Architetto e trattatista (Vicenza 1548 o 1552 - Venezia 1616), tra i maggiori esponenti dell'architettura veneta. Ricevette una prima educazione dal padre, l'architetto-carpentiere Giandomenico (1526 circa [...] accostamenti degli elementi del linguaggio classico, tendenti a una sorta di eclettismo fondato su principî metodologici scientifico-razionali che attiveranno anche l'interessamento di architetti anglosassoni, quali I. Jones. Attivo anche a Venezia ...
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NAVE
Ugo NEBBIA
George MONTANDON
Plinio FRACCARO
Mario GLEIJESES
Leonardo FEA
Pietro Enrico BRUNELLI – Guido ZANOBINI
Arrigo CAVAGLIERI
Carlo Maurizio BELLI
(lat. navis; fr. navire; sp. nave; [...] il principiodi subordinare l'agilità alla solidità. Il castello didi stabilimenti metallurgici (Terni, Sesto S. Giovanni, Piombino, ecc.), di stabilimenti meccanici (Ansaldo, Orlando, Guppy), di cantieri (Odero, Ansaldo, Orlando, Palermo, ecc.), di ...
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LAZIO
Piergiorgio Landini
Alessandra Manfredini
Fausto Zevi
Anna Lo Bianco
Daniela Di Cioccio
(XX, p. 681; App. II, II, p. 170; III, I, p. 971; IV, II, p. 317)
Popolazione e struttura insediativa. [...] 'età del rame in Europa, Rassegna di Archeologia 7, Piombino 1988; AA. VV., La media età del Bronzo nel territorio di Roma, in L'età del Bronzo provincia di Viterbo. Laboratorio di restauro, 1, 1988; AA.VV., L'Arte per i papi e per i principi nella ...
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PISA (A. T., 24-25-26 bis)
Attilio MORI
Mario MARTINOZZI
Matteo MARANGONI
Francesco ARNALDI
Alfredo BONACCORSI
Arturo SOLARI
Giovanni Battista PICOTTI
Tammaro DE MARINIS
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Città della Toscana, [...] , Vico, Livorno, Vada, Piombino. Nell'Elba l'immigrazione di lavoratori di metalli e di pietra ha da gran tempo in Studi storici, X (1901); id., Pisa, Firenze e Impero al principio del 1300, ibid., XI (1901); id., Studi sulle istituzioni comunali a ...
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GARIBALDI, Giuseppe
Nino CORTESE
*
Nacque in Nizza Marittima il 4 luglio 1807, secondogenito di Domenico, un piccolo armatore e capitano di navi da cabotaggio, e di Rosa Raimondi, che forse più del [...] vinta dall'ardore dei garibaldini, che costrinsero i Prussiani a ripiegare.
L'arte di comando di G. fu tutta personale: essa dimostra come si possano applicare i principî fondamentali della guerra anche senza averli appresi sui libri, quando si abbia ...
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Alfonso V, nato nel 1396, succedette a suo padre Ferdinando I, il 2 aprile 1416, nei regni d'Aragona, Valenza, Maiorca, Sicilia, Sardegna e nella contea di Barcellona. Richiamò subito dalla Sicilia il [...] cui pose fine la pace di Lodi, nessun beneficio ritrasse dalla lunga contesa. Fu battuto sotto Piombino dai Fiorentini (1448) e A. fece sposare quest'ultimo con Isabella di Chiaromonte, nipote del principedi Taranto, il più potente barone del regno ...
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Nacque, secondo ogni probabilità, nell'estate del 1475 da Rodrigo Borgia, allora cardinale vescovo di Albano e vice-cancelliere della chiesa, e da Vannozza Catanei romana. Rivolto da prima a vita ecclesiastica, [...] di 36.000 ducati per tre anni (15 maggio). Poi, mentre, occupate già l'Elba e Pianosa, l'esercito ducale stringe Piombino come ideale dei nuovi principi, e credette di vedere in lui uno "spiraculo", per la redenzione d'Italia (Principe, VII, 13; XXVI ...
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STROZZI, Leone
Guido ALMAGIA
Ammiraglio, nato a Firenze nell'ottobre 1515, morto a Castiglione della Pescaia presso Scarlino (Grosseto) il 26 giugno 1554. Passò la sua infanzia a Firenze, e alla morte [...] ucciso (18 dicembre 1538) nonostante l'intervento di Francesco I, del papa e di altri principi d'Europa, l'odio dello Str. Piombino e Orbetello. A combatterlo mosse il Doria. Leone, impaziente del ritardo delle armate del re di Francia e del re di ...
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– Nacque a Stia, nel Casentino, il 20 febbraio 1698 da Giuliano e da Lucrezia Tommasi.
La famiglia vi si era trasferita da Firenze nel XVII secolo. Tra i suoi avi figura Antonio Minucci da Pratovecchio, [...] linee si trovano nel Diritto della Corona di Napoli sopra Piombino (1760) e nella Memoria al marchese di Salas per mandar a Spagna del forte del Consiglio di reggenza, che era un organo collegiale, in cui Domenico Cattaneo, principedi San Nicandro, ...
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Leone X
Marco Pellegrini
Giovanni de' Medici nacque a Firenze l'11 dicembre 1475, secondogenito di Lorenzo il Magnifico e Clarice Orsini.
Fin dalla prima età, ebbe quali maestri alcuni dei più illustri [...] Alfonsina Orsini, madre di Lorenzo, la quale in passato aveva già reclamato invano Piombino per il figlio. Seppur sua genesi essa si era già trasformata in un principiodi scisma. Nell'impreparazione di L. a raccogliere la sfida dell'Ercole tedesco ...
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