INDUSTRIALE, DISEGNO
Hilda Selem
Maristella Casciato
(App. IV, II, p. 181)
Il d.i., inserendosi in un processo progettuale che coinvolge forma, tecnologia e tipo, nell'ambito del ciclo produzione-distribuzione-consumo, [...] verrà a costituire la sua vera identità" (Dorfles 1957). Si tratta di il cosiddetto corporate design già in linea di principio realizzato da P. Behrens nell'attività del non è più in sintonia con lo stato d'animo generale. Le spese per la guerra del ...
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. Le origini. - La vita civile degli Arî insediati nel Pengiab e nell'alta valle del Gange verso il 1000 a. C. si accentra nel villaggio, dove i sacerdoti o brahmani, gelosi custodi del "sapere" (veda), [...] gli dei non son più numi, ma nomi, e ad essi sovrasta il Brahman, il principio cosmico, di cui si afferma l'identità con lo "spirito fatto d'intelligenza", occulta radice delle forze vitali. Da allora gli asceti girovaghi si adoprano a trarre in ...
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. L'elettrochimica si occupa essenzialmente delle reazioni chimiche che avvengono sotto l'azione della corrente elettrica, nonché di quelle che possono decorrere in modo da dar luogo a produzione d'energia [...] soltanto teorico per controllare l'identità dei risultati conseguiti con i di montaggio dei potenziometri. Il principio del metodo è illustrato nella caduta di potenziale lungo il tratto AM. Per mezzo d'un commutatore 1.2 .3. si possono eseguire due ...
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(VI, p. 505; App. I, p. 251; II, I, p. 372; III, I, p. 214; IV, I, p. 241)
Il B. (30.518 km2) non ha ancora raggiunto i 10 milioni di abitanti (9.875.717, secondo una stima del 1988, per una densità di [...] beginne was het woord (1963-79, "Al principio era il verbo", 5 volumi), ciclo di di definire la sua identità e il suo ruolo nel Muno, J.-B. Baronian, G. Vaes; il Nouveau Roman invece influenza D. Rolin, autore fra l'altro di For intérieur (1962) e di ...
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Parte introduttiva
di Francesco Jovane
In una visione molto vasta, il termine definisce sia lo strumento che consente la soluzione di problemi di varia natura, sia la tecnica che combina risorse per [...] loro superficie, mentre il principio di funzionamento diviene sempre vita degli individui (manipolazione genetica, identità e privacy); llegata a nuove barriere, danno luogo a spazi e a possibilità d'uso differenti. Questi edifici variano secondo le ...
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Dal 10 gennaio 1969 la C. è una repubblica federale, formata dagli stati ceco (Boemia e Moravia) e slovacco (Slovacchia). In base alla costituzione dell'11 luglio 1960, modificata con la legge sulla Federazione [...] il concetto d'internazionalismo proletario, gli obblighi derivanti dal Patto di Varsavia, i principî della divisione internazionale di vuoto, nel senso che non ha una sua precisa identità. Alcuni poeti importanti, spesso già attivi prima della guerra ...
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PITTURA
Carlo Alberto PETRUCCI
Ranuccio BIANCHI BANDINELLI
Raffaello BATTAGLIA
. Nel concretare il fantasma pittorico che in lui è venuto elaborandosi, il pittore, per mezzo di linee, di masse di [...] veniva a porre un principio nuovo, d'individualità e al tempo stesso di aderenza alla realtà, di contro al principio di un'arte, - e le pitture capsiane della Spagna esiste una tale identità di stile e di concezione da rendere molto probabile l' ...
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PUBBLICITÀ (XXVIII, p. 481)
Salvatore PUGLIATTI
Siro LOMBARDINI
La pubblicità come mezzo di acquisizione di conoscenza nel diritto civile. - Nel linguaggio e nell'esperienza comune, la p. è l'attività [...] loro elementi di identità ed elementi di l. 2 ottobre 1940, n. 1491; l. 17 agosto 1941, n. 1131; d. l. lgt. 20 luglio 1945, n. 433); le macchine di notevole valore (art ed appare legittima, per il principio della reciproca indifferenza tra la ...
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(XIV, p. 447)
La riflessione etica degli ultimi decenni del 20° sec. si presenta estremamente variegata e soggetta ad alcune importanti svolte che rispecchiano spesso mutamenti di sensibilità intervenuti [...] come in Kant, soltanto come un principio a priori trascendentale di natura esclusivamente incidenza effettiva del lavoro teorico in morale. D'altra parte, la fase di fioritura delle loro riflessione la questione dell'identità dell'agente morale: se B ...
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OVIDIO Nasone, Publio (P. Ovidius Naso)
Luigi CASTIGLIONI
Salvatore BATTAGLIA
Poeta romano dell'età augustea. I dati sommarî della vita del poeta non sono difficili a raccogliere: la sua lirica tutta [...] la morte, che lo raggiunse a Tomi sul principio del 18 d. C.
L'attività poetica d'Ovidio comincia assai per tempo (Trist., IV, 'incontro di procedimenti uguali e di svolgimenti tra loro identici; la varietà delle descrizioni dell'atto metamorfico e, ...
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identita
identità s. f. [dal lat. tardo identĭtas -atis, der. di idem «medesimo», calco del gr. ταὐτότης]. – 1. L’essere identico, perfetta uguaglianza: i. di due firme, di due concetti; i. piena, vera, totale, assoluta. Con accezioni partic.:...
principio
princìpio s. m. [dal lat. principium, der. di princeps -cĭpis nel sign. di «primo»: v. principe]. – 1. a. L’atto e il fatto di cominciare, inizio: il p. di una azione, di un’impresa; il p. di una nuova vita; dare p., avviare, intraprendere...