GERMANIA
A. Greifenhagen
A. Greifenhagen
H. C. von der Gabelentz
D. W. Müller
J. Oelsner
E. Kluwe
R. Krauspe
E. Schuldt
G. Beihm-Blancke
Musei di antichità. - La Collezione Chigi venne nel 1728 [...] ) e circa 40-50 coppe aramaiche (Zauberschaien) da Nippur. Circa 100 tavolette di argilla derivano dalla proprietà del primitivo Seminario Orientale dell'Università di Jena. Gli oggetti minori consistono in massima parte di terrecotte di varî periodi ...
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Le province europee dell'Impero romano. Le grandi isole al centro del Mediterraneo: Sicilia, Sardegna, Corsica
Sergio Rinaldi Tufi
Francesca Romana Stasolla
Le grandi isole al centro del mediterraneo: [...] pp. 105-14.
L. Pani Ermini, Turris Libisonis paleocristiana, in P.G. Spanu (ed.), Insulae Christi. Il cristianesimo primitivo in Sardegna, Corsica, Baleari (Catalogo della mostra), Oristano 2000, pp. 61-63.
P.G. Spanu, Martyria Sardiniae. I santuari ...
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STATUA (εἰκών, ἄγαλμα, ἀνδριάς; signum)
E. Paribeni
L. Moretti
Nelle civiltà artistiche dell'antichità, soltanto quella greca si pose, e risolse in piena autonomia il problema della S. come rappresentazione [...] e della civiltà ellenistica.
L'immagine plastica a tutto tondo realizzata nei materiali più svariati, così per i popoli primitivi come per quelli appartenenti a stadî più sviluppati di cultura, ha sempre rappresentato il "sostituto" più immediato e ...
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PARTHICA, Arte
E. Will
Suole chiamarsi "parthica" in senso stretto l'arte che si svolse nell'impero dei re parthi, non tuttavia per tutta la durata di esso (250 circa a. C.-224 d. C.), ma soltanto per [...] aperta: la questione cioè dell'esistenza nella Siria centrale, sull'orlo del deserto, di tutta una zona che, aperta primitivamente a quella forma d'arte che noi vediamo ancora a Nemrud-Dagh, avrebbe successivamente seguito un'evoluzione analoga a ...
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L'architettura domestica nel mondo greco, etrusco-italico e romano
Ernesto De Miro
Giuseppe M. Della Fina
Mondo greco
DI Ernesto De Miro
Non è senza significato che a Creta, dove la persistenza della [...] rifacimento augusteo dovuto a Domizio Calvino. La pianta prevedeva un ampio cortile (nel quale si può riconoscere il primitivo vestibulum dove si raccoglievano i clientes), in fondo al quale sorgeva il fabbricato articolato in tre ambienti; la ...
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Abbazia
Marina Righetti Tosti-Croce
Il termine a., che deriva dal lat. tardo abbatia (da abbas, -atis 'abate'), indica sia un monastero sui iuris, cioè autonomo, sufficiente a se stesso, che possiede [...] .
La distruzione dell'a., a causa dei bombardamenti durante la seconda guerra mondiale, ha consentito l'indagine sulle primitive strutture del monastero (Pantoni, 1973). Si è così rilevato che il S. Martino era una costruzione di piccole dimensioni ...
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TROIA (Τροία, om. Τροίη, dor. Τροΐα, Τρωΐα, Τρῴα, "Ιλιος, "Ιλιον; Troia, Ilium)
L. Vlad Borrelli
La più famosa città della protostoria mediterranea, riconosciuta da H. Schilemann (v.) sulla piatta collina [...] a gobbe (Knobbed Ware, Buckelkeramik) fatta a mano, conosciuta in circa una dozzina di forme di tipo molto primitivo, che presenta notevoli analogie con ceramiche della vallata danubiana, a cui si accompagnano forse doppie asce bronzee molto simili ...
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Le province europee dell'Impero romano. Le province iberiche
Sergio Rinaldi Tufi
Le province iberiche (hispania romana)
I Romani chiamavano Hispania la provincia iberica nel suo complesso, riconoscendo [...] al fatto di essere la patria di questi due imperatori. Nello schema ortogonale dell’impianto della Nova Urbs costruita accanto al primitivo insediamento di Scipione, il Traianeum occupa lo spazio di due isolati ed è realizzato con il largo impiego di ...
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Vedi SABRATHA dell'anno: 1965 - 1997
SABRATHA (Sabrătha, Σαβράϑα)
P. Romanelli
Città della costa della Tripolitania, nata da un emporio fenicio verosimilmente già nella prima metà del I millennio a. [...] seconda metà del II sec., con la nuova veste marmorea data all'edificio, questo, abolita l'abside dell'esedra primitiva, fu invece ampliato verso occidente con la costruzione di una nuova tribuna absidata, fiancheggiata pur essa da due stanze più ...
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Archeologia
Sabatino Moscati
di Sabatino Moscati
Archeologia
sommario: 1. Criteri e metodi. 2. Dalla prospezione allo scavo. 3. La datazione dei reperti. 4. Procedimenti di analisi. 5. Archeologia sperimentale. [...] ad esempio, le ricerche di P. Grion Griffin e A. Estoko Griffin tra gli Agda delle Filippine, una popolazione a livello ‛primitivo' nel cui territorio lo scavo ha posto in luce armi e utensili antichi assai simili a quelli attualmente in uso.
Analogo ...
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primitivo1
primitivo1 agg. [dal lat. primitivus «primo», der. dell’avv. primĭtus «in primo luogo», der. di primus «primo»]. – 1. Che è relativo a, o proprio di, un periodo di tempo anteriore a quello attuale: egli in se stesso faccendo della...
primitivo2
primitivo2 s. m. [dall’aggettivo prec., con riferimento alla maturazione precoce]. – Vitigno pugliese da vino rosso, detto anche primativo, coltivato spec. nelle province di Brindisi e Taranto: ha grappoli cilindrici, di colore...