BOEZIO, Anicio Manlio Torquato Severino
Claudio Leonardi
Nacque a Roma verso il 480. Suo padre, Flavio Narsete Manlio Boezio, console nel 487, morì quando il figlio non aveva ancora compiuto la sua [...] , una redazione "definitiva", e, in centinaia di manoscritti, una edizione "composita" alla cui base stanno un testo forse primitivo e, per altre parti, il testo "definitivo" (la maggior parte dei codici presentano forme contaminate varie fra le due ...
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L'Universita Cattolica per l'Italia
Maria Bocci
Un progetto nazionale
La progettazione di un ateneo cattolico nell’Italia di Porta Pia, della questione romana e del divario tra appartenenza religiosa [...] , i primi posti nella politica nazionale. Pur fra cedimenti al clima dell’epoca e alterazioni del progetto primitivo, Gemelli era riuscito a realizzare l’intenzione originaria, apprestando quella che identificava come l’‘anima cristiana’ dello ...
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Scienza egizia. Cosmogonia, cosmologia e teologia
Jan Assmann
Mark Smith
Jürgen Zeidler
Cosmogonia, cosmologia e teologia
Nell'Antico Egitto non è possibile separare la conoscenza che riguarda le [...] Atum non rimane niente: a questo dio, che si trova in uno stato di 'non ancora esistente', viene assegnato un ambiente primitivo, un caos originario, che si presenta senza luce, senza fine e senza forma.
b) Il momento cosmogonico: la nascita della ...
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Vescovi/4: i fari dell'episcopato
Nicla Buonasorte
Dall’Unità d’Italia all’unità della Chiesa italiana (1861-1952)
All’indomani della proclamazione del Regno d’Italia, tra i nuovi regnicoli vi erano [...] e gli aspetti istituzionali della Chiesa erano diventati bersagli di un malcontento che si richiamava alla purezza del cristianesimo primitivo e che sfociò a volte in gesti clamorosi, come l’occupazione della cattedrale di Parma, in nuove modalità ...
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I cenacoli intellettuali/1: ricerca religiosa e crisi modernista
Fabio Milana
Intellettuali e cultura religiosa
Proponendo panoramiche sue Riflessioni sulla cultura religiosa in Italia sul «Ragguaglio [...] , Pellegrino di Roma, cit., pp. 213-228.
77 Col nome di «Religio» tra 1934 e 1944, poi tra 1947 e 1949 con la primitiva denominazione e la conduzione di Ambrogio Donini.
78 Trattasi di Angelo Brelich (di cui si veda Verità e scienza. Una vita in Id ...
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Bibbie d'Italia. La traduzione dei testi biblici in italiano tra Otto e Novecento
Daniele Garrone
Premessa
Scopo di questo mio contributo è quello di ripercorrere, seppur succintamente e selettivamente, [...] altro senso che quello che loro danno i cattolici; solamente esse non furono pronunziate da Gesù, ma aggiunte posteriormente al Vangelo primitivo. Non è meno arbitrario; ma almeno non fa dir nero al bianco»103. La conclusione è perentoria: solo nella ...
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Il monachesimo
Pratiche ascetiche e vita monastica nel Mediterraneo tardoantico (secoli IV-VI)
Roberto Alciati
Nonostante sia consuetudine cominciare la storia del monachesimo cristiano con i cosiddetti [...] B. Lohse, Askese und Mönchtum in der Antike und in der alten Kirche, München-Wien 1969; G.M. Colombás, El monacato primitivo, 2 voll., Madrid 1974-1975 (trad. it. Il monachesimo delle origini, Milano 1990); A. Guillaumont, Aux origines du monachisme ...
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Scienza greco-romana. Religione, societa e scienza
Giovanni Pugliese Carratelli
Mario Torelli
Religione, società e scienza
Dal 'mïthos' al 'lógos'
di Giovanni Pugliese Carratelli
Dalla fase più remota [...] e inglobate in una cultura impregnata di teosofia e di speculazione astrologico-misterica.
Pensiero religioso originario e cosmologia primitiva
di Mario Torelli
La documentazione sulla civiltà etrusca fino al 630 a.C. circa (cioè fino all'inizio ...
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CIMITERO
M.A. Lala Comneno
Il termine c. indica il luogo deputato alla sepoltura e lo spazio a essa destinato, subdiale o sotterraneo.Derivata dal gr. ϰοιμάω, 'addormentarsi', la parola coemeterium [...] , a rivelare il carattere proprio di questa regione posta all'incrocio di culture diverse (bizantina, armena, georgiana e turca primitiva).La grande necropoli di Eski Ahlat, che occupa un'area di oltre km2 2 sulle sponde nordoccidentali del lago Van ...
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Clemente I, santo
Francesco Scorza Barcellona
Nella lista dei vescovi di Roma fornita da Ireneo di Lione, C. (o Clemente Romano) è considerato il terzo successore degli apostoli dopo Lino e Anacleto. [...] "Zeitschrift für Kirchengeschichte", 63, 1950-51, pp. 166-88; P.F. Beatrice, Continenza e matrimonio nel cristianesimo primitivo, in Etica sessuale e matrimonio nel cristianesimo delle origini, Milano 1976, pp. 3-68.
Pseudo-Clementina (Clavis Patrum ...
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primitivo1
primitivo1 agg. [dal lat. primitivus «primo», der. dell’avv. primĭtus «in primo luogo», der. di primus «primo»]. – 1. Che è relativo a, o proprio di, un periodo di tempo anteriore a quello attuale: egli in se stesso faccendo della...
primitivo2
primitivo2 s. m. [dall’aggettivo prec., con riferimento alla maturazione precoce]. – Vitigno pugliese da vino rosso, detto anche primativo, coltivato spec. nelle province di Brindisi e Taranto: ha grappoli cilindrici, di colore...