UDINE NANI, Domenico (Dominico Antonio)
Elisabetta G. Rizzioli
Nacque a Rovereto il 6 giugno 1784 in casa Rossi nella contrada di S. Maria di Loreto al civico 222, figlio di Bortolo Antonio di Dominico, [...] di Trento e Rovereto. Al principio dell’estate del 1816 soggiornò brevemente a Venezia; della Croce.
Fra la fine del secondo e la metà delterzo decennio del secolo Udine lavorò molto anche per neoclassico-romantico, ovvero escluso da quel mercato ...
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Pietro Bembo nacque a Venezia il 20 maggio 1470 da una grande famiglia patrizia. Studiò greco dal 1492 al 1494 a Messina alla scuola di Costantino Lascaris, quindi filosofia a Padova e a Ferrara. A Ferrara [...] esclusiva vocazione letteraria. Dopo alcuni anni frustranti trascorsi a Roma, nel 1518 Bembo si trasferì fra Venezia e Padova, dove portò a termine la composizione delle Prose, soprattutto delterzo ) sostiene il principio dell’imitazione-emulazione ...
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Olimpiadi
Alessandra Lombardi
Sotto la bandiera con i cinque cerchi
Le Olimpiadi moderne sono il complesso di competizioni sportive internazionali, dette anche Giochi olimpici, istituite nel 1896 per [...] sola volta (i primi due nel 1900 e il terzo nel 1908), mentre il pugilato è stato escluso a Stoccolma (1912) perché le leggi svedesi ne scherma, da sempre ritenuti ‘gentiluomini’.
Il principiodel dilettantismo è stato superato dopo aspre polemiche ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Diego Davide
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Dopo il Concilio Vaticano II, voluto da Giovanni XXIII e concluso da Paolo VI, la Chiesa [...] lo squilibrio tra Paesi ricchi e Terzo Mondo, afferma il diritto di della distensione internazionale. Fin dal principiodel suo pontificato, con i viaggi politico di tipo occidentale. Non è escluso che in questo contesto possa essere collocato ...
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ANSELMO da Besate
Cinzio Violante
Nacque probabilmente a Besate (località sulla riva sinistra del Ticino, fra Milano e Pavia), che gli diede la denominazione, mentre l'appellativo di "peripatetico", [...] da lui in quell'anno). Non è escluso che A. venisse da Bamberga a Roma accompagnando imperiale: la Rhetorimachia fu interrotta alla fine delterzo libro con la promessa di un quarto . A. negò il valore delprincipio di contraddizione anche nella sua ...
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identità Termine filosofico indicante in generale l’eguaglianza di un oggetto rispetto a sé stesso.
Filosofia
Principio di i. Viene così chiamato il principio che, insieme a quelli di non-contraddizione [...] terzoescluso, costituisce la base della logica tradizionale, e che si suol esprimere nella forma A è A. Pur essendo noti fin da Platone i problemi connessi all’i., è a partire dal Medioevo che il principio definibile in una teoria del 1° ordine, in ...
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SOCIETÀ
Vincenzo ARANGIO-RUIZ
Tullio ASCARELLI
Franco SPINEDI
Lello GANGEMI
. Storia del diritto. - Le prime origini della società si riscontrano, nel mondo romano, nell'antico consorzio familiare. [...] sorte in Francia e altrove fin dal principiodel sec. XVII. L'uso del termine "action" a indicare la somma conoscenza dei terzi la volontà sociale; nel caso di più amministratori questi, nelle questioni che non siano di competenza esclusiva di uno ...
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GUERRA MONDIALE
Augusto TORRE
Alberto BALDINI
Adriano ALBERTI
Francesco CUTRY
Romeo BERNOTTI
Gino LUZZATTO
Rodolfo BENINI
MONDIALE La grande conflagrazione 1914-18.
Sommario. - Storia politico-diplomatica: [...] anche un tentativo fatto da Wilson al principiodel 1916. Alla fine di quell'anno, terzidel prodotto della pesca.
Il peggioramento che in misura maggiore o minore si manifesta in tutti i campi dell'attività agraria degli stati belligeranti, esclusi ...
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INGHILTERRA (ingl. e ted. England; fr. Angleterre; sp. Inglaterra; denominazioni che si equivalgono per il significato, che è "terra degli Angli"; in lat. Anglia; A. T., 47-48)
Roberto ALMAGIA
Pietro [...] aveva in un primo tempo escluso dall'eventuale successione e poi adozione di -(e)s come desinenza della terza persona singolare nel presente indicativo dei verbi tele più significative della fine del sec. XIX e delprincipiodel XX. Augustus John, ...
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INDIA (A. T., 93-94)
Umberto TOSCHI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Umberto TOSCHI
Egon von EICKSTEDT
Renato BIASUTTI
Ambrogio BALLINI
Alberto PINCHERLE
Umberto TOSCHI
Umberto TOSCHI
Gennaro MONDAINI
Giuseppe [...] esclusivamente agricolo, da paese esportatore anche di manufatti a paese esportatore di sole materie prime è cosa del secolo scorso. Questa vera rivoluzione si è compiuta anzi in pochi decennî al principiodelterzo ramo del trivarga, cioè del kāma ...
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escluso
escluṡo agg. [part. pass. di escludere]. – Lasciato fuori, cioè non ammesso (in un gruppo, in una serie, ecc.), non riconosciuto o accettato, e sim. (v. escludere): essere e. dal sorteggio, dai concorsi; ritenersi e. a torto dalla...
terzo
tèrzo agg. num. ord. e s. m. [lat. tertius, der. di tres «tre»]. – 1. agg. a. Che, in una sequenza ordinata, occupa il posto corrispondente al numero tre, viene cioè dopo altri due (in cifre arabe 3°; in numeri romani III): il mio t....