI, Giambattista
Salvatore Nigro
Nacque ad Acquapendente (Viterbo) il 29 ag. 1724 da Francesco, nativo di Montefiascone, e da Francesca Pegna, di Cassino. All'età di dodici anni entrònel seminario [...] la storia esempio alcuno de' sì rapidi e vasti progressi di potenza o di dominio, come questi, che in questo secolo ha che prendeva le mosse da un episodio del Poema tartaro (canto XI), di cui continuava la satira contro laRussia (nella cui corte ...
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ENRICO di Castiglia (Henricus de Castella, Henricus de Hispania, Arrigo di Castiglia, Anrricus, Don Enrrique)
Norbert Kamp
Nacque all'inizio del marzo 1230, quarto figlio di Fernando (Ferdinando) III [...] i suoi predecessori sul trono di Sicilia, cedere ad altre potenze l'iniziativa politica nei paesi al di là dell'Adriatico. servi per la protezione del confine dai Mori, dato che E. continuò a perseguire un suo vecchio progetto del 1296 di cedere ...
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ALESSANDRO Farnese, duca di Parma, Piacenza e Castro
Léon van der Essen
Nacque il 27 agosto 1545 a Roma, da Ottavio, allora prefetto della città, e da Margherita d'Austria, figlia naturale di Carlo [...] ama nei propri capi i segni esteriori di potenza. La generosità del Farnese si manifestava nelle forme più simpatiche verso più volte se due domestici non l'avessero sostenuto di continuo. "Andava a combattere la morte - scrive Vasquez - e ...
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ATTI, Isotta degli
Augusto Campana
La celebre amante, poi moglie, di Sigismondo Pandolfo Malatesti, signore di Rimini, fu figliuola di Francesco di Atto degli Atti, agiato mercante di lane e cambiatore, [...] e della separazione, che riempe dei suoi lamenti continui i testi fittizi del Liber Isottaeus, corrispondeva certamente a una condizione reale, più o meno nascosti di Roberto e delle potenze interessate. Sallustio e I. riuscirono a superare un ...
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CARLO II d'Angiò, re di Sicilia
August Nitschke
Nacque nel 1254 da Carlo I d'Angiò e da Beatrice contessa di Provenza. Nel 1248 era morto, subito dopo la nascita, il primogenito di nome Ludovico, di [...] al re, il quale continuò anche a tenere il proprio registro.
Quando nella primavera del 1282 scoppiò la grande rivolta , sale e grano, e importavano stoffe ed armi. Ma la potenza commerciale più importante per C. era Firenze, la quale gli aveva ...
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continuo3
contìnuo3 s. m. [uso sostantivato dell’agg. continuo]. – 1. a. In generale, ciò che ha continuità nel tempo e nello spazio, che non ha interruzioni, separazioni: il concetto, la nozione del c.; più particolarm., in fisica e in filosofia,...
potenza
potènza (ant. potènzia) s. f. [dal lat. potentia, der. di potens -entis «potente»]. – 1. In senso generico, l’essere potente, il fatto di potere: così ... la potenza corrispondesse alla buona volontà (I. Nievo); in senso relativo,...