crastino
Bruna Cordati Martinelli
Una sola occorrenza, in Pd XX 54 'l giudicio etterno / non si trasmuta, quando degno preco / fa crastino là giù de l'odïerno; il forte latinismo c. è opposto, come [...] si vede, a odierno: se in seguito alla preghiera Dio concede che diventi c., sia rimandato a domani, ciò che doveva succedere oggi, non per questo il giudizio può considerarsi mutato. ...
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Pittore, nato a Lilla il 4 luglio 1837, morto a Parigi il 18 febbraio 1917. Studiò prima a Lilla, poi a Parigi. Nel 1861 partì per l'Italia e, ritiratosi a Subiaco, vi dipinse la Preghiera della sera e [...] l'Assassinato (Museo di Lilla) che gli diede una certa notorietà. Ma il suo stile si determinò solo dopo un viaggio in Spagna, come si vede dalla Dame au gant (ritratto della moglie; Parigi, Lussemburgo). ...
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Ranade, Mahadev Govind
Riformatore e politico indiano (Niphad, Maharashtra, 1842-Pune 1901). Di famiglia brahmana, fu giudice e professore di storia. Si dedicò alle tematiche dell’emancipazione femminile [...] e alla riforma dell’induismo all’interno dell’associazione riformista Prarthana samaj (società della preghiera). Fondò la Widow remarriage association (1861) e la Indian national social conference (1887), che tenne i suoi raduni in concomitanza con ...
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QIBLAH
Carlo Alfonso Nallino
. Vocabolo arabo che propriamente significa il tratto d'orizzonte che sta di fronte a un osservatore, ma che nel linguaggio tecnico dei musulmani designa la direzione della [...] ‛bah, ossia del gran tempio della Mecca, verso cui è d'obbligo rivolgere la faccia durante la preghiera rituale, sotto pena d'invalidità della preghiera stessa. Nelle moschee tale direzione è indicata mediante una nicchia detta miḥrāb. Il problema di ...
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BONSIGNORI, Stefano
Angela Codazzi
Nato a Firenze e appartenente alla Congregazione olivetana, il suo nome appare per la prima volta in una lettera del 31 dic. 1575 inviata dal granduca di Toscana, [...] Francesco I, al generale della Congregazione, con la preghiera di mettere a sua disposizione un "don Stefano Buonsignori fiorentino assai instrutto" in cosmografia, per continuare una serie di delineazioni cartografiche nella sala della Guardaroba in ...
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GUARNERIO, Pietro
Monica Grasso
Nacque a Laveno, presso Varese, il 6 genn. 1842. Studiò scultura con Pietro Magni all'Accademia di belle arti di Brera a Milano, città dove risiedette tutta la vita. [...] e Bolero (Atti, 1881).
Nel 1872 partecipò alla II Esposizione di belle arti di Milano con due opere già esposte (Preghiera involontaria e Raffaello giovinetto), nonché Un desio e La sera, opera quest'ultima che inviò anche alla mostra della Royal ...
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soddisfazione sacramentale Nella teologia cattolica, l’impegno che il penitente riceve dal confessore dopo l’assoluzione dei peccati (chiamata anche penitenza). Tiene conto sia della situazione personale [...] del penitente sia, per quanto è possibile, della natura e gravità dei peccati commessi. Può essere una preghiera, un’offerta, un sacrificio personale ecc., e ha il duplice scopo di riparare l’offesa recata al prossimo (per es., restituendo cose ...
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VIGILIA
Luigi Giambene
. Con questo vocabolo latino s'indica propriamente la veglia notturna, ma da questo primo significato ne derivarono altri nella terminologia ecclesiastica. Presso molti popoli [...] e in tutti i tempi la notte, per il silenzio e l'oscurità, fu ritenuta molto opportuna per dedicarsi alla preghiera. Per i cristiani vi era inoltre l'esortazione di Gesù: "vegliate, perché non sapete quando venga il padrone di casa, se a sera, se a ...
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ISLAMISMO.
Carlo Alfonso NALLINO
Bruno DUCATI
Ernst KUHNEL
Sommario. - 1. Generalità (p. 603); 2. Distribuzione geografica e statistica dei musulmani (p. 604). - Sistema religioso: 3. Considerazioni [...] della professione di fede musulmana (non v'è altro dio che il Dio e Maometto è l'inviato del Dio); 2. la salāh o preghiera canonica o rituale; 3. il sawm o ṣiyām, ossia digiuno del mese di ramadān; 4. la zakāh o imposta (decima) canonica; 5. il ḥaǵǵ ...
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Roboam
Angelo Penna
Figlio di Salomone, cui successe nel regno (931/30-913 a.C.), che però una secessione delle tribù settentrionali ridusse alla sola regione attorno a Gerusalemme (I Reg. 12, 1-19; [...] 14, 21-31). Il suo atteggiamento altezzoso nel rigettare la preghiera dei sudditi per uno sgravio delle tasse (fu la causa della secessione) spinse D. a porre R. fra gli esempi di superbia punita (Pg XII 46); il commento dantesco al quadro allude a ...
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preghiera
preghièra s. f. [dal provenz. preguiera (lat. pop. *precaria, sostantivazione femm. dell’agg. precarius «ottenuto con preghiere; precario»: v. precario1)]. – L’atto del pregare, le parole con cui si prega, secondo i sign. fondamentali...
tappeto
tappéto s. m. [dal lat. tapete e tapetum, e questo dal gr. τάπης -ητος, voce di origine iranica]. – 1. a. Porzione, quadrangolare o di forma varia, di tessuto di lana, o anche di seta, cotone e altre fibre vegetali e artificiali, prodotto...