VIGILIO
Claire Sotinel
V. nacque a Roma, senz'altro nell'ultimo decennio del V secolo, avendo raggiunto l'età per diventare vescovo nel 531. Apparteneva ad una famiglia cristiana che era al servizio [...] Il ricordo di quest'evento si conserva nel processo verbale redatto dal primicerio dei notai, Surgenzio, e 387-402, 638-54, 656-60, 664-70 (V. papa); A. Ferrua, I lavoridel papa Vigilio nelle catacombe, "La Civiltà Cattolica", 118, 1967, pt. 2, pp. ...
Leggi Tutto
Minoranze cristiane nell'Italia unita
Paolo Ricca
Che cos’è una ‘minoranza cristiana’?
‘Minoranza cristiana’ è una categoria non facile da circoscrivere per la varietà e complessità dei fattori che [...] complica ulteriormente, in particolare in Europa, a motivo delprocesso di secolarizzazione che da oltre quattro secoli ha ‘indigena’, ma non pochi missionari, soprattutto anglofoni, hanno lavorato in Italia per loro. La storia di queste Chiese ...
Leggi Tutto
L'editoria religiosa del secondo Novecento: progetti, libri, sogni, mode
Alberto Melloni
Lo strumentario della nuova cristianità perduta
Le case editrici che provengono da una congregazione religiosa, [...] folgorante rimprovero:
«Tu non vuoi vedere tutta la tragica bellezza del tuo lavoro: puoi far più cristiani tu che non il papa, il prima le carte delprocesso a don Milani con Il dovere di non obbedire, Firenze 1965, matrice del più noto L’ ...
Leggi Tutto
La questione romana
Saretta Marotta
L’eredità defraudata: ecclesiologia e psicologia della fine dello Stato pontificio
Per Pio IX la rinuncia al potere temporale sarebbe stata quasi un’eresia. Egli [...] nelle mura aureliane presso Porta Pia il 20 settembre 1870, oltre ad aver interrotto i lavoridel concilio, squarciò il progredire di tale processo. Proprio la vecchia paura del separatismo delle Chiese nazionali venne nuovamente risvegliata a causa ...
Leggi Tutto
Le forme del ministero cristiano alle soglie della secolarizzazione
Gaetano Greco
Premessa
Nel 1860 sui campi di battaglia di Capua e del Gargano si coprì di gloria Atanasio Bracci Cambini da Buti, [...] e nei commerci ma anche nei mestieri più umili, dal lavoro nei campi al servizio nelle famiglie dei ceti più ricchi; partecipava politica da parte degli italiani, sia gli esordi delprocesso di secolarizzazione della società europea, che, pur ...
Leggi Tutto
Per una geografia dei cattolici in politica
Maria Serena Piretti
Secondo un’inchiesta Eurispes condotta nel 2006, l’87,8% degli italiani si è dichiarato, ancora all’inizio del secolo XXI, cattolico. [...] a Moro nel gennaio del 1964, e di Emilio Colombo, il ministro del Tesoro del governo uscente, lavorarono ai fianchi Moro portandolo le successive elezioni del 1987 e del 1992, le ultime con il sistema proporzionale a confermare il processo in atto. ...
Leggi Tutto
Liturgia
JJean Leclercq
di Jean Leclercq
Liturgia
sommario: 1. Introduzione. 2. Liturgia e scienza liturgica. 3. Liturgia e storia. 4. Liturgia e teologia. 5. Liturgia e scienze umane. 6. Liturgia e [...] . Una data di estrema importanza, in questo processo evolutivo, è stata quella della Settimana internazionale di un valore simbolico particolare: strumenti di lavoro nelle zone industriali, tamburo del re o del capo in alcune tribù dell'Africa ...
Leggi Tutto
Le eredita/3: i montiniani
Philippe Chenaux
Nella storiografia si parla spesso del ‘montinismo’ e dei ‘montiniani’ ma senza dare a questi termini una precisa determinazione1. Esistono molte biografie [...] e sette capitoli (lo Stato, la famiglia, l’educazione, il lavoro, la destinazione e la proprietà dei beni materiali, la produzione e Roma del dicembre del 1976 sul tema Evangelizzazione e promozione umana, fu di accompagnare un processo di ...
Leggi Tutto
«Star basso»: l’antropologia religiosa di Alessandro Manzoni
Pier Cesare Bori
Sommario: «Culto razionale» ▭ «Le parole della sapienza divina e i vani discorsi degli uomini» ▭ «La filosofia morale sarà... [...] di «un brusco processo di secolarizzazione, li teneva – ricordo – sul tavolo di lavoro, nella sua biblioteca, accanto a opere seg.
28 Ibidem.
29 Ibidem, pp. 26 seg.
30 Lettera 52, del 23 marzo 1816, in Carteggio A. Manzoni-C. Fauriel, a cura di ...
Leggi Tutto
Il concilio Vaticano II e l'Italia
Giovanni Turbanti
Nel giugno 1966, davanti all’assemblea dei vescovi italiani riuniti per la prima volta pochi mesi dopo la conclusione del concilio,Paolo VI rilevava [...] cui ciascuno era chiamato e da una scarsa abitudine al lavoro comune. La Curia romana non era più come di consueto i venti anni dalla chiusura del concilio rappresentarono un punto di svolta nel processo di recezione mettendo esplicitamente in ...
Leggi Tutto
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...
processo
procèsso s. m. [dal lat. processus -us, propr. «avanzamento, progresso», der. di procedĕre «procedere»; il sign. giuridico è del lat. mediev. (ellissi di processus iudici «svolgimento del giudizio»); già classico invece il sign. anatomico...