Il Rinascimento. Il contesto culturale e istituzionale
Cesare Vasoli
Il contesto culturale e istituzionale
La crisi politica e religiosa europea tra Trecento e Quattrocento
Tracciare un quadro sintetico [...] poveri delle città, tentativi delle corporazioni mercantili di estendere i propri poteri e privilegi. Non stupisce che di armistizio diLione (1504). Luigi XII ottenne il Ducato di Milano, mentre iniziava il lungo dominio spagnolo sul Regno di Napoli. ...
Leggi Tutto
Il monachesimo
Pratiche ascetiche e vita monastica nel Mediterraneo tardoantico (secoli IV-VI)
Roberto Alciati
Nonostante sia consuetudine cominciare la storia del monachesimo cristiano con i cosiddetti [...] e dalla casa di tuo padre») e Mt 19,21 («Se vuoi essere perfetto, va’, vendi quello che possiedi, dallo ai poveri e avrai un prole che optano per la vita monastica (Eucherio diLione e Salviano di Marsiglia) e il caso dei fratelli, due maschi ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il cristianesimo
Enrico Norelli
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il messaggio di Gesù era un appello all’interno del variegato panorama [...] inferiori con il suo messaggio di uguaglianza di fronte a Dio e di speranza per i poveri e i socialmente deboli, anche religioni che l’avevano preceduta. Un impulso di grande importanza fu dato dal vescovo diLione, Ireneo, che scrisse negli anni 180 ...
Leggi Tutto
Cronachistica
Lidia Capo
È necessario premettere che non esiste una cronachistica che abbia come oggetto specifico Federico II, e meno ancora una commissionata o ispirata da lui.
Nel primo caso gli [...] di documenti inseriti o utilizzati e, più ancora, di relazioni di alto livello su colloqui, consigli regi, sinodi (tutta la cronaca del concilio diLione sociale (farà unire in matrimonio tra loro poveri e ricchi), che regnerà "iustius et gloriosius ...
Leggi Tutto
La teologia romana dei secoli XIX e XX
Costantino tra la Chiesa trionfante e la Chiesa dei poveri
Stanislaw Adamiak
Sergio Tanzarella
Congar, Chenu e il costantinismo
L’11 ottobre del 1962 il teologo [...] e riconoscimento come quella del gruppo che – sotto la presidenza del cardinale Pierre Gerlier (vescovo diLione) – prese il nome di ‘Gesù, la chiesa e i poveri’ e lavorò con continuità per tutta la durata del concilio, con particolare impegno dalla ...
Leggi Tutto
La radio nel mondo
Giovanni Cordoni
A oltre ottant’anni dalla nascita delle prime emittenti, e dopo l’affermazione di alcuni media che sembravano destinati a ridimensionarne il ruolo, la radio si conferma [...] ricchi (ladinos), in contrapposizione alle comunitarie, dedicate ai poveri (indigeni). In particolare, la XEW (ora nota come esempi, Radio salam diLione, nata nel 1991, grazie a un gruppo di operatori, con l’obiettivo di promuovere la cultura arabo ...
Leggi Tutto
Proletariato
Massimo L. Salvadori
di Massimo L. Salvadori
Proletariato
Il significato originario
Il termine ha avuto origine in età romana. Esso indicava, nell'ambito della divisione della popolazione [...] dal canto suo accomuna poveri, classe operaia, classe povera, popolo.
A imprimere una svolta decisiva non solo al termine 'proletario' ma anche, si noti, a 'proletariato' sono la Rivoluzione del 1830 in Francia e i moti diLione del 1831. Nel 1831 ...
Leggi Tutto
Gli ordini mendicanti
Fernanda Sorelli
Gli insediamenti
Tra i numerosi episodi riferiti da s. Bonaventura nella Leggenda maggiore, ad illustrare l'affettuosa e mirabile corrispondenza di Francesco [...] di case, dall'Inghilterra alla Palestina, infine soppressi per volontà del concilio diLionedi S. Marco, de ultra, b. 262, notaio Arceto di S. Bartolomeo. Nel testamento di Virgilio Signolo (v. n. 41) si stabilisce una somma per vestire poveri ...
Leggi Tutto
povertà (poverta; povertade; povertate)
Dabney G. Park
Raoul Manselli
Il termine p. e i suoi affini sono usati da D. con valori molteplici.
1. Come figura allegorica designa madonna Povertà (Pd XI 74), [...] tutti ebbe speciale rilievo un ricco mercante diLione, Valdo, che nella sua esigenza di p. e nella sua volontà di predicazione, seguendo il consiglio dell'Evangelo, vendette i suoi beni e li distribuì ai poveri, creando un movimento, quello che da ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Mercatura
Giacomo Todeschini
La trasformazione di una parola
Mercatura, con il variabile significato di ‘commercio’, ‘merce trafficata’, ‘professione mercantile’, è termine già proprio del diritto romano, [...] pauperes, ossia come ‘poveri’ di potere e stabilità, cioè di inserimento certo nella ‘famiglia’ garantita dal potere di un signore. Dalla il II diLione (1274) e quello di Vienne (1311), stabilisce con crescente chiarezza la differenza di fondo ...
Leggi Tutto
povero
pòvero agg. [lat. pop. pauper -a -um per il lat. class. pauper -ĕris, comp. di paucus «poco» e parĕre «procacciare, produrre»: propr. «che produce poco» (detto prob., in origine, della terra)]. – 1. a. Riferito a persona, che non dispone...
leonista
s. m. [der. del nome della città francese di Lione]. – Uno dei nomi con cui furono indicati nel medioevo i valdesi di Francia, detti solitamente poveri di Lione (v. povero).