BELOCH, Karl Julius (Carlo Giulio), o più comunemente Julius (Giulio)
Arnaldo Momigliano
Tedesco di nascita, divenne cittadino italiano negli ultimi anni della sua vita, avendo insegnato storia antica [...] 238; La battaglia di Tanagra, V (1877), pp. 453-472.
Nella primavera 1875, il B. passò alcuni mesi all'università di Heidelberg, dove seguì dello sviluppo storico - invece che nelle masse deipopoli i cui sforzi si incorporano in quegli uomini ...
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GIOBERTI, Vincenzo
Francesco Traniello
Nacque a Torino il 5 apr. 1801 da Giuseppe, impiegato, e da Marianna Capra. Un dissesto finanziario del padre, morto prematuramente, rese molto precarie le condizioni [...] necessità di una religione civile finalizzata alla liberazione deipopoli, ma, contemporaneamente, l'impossibilità di dar mentre risultò vano l'intervento pacificatore di N. Tommaseo.
Nella primavera del 1843, sempre a Bruxelles, il G. diede alle ...
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We, the peoples of the United Nations
Riflessioni sull’ONU
di Francesco Paolo Fulci
14 dicembre 2006
Il sessantaduenne sudcoreano Ban Ki-moon, designato in ottobre come successore di Kofi Annan, giura [...] .
Un momento di particolare tensione si verificò nella primavera del 1997, quando l’allora presidente dell’Assemblea la Carta Atlantica prevedeva già il diritto di autodeterminazione deipopoli rispetto alla forma di governo sotto la quale ...
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Luigi Accattoli
Giubileo
Annus centenus Romae semper est iubileus
Il Giubileo di Giovanni Paolo II
di Luigi Accattoli
24 dicembre 1999 - 6 gennaio 2001
II Giubileo ha dominato, come fatto religioso, l'anno [...] commesse con comportamenti contro l'amore, la pace, i diritti deipopoli, il rispetto delle culture e delle religioni', i 'peccati che dei gruppi familiari, incentrato sull''incontro del Papa con le famiglie' del 14-15 ottobre. "Figli, primavera ...
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Il 21° sec. vede i sistemi economici nazionali più vicini, legati e integrati dall’aumento dello scambio di beni e servizi, dai flussi monetari e dagli investimenti effettuati dalle imprese in diversi [...] crollo di alcuni importanti attori del settore finanziario nella primavera/estate 2008 ha messo in crisi il modello liberista maggiore integrazione sull’ambiente e sull’omogeneità culturale deipopoli. Agli inizi degli anni Novanta, le negoziazioni ...
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Selezione
JJohn M. Thoday
di John M. Thoday
SOMMARIO: 1. Introduzione. □ 2. Tipi di selezione. □ 3. Selezione naturale e artificiale e idoneità biologica. □ 4. Selezione in un singolo locus genico. [...] e un'alta produttività nelle condizioni di coltivazione deipopoli primitivi.
Secondo altri criteri di classificazione la momento, ma uno è più frequente d'inverno, l'altro in primavera. Casi di selezione di questo tipo sono stati studiati da N. ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Antonio Labriola
Alberto Burgio
Nato in una famiglia «patriottico-liberale», Antonio Labriola divenne socialista – poi comunista – «per il disgusto del presente ordine sociale» (così scrive nel 1889). [...] della Risposta alla prolusione di Zeller (composta nella primavera del 1863 e mai pubblicata). L’autocritica è socialismo «attraverso la filosofia della storia di Hegel e la psicologia deipopoli di Herbart» (Carteggio, a cura di S. Miccolis, 3 ...
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Angelo Turco
Il Sahara appare oggi come una gigantesca bolla geopolitica, alimentata da spinte molteplici: politiche, economiche, umanitarie, terroristiche, emergenziali. Fortemente disomogenee per origine, [...] sua vorace famiglia, va ricordata come dato strutturale della ‘Primavera’ l’irruzione di nuovi attori sulla scena politica. Le maliana del 2012, pur muovendo dalla causa deipopoli del nord e dei tuareg, coinvolge altri gruppi combattenti. Tra questi ...
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Vino
"Guarda il calor del sol che si fa vino/
giunto a l'omor che de la vite cola"
(Dante)
La qualità del vino italiano
di Luigi Veronelli
11 aprile
Si apre a Verona Vinitaly, il Salone internazionale [...] importanza che il vino ha sempre avuto nella vita deipopoli mediterranei si evince dal fatto che fin dai tempi g/l ecc. I novelli vanno consumati non oltre la primavera successiva alla vendemmia, perché tendono presto a perdere freschezza e ...
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DOLFI, Giuseppe
Marcello Ralli
Nato a Firenze il 3 maggio 1818, ultimo di tre fratelli, da Valentino e da Annunziata Galvani, subì dapprima l'influsso della madre religiosissima, che avrebbe voluto [...] , con lo scopo di riprendere per la primavera successiva il tentativo di sollevazione del Veneto e del Trentino sfumato nel corso del '63, ma spogliato questa volta del sogno mazziniano dell'insurrezione deipopoli. Il D. si pose a riattivare la ...
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primavera dei popoli
loc. s.le f. 1. Denominazione, nata in ambienti mazziniani, dell’insieme dei moti rivoluzionari scoppiati in Europa tra il gennaio del 1848 e la primavera del 1849. 2. Per estensione, ogni moto di ribellione popolare contro...
primavera
primavèra s. f. [lat. pop. *primavera, rifacimento del lat. class. primo vere «all’inizio della primavera (ver veris)»]. – 1. La prima delle quattro stagioni dell’anno, fra l’inverno e l’estate, che va dal 21 marzo al 21 giugno nell’emisfero...