Uomo politico vietnamita (Dich Le, Ha Nam Ninh, 1911 - Hanoi 1990). Tra i fondatori (1930) del partito comunista indocinese, lottò fin dagli anni Trenta contro il colonialismo francese e fu più volte imprigionato. [...] , nel 1968 rappresentò il Vietnam del Nord ai negoziati di Parigi. Dopo la firma degli accordi (1973), gli fu assegnato, insieme a H. Kissinger, il premioNobel per la pace, ma lo rifiutò denunciando il mancato rispetto degli accordi sottoscritti. ...
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Chimico e fisico svedese (castello di Vik, Uppland, 1859 - Stoccolma 1927). Dal 1891 prof. di fisica all'univ. di Stoccolma, della quale fu anche rettore (1897-1902). I suoi lavori sulla conducibilità [...] teoria della dissociazione elettrolitica che segna l'inizio di una nuova era per l'elettrochimica, e che gli valse il premioNobel per la chimica (1903). A. avanzò l'idea di una spontanea dissociazione delle molecole in acqua e della esistenza di ...
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Fisico statunitense (Canton, South Dakota, 1901 - Palo Alto, California, 1958), prof. di fisica (dal 1930) e direttore (dal 1936) del Radiation Laboratory (poi intitolato al suo nome) dell'univ. della [...] . Per l'invenzione del ciclotrone e per le ricerche condotte con tale macchina, nel 1939 gli fu conferito il premioNobel per la fisica. Durante la seconda guerra mondiale lavorò ai processi di separazione isotopica dell'uranio 235. Dopo la guerra ...
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Fisico giapponese (n. Nagoya 1944). Prof. emerito della High energy accelerator research organization (KEK) di Tsukuba (dal 2006), dopo aver conseguito il PhD presso la Nagoya University (1972), ha iniziato [...] portato K. e Maskawa alla scoperta dell'origine della rottura di simmetria che prevede l'esistenza di almeno tre famiglie di quark in natura. Per tale ricerca i due studiosi sono stai insigniti (con Y. Nambu) del premioNobel per la fisica (2008). ...
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Chimico iugoslavo naturalizzato svizzero (Sarajevo 1906 - Zurigo 1998). Prof. all'univ. di Zagabria (1935-41), quindi (1947-76) al politecnico di Zurigo; socio straniero dei Lincei (1965). Le sue ricerche [...] a interessanti conclusioni sull'interazione fra enzimi, coenzimi e substrati. Per le sue ricerche sulla stereochimica delle molecole e delle reazioni organiche, gli venne conferito nel 1975 il premioNobel per la chimica insieme a J. W. Cornforth. ...
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Chimico (Budapest 1885 - Friburgo in Brisgovia 1966); allievo di G. Meyer, collaboratore di F. Haber e di E. Rutherford; prof. di chimica fisica a Copenaghen, a Friburgo e a Stoccolma. Ha compiuto fondamentali [...] piante e studiò il metabolismo del calcio e del fosforo, con particolare riguardo alla formazione dell'ATP. Queste indagini gli valsero il premioNobel per la chimica per il 1943. Socio straniero dei Lincei (1947) e accademico pontificio (1961). ...
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Medico (Orange, New Jersey, 1895 - Lakeville, Connecticut, 1973), figlio di Theodore Williams. Dopo aver prestato attività di ricerca presso il National institute for medical research di Londra, si trasferì [...] Bellevue Hospital di New York. Nel 1956 ottenne, unitamente ad A. F. Cournand e W. Forssmann, il premioNobel per la medicina e la fisiologia, in riconoscimento dei suoi fondamentali contributi alla fisiopatologia e alla diagnostica cardiovascolare ...
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Scrittrice statunitense (Hillsboro, West Virginia, 1892 - Danby, Vermont, 1973). Dall'infanzia trascorse lunghi anni in Cina dove insegnò letteratura inglese all'univ. di Nanchino; tornò poi in America. [...] ); All under heaven (postumo, 1973). I romanzi che riflettono l'esperienza cinese della B. sono i migliori, vi descrive con onesto realismo la provincia cinese pur senza raggiungere mai alti livelli stilistici. PremioNobel per la letteratura (1938). ...
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Microbiologo francese (Ainay-le-Château, Allier, 1902 - Parigi 1994). Iniziò la sua attività di ricercatore presso l'Institut Pasteur di Parigi nel 1921, divenne assistente nel 1925 e capo del dipartimento [...] alla facoltà di scienze della Sorbona; dal 1977 membro dell'Institut (Académie des sciences). Nel 1965 gli fu conferito il premioNobel per la medicina o la fisiologia, insieme con F. Jacob e J. Monod, per le scoperte sulla regolazione genetica della ...
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Fisico tedesco (n. Pilsen, Boemia, od. Repubblica Ceca, 1939 - Jülich, Renania, 2018). Laureatosi in fisica alla Technische Universität di Darmstadt nel 1966, ha ivi conseguito nel 1969 il Ph.D. in fisica. [...] tipo di testine di lettura (testine magnetoresistive), caratterizzate da un rapporto segnale/rumore più alto. L’effetto GMR è stato scoperto indipendentemente anche da A. Fert, con il quale G. ha condiviso il premioNobel per la fisica nel 2007. ...
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Nobel
‹nobèl› (com. anche, ma non corr., ‹nòbel›) s. m. – Nome con cui è usualmente indicato, in modo abbreviato, il premio Nobel, ossia uno dei cinque premî istituiti con testamento nel 1895 dal chimico svedese Alfred Bernhard Nobel (1833-1896),...
premio
prèmio s. m. [dal lat. praemium, comp. di prae- «pre-» e emĕre «prendere, acquistare»; propr. «ciò che è preso prima»]. – 1. a. Ciò che si riceve come ricompensa e in riconoscimento di proprî meriti: l’onestà è p. a sé stessa; ogni...