di Raffaele Marchetti
A prima vista la politica internazionale sembrerebbe aver seguito anche nel 2013 il suo tradizionale corso: le grandi potenze decidono le sorti dell’umanità, gli altri stati sostanzialmente [...] sui diritti dei bambini (1989) e la Dichiarazione delle Nazioni Unite sui diritti deipopoli indigeni (2007 innescato un ciclo di protesta transnazionale ispirato direttamente dalla Primavera araba. I manifestanti si sono mobilitati non solo per ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Tommaso Campanella
Germana Ernst
L’aspetto più originale del pensiero di Tommaso Campanella può essere individuato nella sua aspirazione a conciliare la nuova filosofia rinascimentale della natura con [...] i nuovi dati osservativi e smentito dalle nuove scoperte.
Nella primavera del 1630, a Roma, le strade di Campanella e dei corpi, incoraggiando, anche con i matrimoni, le unioni deipopoli di diversa costituzione e temperamento; infine, quello dei ...
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FEDERZONI, Luigi
Albertina Vittoria
Nacque a Bologna il 27 sctt- 1878, da Giovanni ed Elisa Giovannini.
La famiglia, originaria del Ferrarese, si era trasferita prima a Modena e successivamente a Bologna. [...] parte della delegazione italiana al congresso di Roma deipopoli oppressi dell'Impero austro-ungarico, dove i e S. Sede per l'avvio del processo di conciliazione, partecipando - tra la primavera e l'estate del 1926 - a colloqui con l'avv. Fr. Pacelli ...
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Vedi Turchia dell'anno: 2012 - 2013 - 2014 - 2015 - 2016
La Turchia ha rappresentato per più di dieci anni una delle realtà più dinamiche dello scenario eurasiatico, tanto dal punto di vista economico [...] Secondo i dati dell’Unhcr i profughi giunti in Turchia dalla primavera del 2011 ammontavano a fine 2015 a più di due in passato, dai curdi dell’Hdp, il Partito democratico deipopoli, nonostante quest’ultimo abbia assunto una posizione di chiusura ...
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BONGHI, Ruggiero
Pietro Scoppola
Nacque a Napoli il 21 marzo 1826 da Luigi, avvocato di origine bergamasca, e da Carolina de Curtis. Morto il padre nel 1836, il B. fu educato dal nonno materno Clemente [...] da lui per uso dei suoi scolari, Milano 1860 (ripubblicato con la prolusione in Prime armi).
Nella primavera del 1860 il B. l'espansione coloniale con le esigenze della civilizzazione deipopoli africani, aveva capovolto le sue posizioni e alla ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Bertrando Spaventa
Alessandro Savorelli
Bertrando Spaventa fu il rappresentante più dinamico di quel gruppo di intellettuali che si suole denominare degli ‘hegeliani napoletani’. La sua fama era già [...] società in grado di soddisfare ai bisogni del tempo: nella primavera del 1848 (negli stessi giorni in cui a Napoli usciva la di un processo di progressiva cooperazione, nel «convito deipopoli eguali, fratelli dell’umana famiglia», tutti chiamati a ...
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Andrea Carati
Elisa Giunchi
La linea Durand: il confine virtualeLa nuova polveriera asiaticaGli inglesi e lo ‘stato cuscinetto’ afghano
La ‘questione’ della Durand Line, che da oltre mezzo secolo avvelena [...] , dove potevano contare sull’appoggio della popolazione pashtun, e soprattutto dove godevano della protezione non dichiarata, ma reale, dei responsabili politici e militari di Islamabad. A partire dalla primavera del 2002 i guerriglieri neo-talebani ...
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capitoli
Francesco Bausi
Datazione e circostanze di composizione
Dei cinque C. in terza rima composti da M., solo i tre di maggiore ampiezza e importanza (“Di Fortuna”, “Dell’Ingratitudine” e “Dell’Ambizione”, [...] e nel Valdarno superiore fra l’inverno e la primavera del 1506, insieme e contemporaneamente a Casavecchia, che saranno infatti lì ricondotte non solo alla «natura» deipopoli, ma anche a quella dei luoghi più o meno fertili in cui essi vivono; ...
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BRIGNOLE SALE, Antonio
Giuseppe Locorotondo
Nato a Genova il 22 maggio 1786 da Giulio e dalla senese Anna Pieri, nel 1798 fu mandato a proseguire gli studi nel collegio Tolomei di Siena, insieme al [...] francese. In realtà, benché in quella primavera 1805 l'indipendenza genovese fosse nulla più che del governo repubblicano che l'Austria avrebbe rispettato il diritto deipopoli a modificare le proprie istituzioni e sulla volontà della Francia ...
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FORTUNATO, Giustino
Maurizio Griffo
Nacque il 4 sett. 1848 a Rionero in Vulture (Potenza) da Pasquale e Antonia Rapolla, terzo di otto figli e primo maschio, in una famiglia molto unita.
Il clima in [...] Goethe relativa a Napoli, pubblicandola nella primavera successiva come "appendice" sull'Unità nazionale ., in Il Mondo, 24 nov. 1951, p. 7; L. Russo, Il dialogo deipopoli, Firenze 1955, pp. 261-265; D. Provenzal, Dizionario delle voci, Milano 1956, ...
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primavera dei popoli
loc. s.le f. 1. Denominazione, nata in ambienti mazziniani, dell’insieme dei moti rivoluzionari scoppiati in Europa tra il gennaio del 1848 e la primavera del 1849. 2. Per estensione, ogni moto di ribellione popolare contro...
primavera
primavèra s. f. [lat. pop. *primavera, rifacimento del lat. class. primo vere «all’inizio della primavera (ver veris)»]. – 1. La prima delle quattro stagioni dell’anno, fra l’inverno e l’estate, che va dal 21 marzo al 21 giugno nell’emisfero...