La grande scienza. Cronologia scientifica: 1951-1960
1951-1960
1951
Sui gruppi di omotopia e di omologia. In una serie di articoli (Homologie singulière des espaces fibrés) Jean-Pierre Serre fornisce [...] durante la divisione cellulare, e iniziano lo studio biochimico dei costituenti.
Ottenuta la prima clonazione della storia. Robert W. Briggs ferro confermandone l'importanza nel trasporto del potere riducente.
Scoperta la struttura a doppia elica ...
Leggi Tutto
DEPRETIS, Agostino
Raffaele Romanelli
Nacque a Cascina Bella, frazione del comune di Mezzana Bottarone (oggi Brèssana Bottarone), il 31 genn. 1813, unico figlio maschio di Francesco e di Maria Antonia [...] d'Italia, l'unione delle forze nazionali, la costituente, lo sviluppo delle libertà politiche e municipali, la nuovo inviato sardo, al quale Garibaldi avrebbe tra l'altro potuto affidare il governo civile dell'isola data l'incerta posizione ...
Leggi Tutto
Il sistema degli enti locali
Luigi Bobbio
Il sistema italiano delle autonomie locali può apparire dotato di una notevole stabilità. Nell’attuale maglia dei comuni e delle province (finché resisteranno), [...] comuni da soli, come si vedrà più avanti, non avrebbero potuto svolgere.
Nello stesso periodo il numero delle province è invece cresciuto una vita difficile. Durante i lavori dell’Assemblea costituente si era dubitato del loro mantenimento, anche se ...
Leggi Tutto
Genoma
Renato Dulbecco
Sommario: 1. Definizioni. 2. Costituzione del genoma nucleare. 3. Il Progetto Genoma. a) Premesse storiche. b) iI nuovo Progetto. 4. Le basi tecnologiche del Progetto. a) La conoscenza [...] - pressoché assenti nei Procarioti e il cui potere invasivo è dimostrabile sperimentalmente in alcuni semplici Eucarioti ‛satelliti alfoidi' (v. Choo e altri, 1991), il cui costituente principale è un'unità di 171 basi, organizzata in unità di ordine ...
Leggi Tutto
Amministrazione regionale e funzioni degli enti locali
Dante Cosi
Francesca Sofia
Regioni ed enti locali alla Costituente
Nonostante il testo costituzionale del 1948 dedichi solo pochi enunciati agli [...] – la loro esistenza è stata costantemente presente ai costituenti nel dettare le norme relative all’ordinamento regionale. E negli anni ’50 più del ’80 per cento dell’area locale del potere)» (G. Giarrizzo, Sicilia oggi (1950-86), in Storia d’Italia ...
Leggi Tutto
La tutela del patrimonio culturale tra Stato e regioni
Donata Levi
Denise La Monica
«Era come se fosse stato inaugurato un altro sistema solare. Una grande speranza che ci teneva desti, ci faceva aver [...] Su questi provvedimenti, si innesta il testo dell’Assemblea costituente, che inserisce in maniera innovativa il livello regionale e pone appropriate di poteri non esplicitamente loro attribuiti poteva favorire un rinnovamento del Ministero e una ...
Leggi Tutto
Regioni e musei
Daniele Jalla
Musei e biblioteche di enti locali
Quando la Commissione per la Costituzione dell’Assemblea costituente si trova a dover individuare le competenze delle future regioni [...] , in una posizione superiore ai musei ‘locali’.
Al tempo stesso, a prescindere dalle intenzioni dei costituenti, i musei locali avrebbero potuto trarre grande vantaggio dall’essere affidati a un ente intermedio in grado di dare un sostegno ben ...
Leggi Tutto
Scienza egizia. Cosmogonia, cosmologia e teologia
Jan Assmann
Mark Smith
Jürgen Zeidler
Cosmogonia, cosmologia e teologia
Nell'Antico Egitto non è possibile separare la conoscenza che riguarda le [...] .
f) Un'elencazione di fenomeni biologici, costituente una sorta di trattato embriologico sulla crescita dei trovato, come opera dei predecessori, divorato dai vermi e non lo si poteva [leggere] dall'inizio alla fine. Perciò Sua Maestà lo fa scrivere ...
Leggi Tutto
La redistribuzione del reddito tra regioni
Ada Becchi
La redistribuzione di reddito tra regioni attraverso il meccanismo della finanza pubblica è un tema ‘caldo’ della recente fase politica italiana. [...] probabilmente, non solo con la scarsa dimestichezza che i costituenti (con le dovute eccezioni) avevano con la scienza pro capite più alto. Tra le due isole, l’autonomia poteva aver contribuito alla capacità della Sardegna di restare a poca distanza ...
Leggi Tutto
Giochi, teoria dei
PPierpaolo Battigalli
di Pierpaolo Battigalli
SOMMARIO: 1. Introduzione: a) campo predicativo della teoria dei giochi; b) cenni storici; c) nota sui riferimenti bibliografici. ▭ 2. [...] ripetizione infinita di un gioco statico, detto gioco costituente. Nei giochi infinitamente ripetuti l'utilità associata a del periodo successivo in base a ciò che il giocatore ha potuto osservare. Di norma si suppone che i giocatori ignorino gli ...
Leggi Tutto
blocco1
blòcco1 s. m. [dal fr. bloc, che è dall’oland. blok «tronco abbattutto»] (pl. -chi). – 1. a. Massa compatta di qualsiasi materia: b. di pietra, di marmo, di tufo, di calcestruzzo; un b. di cioccolata. In partic., nella tecnica delle...
leva1
lèva1 (ant. lièva) s. f. [der. di levare «alzare»]. – 1. a. In fisica, macchina semplice che consiste in un corpo rigido (di norma costituito da una sbarra) girevole intorno a un asse fisso (detto fulcro) e soggetto all’azione di due...