REFERENDUM (XXVIII, p. 976; App. II, 11, p. 674)
Paolo Barile
La legge di attuazione dei r. popolari previsti dalla Costituzione è stata approvata con grande ritardo rispetto all'entrata in vigore della [...] è ammesso "per le leggi tributarie e di bilancio, di amnistia e di indulto, di autorizzazione a ratificare trattati internazionali". Mentre discende dai principi del sistema l'inammissibilità del r. per le leggi di bilancio, di amnistia e d'indulto e ...
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L'istituto del d. che consente lo scioglimento del matrimonio per cause diverse dalla morte di uno dei coniugi, è stato introdotto in Italia con la l. 1° dic. 1970, n. 898, che ha profondamente mutato [...] , comune ai coniugi, di mantenere, istruire ed educare la prole, sia legittima che adottiva, permane anche in caso di passaggio a nuove nozze, ufficio dal giudice istruttore, in deroga al principio dispositivo che regola il processo civile ordinario. ...
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(XII, p. 458; App. II, I, p. 761; III, I, p. 470; IV, I, p. 578)
Negli ultimi decenni, il principio del d. ha sempre più incontrato un diffuso favore tra gli uomini politici e gli specialisti di scienze [...] attribuzioni legislative e amministrative delle regioni e quindi, in sostanza, il principio del d., con la propria giurisprudenza ha sovente cercato di salvaguardare la legittimitàdi interventi statali che sembrano contrari al d. e al rispetto delle ...
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Per ditta s'intende il nome commerciale col quale il commerciante singolo tratta i suoi affari, sottoscrive i contratti, firma la corrispondenza, intesta le fatture, può citare ed essere citato in giudizio; [...] una legge speciale né un complesso organico di disposizioni che disciplinino la ditta come istituto giuridico per sé stante. Come principio generale si riconosce che la ditta, perché sia legittimamente costituita, deve avere i requisiti della verità ...
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(XIV, p. 651)
Nel quadro degli straordinari progressi che lungo tutto il 20° secolo, ma in modo particolare negli ultimi decenni, hanno potenziato le capacità della medicina di prolungare la vita, la constatazione [...] e, in qualche caso, al dovere del medico di alleviare la sofferenza. Negando qualsiasi alternativa diprincipio fra ''uccidere per pietà'' e ''lasciar morire'', chi afferma la legittimità dell'e. attiva volontaria preferisce parlare, invece che ...
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. Diritto (XIII, p. 64). - La divisione ha per effetto la sostituzione delle parti alle quote nell'oggetto del diritto del partecipante. Caratteristica essenziale ne è quindi la disciplina degli atti compiuti [...] di un concepito chiamato alla eredità; pendenza di un giudizio sulla legittimità o sulla filiazione naturale di chi, in caso di 'intero bene (o complesso di beni) comune, rispetto alla pura applicazione del principio dichiarativo.
Per stipulare la ...
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Il d. c. costituisce un sistema giuridico complesso che trae vita dai trattati istitutivi delle tre Comunità europee, la Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio (CECA), la Comunità Economica Europea [...] che hanno il potere di emanare atti vincolanti, sotto il profilo sia della legittimità degli atti (dichiarando, se avuto altresì modo di riaffermare il primato del d. c. sul d. interno degli stati membri come principio fondamentale alla base ...
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SCHMITT, Carl
Antonio Punzi
Filosofo del diritto tedesco, nato a Plettenberg (Westfalia) l'11 luglio 1888, morto ivi il 7 aprile 1985. Professore nelle università di Bonn, Colonia, Berlino, è stato [...] tra diritto e non diritto. Convintosi dell'insufficienza di un modello esclusivamente decisionistico e tentando di dare alla Costituzione un fondamento ulteriore rispetto alla sola legittimità presidenziale (su cui Der Hüter der Verfassung, 1934 ...
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Dopo la seconda guerra mondiale il legislatore ha rivolto la propria attenzione all'e. in un primo tempo per garantire l'applicabilità della revisione del canone (introdotta nel sistema dall'art. 962 cod. [...] S. 4 dicembre 1946, n. 761) o per mitigare il rigore del principio ponendo un limite agli aumenti (l. 1 luglio 1952, n. 701) .
La Corte costituzionale, investita del problema della legittimitàdi quasi tutte le disposizioni della legge n. 607 ...
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Magistratura
Mario Cicala
Magistratura e magistrature
Nell'odierno diritto pubblico italiano con il termine magistratura viene indicato un ufficio oppure (più frequentemente) un complesso coordinato [...] 111), che le ha sottratte al sindacato generale dilegittimità della Corte di cassazione, qui ammesso per i soli motivi che 3.
Tali osservazioni non intaccano la validità dei principidi autonomia e indipendenza delle m., anzi ne esaltano ...
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legittimita
legittimità s. f. [der. di legittimo]. – 1. L’essere legittimo, conforme cioè al diritto, alla legge, alle disposizioni dell’ordinamento giuridico: l. di un comportamento; l. di un ordine, di un divieto; l. di un atto amministrativo,...
legittimismo
s. m. [der. di legittimo, sul modello del fr. légitimisme]. – In senso storico, atteggiamento e dottrina politica (formulata al Congresso di Vienna dal ministro francese Ch.-M. de Talleyrand) che, in contrasto con i principî della...