Spaventa, Silvio
Patriota e uomo politico (Bomba, Chieti, 1822 - Roma 1893). Avviato allo studio del diritto a Napoli (1843), si dedicò principalmente alla filosofia e seguì le lezioni di Pasquale Galluppi. [...] fu nominato presidente della IV sezione del Consiglio di Stato, organo della giustizia amministrativa. La sua opera di giurista fu efficiente sistema parlamentare fondato sui due partiti classici e la richiesta di una netta distinzione fra politica e ...
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Manin, Daniele
Patriota (Venezia 1804 - Parigi 1857). Laureatosi in giurisprudenza a Padova, iniziò la carriera di avvocato, interessandosi nel contempo agli studi letterari e alla politica. Nel febbraio [...] la Repubblica di Venezia, il 22 marzo, fu nominato presidente del governo provvisorio. Favorevole alla creazione di una repubblica di un Partito nazionale italiano, che trovò parziale attuazione, per iniziativa sua, di Giuseppe La Farina e di ...
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CANOVA, Antonio
Massimiliano Pavan
Figlio di Pietro e di Angela Zardo "Fantolin" di Crespano, nacque a Possagno (Treviso) il 1º nov. 1757. Il padre, "lavoratore in pietra e architetto" (Bassano, Museo [...] fino a tutto giugno 1795, dopo di che partì assieme al senatore Rezzonico per Venezia, di Graz (1812), di Marsiglia (1813), di Monaco (1814), la Tiberina (1816) di cui fu anche presidente, di New York (1817), di Anversa (1818), di Vilna (1818), di ...
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DEPRETIS, Agostino
Raffaele Romanelli
Nacque a Cascina Bella, frazione del comune di Mezzana Bottarone (oggi Brèssana Bottarone), il 31 genn. 1813, unico figlio maschio di Francesco e di Maria Antonia [...] nazionale, a fine luglio furono i comitati romagnoli della Società stessa a offrirgli la presidenza al posto di La Farina, mentre anche il gruppo torinese del partito d'azione - Bargoni, Regoli, Macchi - lo proponeva ora per la missione siciliana.
Il ...
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AVOGADRO di Quaregna, Amedeo
Vincenzo Cappelletti-Maurizia Alippi Cappelletti
Nacque a Torino il 9 ag. 1776, da Filippo e da Anna Maria Vercellone, secondogenito, succedendo al padre nel titolo comitale [...] Amedeo III nel 1777. Presidentedi classe nel Senato nel 1787, nel 1795 era incaricato di reggere la Gran Cancelleria tra i volumi significassero rapporti quantitativi tra le minime parti delle sostanze; ma non ancora si accettava la distinzione ...
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GRAMSCI, Antonio
Giuseppe Vacca
Nacque ad Ales, allora in provincia di Cagliari, il 22 genn. 1891, quarto di sette figli, da Francesco, impiegato nell'ufficio del Registro, e da Giuseppina Marcias, [...] dell'Internazionale, Togliatti sollecitò il comitato centrale del partito italiano a pronunciarsi. Ma questo si limitò ad approvare a fine luglio la destituzione di G.E. Zinov´ev da presidente dell'Internazionale comunista in quanto era motivata da ...
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MACHIAVELLI, Niccolò
Giorgio Inglese
– Nacque a Firenze il 3 maggio 1469, nel "popolo" di S. Trinita. Era figlio di Bernardo di Niccolò di Buoninsegna, dottore in legge di modesta condizione economica, [...] : talché [¼] disiderando gli uomini partedi avere di più, parte temendo di non perdere lo acquistato, si viene .
Opere. È in corso di realizzazione l’Edizione nazionale delle opere di Niccolò Machiavelli, sotto la presidenzadi E. Malato; sono finora ...
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COSTA, Andrea
Andreina De Clementi
Nacque ad Imola il 30 nov. 1851 da Pietro Casadio e da Rosa Tozzi.
Il padre, che sposò poi in seconde nozze Teresa Selvatici, era domestico in casa Orsini; Orso Orsini [...] isolamento. Da allora si allontanò dalla vita dipartito e si dedicò alla attività parlamentare. La nuova generazione socialista lo mummificò anzitempo confinandolo a ruoli puramente simbolici, quali la presidenzadi quasi tutti i congressi.
Il clima ...
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COLOMBO, Giuseppe
Rita Cambria
Nacque a Milano il 3 dic. 1836 da Carlo, artigiano orafo, e Giacomina Perducchi, ex sarta, che dovettero raggiungere un certo benessere se dal 1845 poté frequentare il [...] del Credito italiano, del cui Consiglio faceva parte dal 1906, carica che tenne fino alla morte. Come presidente della Edison seguiva le vicende dell'azienda in un periodo di rapida espansione, grazie all'estensione dell'illuminazione elettrica ...
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BOTTAI, Giuseppe
Sabino Cassese
Nacque a Roma il 3 settembre del 1895, da Luigi, vinaio toscano, e da Elena Cortesia. Cresciuto nella Roma umbertina del Macao, studiò al liceo Tasso. Il suo primo articolo [...] e sociali con funzioni politiche, e di far entrare il partito nell'ordinamento sindacale con la creazione di un direttorio nazionale sindacale presieduto dal segretario del partito e composto dei nove presidenti confederali. Il 1º ag. 1934, scrivendo ...
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presidènte s. f. e m. [dal lat. praesĭdens -entis, part. pres. di praesidere «presiedere»] (f. anche -éssa). – 1. Chi presiede, cioè la persona che, nominata elettivamente o per investitura dall’alto, sovraintende, dirige, coordina, con o senza...
pizzo di Stato loc. s.le m. (spreg.) L’imposizione fiscale pubblica interpretata come una forma di taglieggiamento mafioso. ◆ [tit.] Il «pizzo» di Stato [testo] Nuove tasse, imposte e contributi vengono ideati ogni giorno, senza alcuna giustificazione...