KORE (Κόρη, letteralmente: la figlia; altro nome, del quale si conoscono numerose varianti, Persefone [Περσεϕόνη]; in età romana: Proserpina)
B. Conticello
La tradizione più comune considera K. come [...] e si arricchisce di elementi nuovi: compaiono le prime notazioni paesistiche, Pan ed eroti. In relazione con locresi: Q. Quagliati, in Ausonia, 1908, p. 136 ss.; A. Levi, Le terracotte figurate del Museo Nazionale di Napoli, Firenze 1926; R. A. ...
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Vedi COO dell'anno: 1959 - 1973 - 1994
COO (Κῶς, Cos)
L. Laurenzi
È la seconda isola per grandezza, dopo Rodi, nelle Sporadi meridionali e, per i grandi scavi ivi compiuti fra il 1900 e il 1904 da una [...] , posanti su fondazioni di tufo; per le mura del primo periodo si adoperarono blocchi di pietra vulcanica. Dopo le guerre corte imperiale.
Bibl.: Per la preistoria e la protostoria: D. Levi, La grotta di Aspripetra a C., in Annuario della Sc. Arch ...
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ARCHITETTURA RAFFIGURATA
A. Peroni
T. Velmans
P. Cuneo
Uno specifico interesse per le raffigurazioni architettoniche nei più diversi contesti iconografici del Medioevo è frutto di studi recenti e [...] 'Utrecht, CahA 15, 1965, pp. 207-254; M. Levi, A. Levi, Itineraria picta. Contributo allo studio della tabula peutingeriana, Roma 1967 tre quarti si riduce così a una stretta fascia in primo piano del campo pittorico. Altri mezzi vennero impiegati per ...
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Vedi VOLTERRA dell'anno: 1966 - 1997
VOLTERRA (etr. Velathri; lat. Volaterrae)
E. Fiumi
Città della Toscana, sorge sopra un colle, tra i fiumi Cecina ed Era che, elevandosi con un'ampia terrazza (Pian [...] dipinta, d'imitazione attica, di cui possiamo fissare una prima fase caratterizzata da stile severo ed una seconda fase cinerarie di V., in St. Etr., II, 1928, pp. 419-26; D. Levi, L'inizio degli scavi sul Piano di Castello, in Not. Scavi, 1928, pp. ...
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ELMO
L. Guerrini
G. A. Mansuelli
Nei diversi stadî culturali l'e. è associato generalmente alla corazza. L'e. di guerra vero e proprio, metallico o no, risale all'Età del Bronzo. I copricapo anteriori [...] e a Delfi di cui noti sono i rapporti già nel primo arcaismo. Dal sec. VI in poi continua sempre più perfezionandosi in Pap. Br. Sch. Athens, viii, 1901-2, tav., x. E. di Axos; P. Levi, in Ann. Atene, xiii-xiv, 1930-1, tav. x-xii. E. di Delfi: J. ...
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Vedi GORTINA dell'anno: 1960 - 1973 - 1994
GORTINA (Γόρτυν, Γόρτυνς nelle iscrizioni; Γόρτυς, Gortyna)
W. Johannowski
Fu in età classica, accanto a Cnosso, la città più importante della parte centrale [...] metà circa del V sec. a. C. G. e Cnosso prime fra le città cretesi battono moneta. Ma il periodo della massima 1947, p. 15 ss.; M. Guarducci, Inscriptiones Creticae, IV, Roma 1950; D. Levi, in Boll. d'Arte, XXXVI, 1951, p. 256 s.; XXXVIII, 1952, p. ...
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APOLLO (᾿Απόλλον, Apollo)
A. de Franciscis*
Figlio di Zeus e di Latona, è una delle principali divinità dell'Olimpo la cui luce illumina la vita spirituale greca. In lui la tradizione assomma più aspetti. [...] sua ricca chioma, una discendenza da modelli del primo ellenismo. Nella produzione etrusca, italica ed italiota V secolo, Roma 1953, n. 13, p. 18.
Tipo "Mantova": A. Levi, Sculture greche e romane del Palazzo Ducale di Mantova, Roma 1931, pp. 13-16 ...
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CIBELE (Κυβέλη, Κυβήβη; Cybele; in hittito Kubaba)
B. M. Felletti Maj
Divinità le cui origini si identificano probabilmente nella grande divinità femminile, venerata dall'epoca micenea, sia in Asia che [...] di vista tipologico la si conosce attraverso i rilievi, fra cui primo quello dal Pireo a Berlino, che mostra la dea di profilo: Magna Mater, in Mem. Pont. Acc. Arch., VI, p. 207 ss.; A. Levi, La Patera di Parabiago, Roma 1935, p. 9 ss., t. I-III; H. ...
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BARBARI
La parola barbaro, di origine onomatopeica (Strabo, xiv, 2, 28), indica originariamente l'individuo che pronuncia suoni inarticolati, che balbetta (Aristoph., Aves, 521, per gli Sciti, 1681, [...] spesso in vasi con figurazioni del mito di Orfeo, che incominciano nella prima metà del V sec. a. C. Una splendida kelèbe da Gela , in Arch. Classica, I, 1949, p. 188; A. Calò Levi, Barbarians on Roman Imperial Coins and Sculpture, New York 1952. ...
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ORO (aurum, ie. da *ausom; quod illi [Sabini] ausum dicebant: Fest., viii, 14; χρυσός è di origine semitica; cfr. Ernout-Meillet, 1959, s. v.; Boisacq, s. v.)
F. Magi
È il metallo prezioso e nobile per [...] e alcali, e al calore. "D'oro furono i primi uomini mortali (χρύσεον γένος) che gli Olimpi crearono; vivevano . D'Achiardi, in Enc. Ital., s. v. Oro (per la mineralogia); M. Levi-Malvano, ibid., (per la chimica e l'industria); C. H. V. Sutherland, L ...
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interferenza
interferènza s. f. [dal fr. interférence, che è dall’ingl. interference, propr. «incrocio, conflitto (di interessi, ecc.)», der. di (to) interfere: v. interferire]. – 1. Nel linguaggio scient. e tecn., il sovrapporsi di due fenomeni...
parte
s. f. [lat. pars partis]. – 1. a. Ciascuno degli elementi in cui un intero è diviso o può essere diviso, sia che essi siano materialmente staccati l’uno dall’altro, sia che possano essere soltanto considerati separatamente, per caratteristiche,...