CICU, Antonio
Piero Craveri
Nacque a Sassari il 10 giugno 1879 da Gavino e da Gavina Sanna. Nella città natale compì tutti i suoi studi. Iscrittosi alla facoltà di giurisprudenza, ancora studente iniziò [...] volti a conservare l'autonomia del diritto familiare dall'invadenza del potere politico" (Sessa, 1976, p. 492).
Così l' ed economiche, a Parma di procedura civile e ordinamento giudiziario, a Ferrara di diritto civile e infine nell'università ...
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ROMANO, Liborio
Carmine Pinto
– Nacque a Patù, nel basso Salento, il 27 ottobre 1793 da Alessandro e da Giulia Maglietta, primo di sette figli.
Apparteneva a una ricca famiglia, dove era presente una [...] utilizzò questa paralisi per modificare la struttura di potere nelle istituzioni.
Alcune ricostruzioni hanno dato una certa sistema penitenziario e spesso influenzò incarichi nel settore giudiziario. Infine lavorò per rinnovare i sindaci dei centri ...
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GRAFFEO (Grafeo), Benvenuto
Salvatore Fodale
Nacque probabilmente in Sicilia, in data non nota ma collocabile nel terzo o quarto decennio del XIV secolo. È dubbio che il padre, come riportano i più [...] parentela avesse, la cui duplice attività tanto nell'ambito giudiziario, quanto in quello militare, è attestata al servizio essi - e accompagnano i contemporanei mutamenti degli equilibri di potere tra le fazioni baronali e al loro interno. Riflettono ...
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GINORI, Francesco
Raffaella Zaccaria
Nacque a Firenze il 28 ott. 1401 da Piero di Francesco e da Dianora di Piero Albizzi.
Dal matrimonio dei genitori del G., avvenuto nel 1397, erano nati altri tre [...] anni in cui si attuò a Firenze il consolidamento del potere da parte di Cosimo de' Medici dopo il 1434.
Il , nelle quali, facendo riferimento a questioni di carattere giudiziario riguardanti alcuni protetti del Magnifico, gli assicurava che non ...
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MARCELLO, Giacomo
Giuseppe Gullino
Figlio di Cristoforo di Vettore e di Criseida di Giacomo di Nicolò Priuli, vedova di Giacomo di Giovanni Barbo, nacque nel 1413 a Venezia in calle del Traghetto a [...] Giacomo Marcello compare tra gli eletti alla Quarantia, tribunale giudiziario che accoglieva esponenti del patriziato forniti di esperienza e Armata. Si trattava di consolidare il vacillante potere della giovane Caterina, trasformando nel contempo il ...
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MUZZI, Luigi
Luigi Matt
– Nacque a Prato il 4 febbraio 1776 da Giovanni e da Carlotta Cantini.
Ragazzo irrequieto e poco incline ad assoggettarsi all’autorità paterna, fu iscritto al collegio Cicognini, [...] 4 agosto 1828 fu arrestato per aver opposto resistenza all’ufficiale giudiziario che gli notificava un’ingiunzione di sfratto. Rimase in prigione, , non esercitò mai a causa del ritorno al potere del granduca. Nell’aprile 1849 fu coinvolto nel ...
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DRAGO, Vincenzo
Rita Tolomeo
Nacque a Cattaro in Dalmazia nel 1770 da Serafino.
La famiglia, appartenente alla nobiltà del luogo e ricordata di frequente nei documenti cittadini a partire dal sec. XIII, [...] offrì i propri uffici all'amministrazione austriaca divenendo pretore giudiziario e politico dapprima a Sebenico e poi a Colbert) in cui i principi, accentrando nelle loro mani il potere, avevano lasciato una traccia indelebile nella storia (vol. IV, ...
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LUCATELLI, Cesare
Dante Marini
Primo di sei figli, nacque a Roma il 20 apr. 1823 da Antonio, brigadiere dei dragoni pontifici con l'incarico di caposcozzone, cioè di capo dei domatori di cavalli, e [...] -Civitavecchia. Non erano però finite le sue disavventure giudiziarie, dato che nel gennaio 1861 fu condannato a ; A. Fiore, Storia del miserando fine di C. L. vittima del potere clericale, Livorno 1861; N. Roncalli, Diario dall'anno 1849 al 1870, ...
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MARIOTTI, Ruggero
Marco Severini
– Nato a Fano il 22 maggio 1853 da Eginardo, cancelliere governativo distrettuale, e da Lucia Simonetti, compì gli studi, iniziati privatamente sotto la guida di un [...] protezioni e favori gestita dal M.: un sistema di potere e di controllo del territorio solido, capace di influenzare di Perugia, dopo un processo mastodontico che costituì la vicenda giudiziaria più seguita del 1905. Nel secondo caso – lo scandalo ...
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PERLA, Raffaele
Guido Melis
PERLA, Raffaele. – Nacque a S. Maria Capua Vetere (Caserta) il 23 novembre 1858 da Luigi e da Maria Papa.
Il padre, avvocato e amico del giurista Giuseppe Pisanelli, si era [...] Castelvolturno.
Nel giugno 1882 superò il concorso per uditore giudiziario presso la Corte d’appello di Napoli, classificandosi sul disegno di legge “Per la facoltà del potere esecutivo di emanare norme giuridiche”. Discorso al Senato nella ...
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giudiziario
giudiziàrio (ant. giudiciàrio, iudiciàrio) agg. [lat. iudiciarius]. – Che concerne i giudici, i giudizî o più genericam. l’amministrazione della giustizia: la carriera g.; l’attività g.; atti g.; oratoria o eloquenza g., più com....
potere1
potére1 (ant. podére) s. m. [uso sostantivato del verbo potere2]. – 1. a. Capacità, possibilità oggettiva di agire, di fare qualcosa: noi ... scorgiamo ... il colmo della nostra esistenza nelle tre sole facoltà del potere, del conoscere,...