Biochimico statunitense, nato a New York il 30 giugno 1926. È stato assistente e professore associato di Microbiologia (1955-59) all'università di Washington, poi professore di Biochimica alla Stanford [...] ingegneria genetica; dal 1984 dirige il centro di medicina molecolare e genetica. Nel 1980 ha ricevuto il premioNobel per la Chimica (la seconda metà del premio nello stesso anno è stata suddivisa fra W. Gilbert e F. Sanger) "per le sue fondamentali ...
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SANGER, Frederick
Eugenio Mariani
(App. III, II, p. 657)
Biochimico britannico. Dopo aver ricevuto il premioNobel per la chimica nel 1958 per le ricerche sulla struttura dell'insulina, ne ha ottenuto [...] un secondo nel 1980, insieme a P. Berg e W. Gilbert, per i determinanti studi che hanno consentito di stabilire la sequenza degli acidi nucleici nella struttura del DNA. Dal 1968 ha operato nel laboratorio ...
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Chimico biologo, nato a Hume (Illinois) il 13 novembre 1893. Compì i suoi studî nella università dell'Illinois e poi alla Harvard, dove nel 1915 venne nominato assistente di chimica biologica. Dal 1919 [...] fu alla Washington University e dal 1923 è professore alla St Louis University. Nel 1943 divise con H.C.P. Dam il premioNobel per la fisiologia e medicina, per la scoperta della natura chimica della vitamina K. Dal 1943 al 1945 fu presidente della ...
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SAMUELSSON, Bengt Ingemar
Marco Vari
Biochimico svedese, nato ad Halmstad il 21 maggio 1934. Dopo aver iniziato l'attività professionale presso il Dipartimento di chimica dell'università di Harvard [...] sue scoperte sulle prostaglandine gli è stato conferito nel 1983, insieme a S.K. Bergström e J.R. Vane, il premioNobel per la medicina o la fisiologia.
L'attività scientifica di S. si è rivolta soprattutto allo studio delle caratteristiche chimiche ...
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Fisiologo svedese, nato a Stoccolma il 7 febbraio 1905. Studiò medicina a Stoccolma e approfondì la preparazione in fisiologia e farmacologia presso H. H. Dale e A. W. Hill (Londra), I. de Burgh Daly (Birminghan), [...] per vari anni, era stato assistente professore. Nel 1970, assieme a J. Axelrod e a B. Katz, è stato insignito del premioNobel per la fisiologia e la medicina per le scoperte concermenti l'attività dei neuro-trasmettitori a livello delle sinapsi.
Ha ...
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HUXLEY, Andrew Fielding
Claudio Massenti
Fisiologo, nato a Hampstead (Londra) il 22 novembre 1917. Svolse la fase iniziale, e particolarmente significativa, della sua attività di ricerca nel Trinity [...] stato nominato membro nel 1955. Assieme a A. L. Hodgkin e a J. C. Eccles nel 1963 è stato insignito del premioNobel per la fisiologia o la medicina per le scoperte concernenti i meccanismi ionici svolgentisi a livello di membrana in connessione con ...
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Chimico biologo, nato a Copenaghen il 21 febbraio 1895. Fu insegnante di chimica alla scuola di agraria e veterinaria di Copenaghen dal 1920 al 1923, di biochimica nel laboratorio di fisiologia in quella [...] al 1945 lavorò negli Stati Uniti soprattutto all'università di Rochester. Nel 1943 divise con E. A. Doisy il premioNobel per la fisiologia e medicina assegnatogli per la sua scoperta della vitamina K.
Scoprì la vitamina liposolubile K (Koagulations ...
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SUTHERLAND, Earl Wilbur
Claudio Massenti
Fisiologo nordamericano, nato a Burlingame, Kansas, il 19 novembre 1915, morto a Miami Florida, il 9 marzo 1974. Svolse attività di ricerca e d'insegnamento [...] -63), e la Wanderbilt university school of medecine di Nashville dove insegnò fisiologia. Nel 1971 è stato insignito del premioNobel per la medicina per la definizione del meccanismo dell'azione ormonale, per la scoperta della funzione che in essa ...
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Biochimico tedesco, nato a Zusamaltheim (Baviera) il 30 settembre 1943. Ha conseguito il dottorato in biochimica nel 1974 all'Istituto di biochimica Max Planck di Martinsried, dove è rimasto fino al 1987, [...] fotoni che cedono la propria energia a elettroni che, eccitati, passano da un gruppo prostetico all'altro (feofitina, chinoni, ecc.). Per queste ricerche D. e Huber hanno condiviso insieme a Michel il premioNobel per la chimica per il 1988. ...
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Biochimico americano, nato a Monessen, Pennsylvania, il 26 marzo 1916. Ha compiuto gli studi presso l'università di Pennsylvania e poi alla Harvard medical school; dal 1950 è stato direttore del laboratorio [...] delle proteine, la quale determina la loro funzione biologica particolare. Per queste ricerche gli è stato attribuito nel 1972 il premioNobel per la chimica, che ha condiviso con S. Moore e W. H. Stein. L'A. ha studiato particolarmente la ...
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Nobel
‹nobèl› (com. anche, ma non corr., ‹nòbel›) s. m. – Nome con cui è usualmente indicato, in modo abbreviato, il premio Nobel, ossia uno dei cinque premî istituiti con testamento nel 1895 dal chimico svedese Alfred Bernhard Nobel (1833-1896),...
premio
prèmio s. m. [dal lat. praemium, comp. di prae- «pre-» e emĕre «prendere, acquistare»; propr. «ciò che è preso prima»]. – 1. a. Ciò che si riceve come ricompensa e in riconoscimento di proprî meriti: l’onestà è p. a sé stessa; ogni...