GIOVANNI Climaco (‛Ιωάννης ὁ τῆς κλίμακος "della scala" che fu tradotto con Climacus)
Silvio Giuseppe Mercati
Scrittore ascetico bizantino, nato verso il 579: monaco sul monte Sinai sotto la direzione [...] dell'abate Martirio, alla cui morte si ritirò in una spelonca, dedito alla preghiera e allo studio. Cedendo alle insistenze dei monaci, accettò l'elezione ad abate del convento di S. Caterina. Ritornato nella solitudine, morì circa il 649.
A ...
Leggi Tutto
L'Africa islamica: Egitto
Maria Antonietta Marino
Maria Domenica Ferrari
Roland-Pierre Gayraud
di Maria Antonietta Marino
Inquadramento storico
Il nome arabo che designa il Paese del Nilo deriva [...] il gran numero di persone, tra cui i militari dell'esercito di Ibn Tulun, che si riversavano in moschea per la preghiera del venerdì. La moschea è costruita in mattoni cotti, fatta eccezione per il minareto che è di pietra. Quest'ultimo, sebbene ...
Leggi Tutto
Il pluralismo religioso tra autonomie regionali e sperimentazioni localistiche
Enzo Pace
Giuseppe Giordan
Da una società a monopolio cattolico al pluralismo religioso
La società italiana, dal punto [...] luoghi di culto delle diverse religioni in Italia, più volte citata, risulta che i musulmani fanno riferimento a 655 centri di preghiera o moschee. La moschea è un luogo di culto che rende visibile la presenza dei musulmani in un quartiere così come ...
Leggi Tutto
FESTE LITURGICHE
A. Paribeni
Con l'espressione f. liturgiche si intende comunemente un complesso di solenni ricorrenze religiose andato codificandosi nel corso della storia della cristianità orientale. [...] esempio è offerto dalle miniature del citato salterio vaticano (Roma, BAV, Vat. gr. 752), nel quale le immagini accompagnano una preghiera con cui l'autore richiede la protezione divina per sé e per il possessore del libro (De Wald, 1942).Il concetto ...
Leggi Tutto
Vedi HELIOS dell'anno: 1960 - 1960
HELIOS ("Ηλιος, omerico ἠέλιος)
H. Sichtermann
Dio solare greco (per il corrispondente italico e romano v. sol). Sebbene anche i Greci, come tutti gli altri popoli, [...] avessero rapporti religiosi con il sole e la luce solare (preghiera di Socrate al sorgere del sole, Plat., Symp., 220 D), tuttavia H. occupava una posizione subordinata rispetto agli altri dèi dell'Olimpo.
In Omero il sole vien spesso nominato ed è ...
Leggi Tutto
iḥrā´m Stato di purità rituale assunto dal pellegrino musulmano, con l’osservanza di speciali norme di abbigliamento (abito bianco, detto anch’esso iḥrā´m) e comportamento, allorché entra nel territorio [...] sacro della Mecca.
Altro i. è dato dallo stato di purità in cui il fedele compie la preghiera canonica (ṣalāt). ...
Leggi Tutto
Subasio Monte dell’Appennino Umbro-Marchigiano (1290 m s.l.m.), che si eleva a SE di Assisi. È cosparso di numerose doline di origine carsica. A mezza strada fra Assisi e la vetta, l’eremo francescano [...] delle Carceri dove, in una grotta, s. Francesco si ritirava in preghiera. ...
Leggi Tutto
MALOCELLO, Iacopo (Malosello, Maloxelo, Maloisel)
Camillo Manfroni
Uomo di mare genovese del sec. XIII, appartenente a nobile famiglia che diede alla repubblica numerosi navigatori. Già nel 1236 era [...] stato eletto "nobile", cioè consigliere del podestà; nel 1241 venne nominato capitano della squadra che, su preghiera del pontefice Gregorio IX e del suo legato cardinale Gregorio di Romagna, Genova guelfa aveva armato per il trasporto da Nizza ad ...
Leggi Tutto
CORRADO da Offida, beato
Raoul Manselli
Nacque ad Offida (Ascoli Piceno) da umili genitori, nel 1237. Aveva dunque solo quattordici anni quando, nel 1251, fu accolto nell'Ordine dei frati minori dal [...] tra i francescani, riprese la sua attività di evangelizzazione, rimanendo rigidamente fedele ai suoi ideali di povertà, di penitenza, di preghiera. Morì a Bastia di Assisi, mentre teneva un ciclo di prediche, il 12 dic. 1306, due anni dopo il suo ...
Leggi Tutto
SCOPELLI, Giovanna beata
Michael Plattig
– Nacque a Reggio Emilia nel 1439, da Simone e da Caterina de Oleo, in una famiglia socialmente modesta ma di discreto livello economico, e di profonda religiosità. [...] tonaca; l’abito era completato da scapolare marrone, velo nero, crespo e bavero bianco. Il gruppo visse in povertà e preghiera per quattro anni fino al 1484, quando Scopelli poté fondare un monastero.
Da tempo aveva prescelto il convento e la chiesa ...
Leggi Tutto
preghiera
preghièra s. f. [dal provenz. preguiera (lat. pop. *precaria, sostantivazione femm. dell’agg. precarius «ottenuto con preghiere; precario»: v. precario1)]. – L’atto del pregare, le parole con cui si prega, secondo i sign. fondamentali...
tappeto
tappéto s. m. [dal lat. tapete e tapetum, e questo dal gr. τάπης -ητος, voce di origine iranica]. – 1. a. Porzione, quadrangolare o di forma varia, di tessuto di lana, o anche di seta, cotone e altre fibre vegetali e artificiali, prodotto...