Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Francesco Zabarella
Chiara Valsecchi
Parlare di Francesco Zabarella significa, senza tema di esagerazione, tracciare il quadro della storia europea tra la fine del Trecento e i primi anni del Quattrocento; [...] nullità per simulazione di ogni atto giuridico sottoscritto da chi ed umanista card. Zabarella, Potenza 1895.
U. Caregaro-Negrin Università di Padova», 1993-1994, pp. 1-48).
Th.E. Morrissey, Ein unruhiges Leben. Franciscus Zabarella an der Universität ...
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LANFREDINI, Giovanni
Marco Pellegrini
Nacque a Firenze nel 1437 da Orsino di Lanfredino e da Ginevra di Piero Capponi, nel quartiere di S. Spirito, "gonfalone" Drago.
La sua giovinezza - tipica di un [...] reggimento", decise di riaprire quale atto dimostrativo la filiale veneziana del un rilancio della potenza fiorentina finalizzato 239, 253, 345, 354 s., 368; R. Bizzocchi, Chiesa e potere nella Toscana del Quattrocento, Bologna 1987, pp. 129 s., 133 ...
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EREDE, Michele
Giovanni Assereto
Nato a Genova il 21 ag. 1806, primogenito di Pietro e di Maria Vassallo, fu avviato agli studi classici, ma la morte del padre, negoziante di modeste fortune, lo costrinse [...] la combino col volere ad ogni costo portare l'oppio alla China, e col volere ad ogni costo pure rovinare le fabbriche di cotone della che le arretrate soggiacciano alla potenza delle progressive; oppure mettere in atto la libera concorrenza ed il ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Giacinto Dragonetti
Luigino Bruni
L’importanza dei premi per sostenere e alimentare le virtù civili (insieme, e prima delle pene) nasce da un’antropologia sociale e ottimistica che nel Settecento prende [...] quindi è una ricompensa per l’azione che va ‘oltre’ i contratti e le leggi: è una ricompensa per un atto sostanzialmente di gratuità:
Èe de’ premj, cit., p. 20).
Un discorso che a distanza di due secoli e mezzo non ha perso nulla della sua potenza ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Giuseppe Pecchio
Maurizio Isabella
Giuseppe Pecchio può considerarsi il fondatore dell’economia politica risorgimentale. Riprendendo l’eredità di Pietro Custodi, Pecchio popolarizzò il pensiero economico [...] di noi, che il nostro paese non sia atto alle manifatture, e che perciò dobbiamo accontentarci delle ricchezze del suolo» della potenza industriale e del sistema politico inglesi, Pecchio era convinto che le politiche economiche e le istituzioni ...
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COMI, Vincenzo
Vincenzo Clemente
Nato a Torano Nuovo (nella, provincia di Teramo) il 3 novembre del 1765 da Alessio e da Rosaria Cascioli, la sua formazione, avvenuta a Teramo, risentì del clima culturale [...] al miglioramento della morale ed all'accrescimento della ricchezza nazionale. Non è oggi un problema, ma un assioma, che, dove maggiore è l'industria, maggiore è la felicità, la potenza, la ricchezza. Le manifatture in una parola fanno i popoli ...
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DORIA, Ansaldo
Giovanni Nuti
Nacque a Genova agli inizi del sec. XII. Fu probabilmente figlio di Zenoaldo (o Genoaldo), anche se nei documenti pubblicati egli non compare mai indicato col patronimico. [...] caposaldo della famiglia in Sardegna, indice della potenza economica e delle dimensioni dei traffici che i Doria proprio vantaggio.
Negli anni seguenti, il D. fu teste all'atto con cui Guido Guerra, conte di Ventimiglia, divenne vassallo di Genova ...
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BORROMEO (Bonromeus, Borromaeus), Vitaliano
Giorgio Chittolini
Nacque nel 1391 (o forse nel 1387) da Giacomo o Giacomino Vitaliani, cittadino di Padova, e da Margherita Borromeo, della nota famiglia [...] il solenne atto di adozione del nipote, che comportava automaticamente il diritto alla successione nell'eredità) e anche con e la potenza economica che il B. aveva acquistato alla sua famiglia in quarant'anni di fortunata attività finanziaria e ...
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GAJO, Felice
Roberto Romano
Nacque a Canegrate, nei pressi di Legnano, il 5 nov. 1861 da Natale e Amalia Taglioretti.
Benché la famiglia di origine non fosse di così umili condizioni come asserito da [...] fusi di filatura, 20.252 fusi di ritorcitura, 4921 telai e una potenza installata di 6500 HP. La gamma della produzione era assai , pp. 296, 451, 455; Milano, Archivio notarile distrettuale, atto n. 664, 30 giugno 1898, notaio G. Serina (Milano); ...
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DORIA, Oberto
Giovanni Nuti
Nacque a Genova nella seconda metà del sec. XII da Pietro. È citato per la prima volta in un documento del febbraio 1188 quando, ancora giovanissimo, insieme con numerosi [...] proprio Comune, il D. e i suoi figli, la cui potenza economica e il cui prestigio erano certamente minori tale ruolo giurò nel 1229 l'accordo tra Genova e Marsiglia (7 maggio). Nel 1230 fu teste all'atto in cui Guglielmo Embriaco accettò la nomina a ...
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potenza
potènza (ant. potènzia) s. f. [dal lat. potentia, der. di potens -entis «potente»]. – 1. In senso generico, l’essere potente, il fatto di potere: così ... la potenza corrispondesse alla buona volontà (I. Nievo); in senso relativo,...
atto2
atto2 s. m. [dal lat. actus -us e actum -i, der. di agĕre «spingere, agire»]. – 1. Manifestazione esterna di una determinazione della volontà. Quindi: a. Azione, spec. in quanto questa implica un giudizio morale: a. onesto, disonesto;...