Giurista e uomo politico italiano (Genova 1927 - Roma 2009). Prof. di diritto del lavoro presso l'Università di Bari (1960-75) e l'Università di Roma "La Sapienza" (1975-96), poi alla LUISS (Libera università [...] internazionale degli studi sociali), nel 1969 venne eletto presidente della commissione incaricata di elaborare lo statuto dei lavoratori. Nel 1983 fu vittima di un attentato da parte delle Brigate Rosse. Socialista, senatore dal 1983 al 1994 e in ...
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Giurista e uomo politico italiano (Fano 1925 - Roma 2008). Presidente emerito della Corte costituzionale, che ha presieduto dal 1981 al 1985, autorevole costituzionalista, fu prof. di diritto costituzionale [...] (nel volume collettivo Partiti e democrazia, 1964); Giustizia costituzionale e poteri legislativi decentrati, in Scritti in onore di C. Mortati (1977); I quarant'anni della Costituzione (in collab. con G. Vassali e B. Visentini, 1989); Politica ...
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Uomo politico e giurista australiano (East Maitland, Nuovo Galles del Sud, 1894 - Canberra 1965). Giudice dell'Alta Corte federale (1930), divenne (1940) membro laburista della Camera dei rappresentanti. [...] generale dello Stato, fu durante la seconda guerra mondiale membro australiano del consiglio di guerra del Pacifico. Capo della delegazione australiana all'ONU (1946-48), presidente dell'Assemblea generale dell'ONU (1948-49), si segnalò per la sua ...
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TERRORISMO
Donatella della Porta
Piero Luigi Vigna
(App. IV, III, p. 627)
Del termine t. non esiste una definizione unanimemente accettata (ciò che è ''terrorismo'' per gli uni, può essere ''guerra [...] nell'ambasciata degli USA a Teherān; nel 1981, l'assassinio da parte dei fondamentalisti islamici del presidente egiziano A. al-Sādāt; nel 1983, il massacro di circa 800 Palestinesi, compiuto dagli uomini della Falange, organizzazione della destra ...
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Unione Europea
Adolfo Battaglia
La crisi
Nei primi anni del 21° sec. si è manifestata nell'Unione Europea (UE) una forte crisi politica, alla cui base debbono essere posti anzitutto i quattro storici [...] del presidente J. Chirac. A sua volta la Spagna, dopo la vittoria dei socialisti di J.L.R. Zapatero alle elezioni del marzo 2004, sulla questione irachena ha abbandonato l'orientamento del precedente governo (diretto dal leader del Partito popolare ...
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(XII, p. 983; App. I, i, p. 517; II, i, p. 788; IV, i, p. 594; V, i, p. 834)
I temi generali della scienza giuridica sono ampiamente trattati nel vol. XII dell'Enciclopedia Italiana, nel quale sotto la [...] veniva individuata nella violazione del principio democratico da parte delle forze militari haitiane che avevano impedito l'insediamento del presidente eletto Aristide. b) In secondo luogo, la prassi di autorizzare gli Stati membri a far uso della ...
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(A. T., 24-25-26).
Sommario: Geografia, p. 326; Storia: L'età antica, p. 329; L'alto Medioevo, p. 330; Il comune bolognese, p. 331; Lo Studio di Bologna, p. 331; Le signorie locali e il dominio pontificio, [...] di esso, scoppio delle contese diparte, delle lotte fra guelfi e ghibellini. In Bologna i due partiti presto assunsero i nomi di e poi presidente. Ha pubblicato un centinaio di volumi di Atti e di Monumenti storici.
Commissione per i testi di lingua. ...
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GIAPPONE (A. T., 101-102)
Fabrizio CORTESI
Giuseppe COLOSI
Gioacchino SERA
Pino FORTINI
Guido PERRIS
Luigi CHATRIAN
Carlo DE ANGELIS
Anna Maria RATTI
Edoardo GOULET
Carlo TAGLIAVINI
Alfred SALMONY
Marcello [...] fra le autorità indigene e, più di tutto, dall'onnipotenza e incompetenza di Yüan Shih-k'ai (più tardi primo presidente della repubblica cinese), allora rappresentante del governo imperiale cinese in Corea. D'altra parte i legami fra i due stati ...
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POLONIA (A. T. 51-52)
Riccardo RICCARDI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Giovanni MAVER
Stato dell'Europa, confinante a N. con la Lettonia, la Lituania, la Germania (Prussia Orientale) e il territorio [...] 130, anzi che 100 deputati. Più chiaro ancora fu il successo dei fautori di Piłsudski nel senato. Tentativi d'intesa coi partiti furono ripetuti dal presidente del consiglio Bartel anche nei due anni successivi, ma ancora una volta senza risultato ...
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Presso i Greci la parola έκκλησία "assemblea" significava l'adunanza generale del popolo nella pubblica piazza allo scopo di prendere deliberazioni politiche (così anche in Atti, XIX, 32,39 segg.); quindi [...] imperiali o da fazioni locali; della curia romana fanno parte ecclesiastici di ogni regione e su tutte l'autorità del papa si la riunione periodica o straordinaria di parlamenti provinciali, sotto la presidenza dei rettori e con l'intervento ...
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presidènte s. f. e m. [dal lat. praesĭdens -entis, part. pres. di praesidere «presiedere»] (f. anche -éssa). – 1. Chi presiede, cioè la persona che, nominata elettivamente o per investitura dall’alto, sovraintende, dirige, coordina, con o senza...
pizzo di Stato loc. s.le m. (spreg.) L’imposizione fiscale pubblica interpretata come una forma di taglieggiamento mafioso. ◆ [tit.] Il «pizzo» di Stato [testo] Nuove tasse, imposte e contributi vengono ideati ogni giorno, senza alcuna giustificazione...