Giovanni XXII
Christian Trottmann
Jacques Duèse, figlio di Arnaud Duèse, nato a Cahors intorno al 1244, eletto papa il 7 agosto 1316 e incoronato il 5 settembre, morì ad Avignone il 4 dicembre 1334; [...] fra il Regno di Cipro e quello d'Armenia o la Repubblica di Genova, o più a nord fra il duca di Brabante non avrebbero visto Dio faccia a faccia prima del giudizio universale. G. interpretava in durante la rivoluzione francese.
fonti e bibliografia ...
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Dove va la storia delle religioni
Giovanni Filoramo
La situazione attuale
Gli studi di storia delle religioni conoscono oggi una duplice crisi. L’una, positiva, è una crisi di crescita. Per la prima [...] tempo importanti come quella francese o tedesca, oggi sempre Città di Messico nel 1995, Durban nella Repubblica Sudafricana nel 2000 e Tokyo nel 2005 . La storia di questo confronto è dipesa prima di tutto dalle differenti storie dei Paesi europei ...
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Partiti e movimenti di sinistra
Carlo Felice Casula
Cristiani a sinistra oggi al cambio di secolo? Sinistra cristiana, cristiano-sociali e Rete
«Perciò rivolgiamo questo appello alle donne e agli uomini [...] dal Partito comunista francese di Maurice Thorez F. Casula, Roma 1989.
2 Sulla cui genesi e vicende nella prima fase cfr. G. Galli, P. Facchi, La sinistra democristiana: Rimane fondamentale P. Scoppola, La repubblica dei partiti. Evoluzione e crisi ...
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Cattolici e cultura costituzionale
Nicola Antonetti
Lo Stato liberale: ‘opposizione’ o ‘conciliazione’
Vari furono gli approcci che, dopo l’Unità d’Italia, il pensiero politico cattolico sviluppò verso [...] sia verso il dibattito francese sulla possibile composizione di al referendum per la scelta tra repubblica e monarchia visse un travaglio interno, e neo-contrattualismo, ibidem, p. 579.
22 Del primo cfr. N. Mancino, Il filo spezzato. Crisi della ...
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Innocenzo IX
Giovanni Pizzorusso
Giovanni Antonio Facchinetti nacque a Bologna il 20 luglio 1519 da una famiglia di origine ossolana, i Nocetti o della Noce. Il padre Antonio proveniva da Cravegna (valle [...] alla folta delegazione francese. L'intransigenza della Sede apostolica. Una delegazione della Repubblica di Lucca non giunse in tempo per pontefice. Un corpo e due anime: la monarchia papale nella prima età moderna, Bologna 1982, pp. 336, 340.
P. ...
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FONTANA, Giovanni Battista Lorenzo (in religione Gregorio)
Ugo Baldini
Nacque a Nogaredo nella Val d'Adige, presso Rovereto, il 19 dic. 1735, quarto dei nove figli di Pietro, notaio, e di Elena Caterina [...] 1799, come "occulto giacobino e ateo anche prima dell'ingresso dei Francesi in Lombardia". Si tratta però di fatti spiegabili di recarsi a Lione per i comizi istitutivi della Repubblica Italiana. Tuttavia Napoleone volle che fosse incluso nel collegio ...
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URBANO VII
Gino Benzoni
Giambattista Castagna nasce, il 4 agosto 1521, a Roma dal nobile genovese Cosimo e da sua moglie, la nobildonna romana Costanza di Giulio Ricci e Maria Iacobacci, sorella questa [...] di quello tra padre e figli. Forse che il primo non può mandar via di casa il figlio ribelle patriarca Giovanni Grimani è in urto colla Repubblica. E da rimettersi al papa la cacciata dei maestri di lingua francese, tutti propagandanti il calvinismo ...
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URBANO VI
Ivana Ait
Bartolomeo Prignano nacque a Napoli nel 1318. Scarse sono le notizie sulle origini della famiglia. Si ritiene che il padre Nicolò, probabilmente proveniente da Pisa, emigrato a Napoli [...] composto da ben undici francesi, quattro italiani e uno spagnolo procedeva ad un primo scrutinio che portò all' 1896-1902; G. Cogo, Delle relazioni tra Urbano VI e la repubblica di Genova, "Giornale Linguistico di Archeologia", 22, 1897, pp. 442 ...
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GASPARRI, Pietro
Carlo Fantappiè
Romeo Astorri
Nacque il 5 maggio 1852 da Bernardino e da Giovanna Silj, ambedue possidenti, a Capovallazza, allora comune di Visso, oggi di Ussita, in provincia di [...] voto o parere sulle ordinazioni anglicane. Per il primo il G. accettò di curare uno studio per apostolico "atque extra ordinem missus" nelle Repubbliche dell'Ecuador, del Perù e della Bolivia in linea con l'episcopato francese, il G. riteneva di ...
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COMMENDONE, Giovanni Francesco
Domenico Caccamo
Nacque a Venezia il 17 marzo 1524 da Antonio, di famiglia originaria del Bergamasco, medico e cultore di studi umanistici, e dalla nobile Laura Barbarigo, [...] a bastanza per la sproporzione dallo stato suo primo al pontificato et andando la cosa per gradi, Il C. sollecitava lettere della Repubblica di Venezia per il bailo, la nobiltà a darsi un re cattolico, francese o austriaco che fosse. Con l'elezione ...
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repubblica
repùbblica (ant. repùblica, ant. raro repùbrica) s. f. [dal lat. respublica o res publica, propr. «cosa pubblica», quindi «stato, governo»]. – 1. a. Con riferimento all’età classica, al medioevo e alla prima età moderna, ogni stato...
stòria (ant. o letter. istòria) s. f. [dal lat. historia, gr. ἱστορία, propr. «ricerca, indagine, cognizione» da una radice indoeur. da cui il gr. οἶδα «sapere» (e ἴστωρ «colui che sa») e il lat. vid- da cui vĭdēre «vedere»]. – 1. Esposizione...